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Il Premio dei City Angels alla scienziata Ercoli Finzi

Oscar della bontà a Bardazza, allo chef Haziri e alla Comunità Oklahoma che aiuta i giovani

Il Premio dei City Angels alla scienziata Ercoli Finzi
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Si sono distinti per il loro senso civico e per essersi messi al servizio della comunità diventando un esempio positivo. E sono stati premiati a Palazzo Marino con il Premio campione, gli Oscar della bontà organizzati ormai da 25 anni dai City Angels di Mario Furlan. «Sono storie positive che possono essere di esempio per tutti» ha detto il sindaco Giuseppe Sala intervenuto ieri alla cerimonia di premiazione. Furlan ha sottolineato come i campioni insegnino «ad affrontare le crisi e a trasformarle in risorsa, come ha fatto Alex Zanardi». Un «Campione - ha ricordato - che ha ricevuto questo premio qualche anno fa». Alla cerimonia, condotta da Rajae Bezzaz, oltre al sindaco, il prefetto Claudio Sgaraglia, il questore Bruno Megale, il vice presidente della Regione Marco Alparone e i rappresentanti delle forze dell'ordine.

Il premio «Campione della gente», in collaborazione con Coop Lombardia, è stato consegnato ad Amalia Ercoli Finzi, ingegnera aerospaziale, la prima donna in Italia a conseguire questa laurea, scelta online da 50mila persone. «Viviamo un tempo spaventoso e infernale, un nuovo Medioevo - ha detto -, abbiamo avuto una pestilenza, guerre e i capi del mondo sembra che abbiano perso la testa. In chi possiamo sperare? Nei giovani che saranno il nostro futuro, loro ci devono dare una mano. E nelle donne che hanno forza e capacità per cambiare il mondo, facciamolo». La Ercoli Finzi, 89 anni, ha dedicato la carriera allo studio della dinamica del volo spaziale e alla progettazione di missioni interplanetarie, collaborando con l'Agenzia spaziale europea. Ha raccontato di quando, con la missione Rosetta dell'Esa, è riuscita ad «agganciare» la cometa Churyumov-Gerasimenko con uno strumento che ha viaggiato per 10 anni nello spazio.

Tra i premiati Emin Haziri, giovane kosovaro chef del ristorante «Procaccini» insignito di una stella Michelin. Una storia di riscatto per lui che era arrivato come profugo a Trieste con la famiglia dal Kosovo in guerra. Campionessa per l'accoglienza è Claudia Oggioni che vive in una casa popolare vicino a Niguarda, dove ha accolto i parenti dei giovani feriti di Crans-Montana. Il «Campione del salvataggio» è un giovane di 18 anni Filippo Bardazza che lo scorso febbraio ha salvato con un massaggio cardiaco una donna vittima di un malore mentre aspettava il tram. Il premio per l'autismo è stato assegnato a Mimmo Pesce, fondatore dell'associazione «La Tenda - Gli sgusciati di Novate Milanese». Il Campione per lo sport è invece Eduardo Montefusco, fondatore delle palestre FitActive.

La Campionessa per il benessere è Paola Arici, presidente del Centro aiuti per l'Etiopia, la Campionessa per la generosità è Marion Pizzato, ideatrice delle «Scatole di Natale», il premio per l'integrazione è andato a Marta Galli, impegnata con ArteVOX e il festival Slash sull'accessibilità nelle arti performative. Premio Campione per i giovani ad Andrea Cainarca, Alberto Massa Saluzzo e Mirko Mazzali di Comunità Oklahoma, realtà educativa nata al Gratosoglio.

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