
Esce di casa per andare in farmacia e viene aggredito da un conoscente che gli sfonda il cranio con una mattonella. È quanto è successo mercoledì mattina, a un italiano di 62 anni che stava camminando in via Chiesa Rossa all’angolo con via De Sanctis a Milano.
Protagonista dell'aggressione è un marocchino che abitaba da quelle parti e che, dopo un breve tentativo di fuga, è stato arrestato dai carabinieri con l'accusa di tentato omicidio mentre la vittima è stata trasportata al Policlinico in codice rosso e le sue condizioni, attualmente, sono molto gravi. Sull'asfalto è rimasta una grande macchia di sangue a testimonianza della profondità delle lesioni.
Vari testimoni, clienti del bar che si trova all'angolo tra le due vie, riferiscono che si è trattato di un vero e proprio agguato in quanto il marocchino, noto per essere un balordo ubriacone, è stato visto aggirarsi in zona vari minuti prima e nascondersi tra due auto in sosta. I residenti, si legge sull'edizione milanese del Corriere della Sera, raccontano che anche nei giorni scorsi l'uomo aveva aggredito senza motivo altre persone, ma non con questa violenza.
In questo specifico caso, però, sembra che la vittima e l'aggressore avessero avuto già degli scontri verbali in passato, legati a problemi di vicinato. I familiari della vittima sostengono si tratti di un malato psichico.
Meditate gente, meditate.
Spulciando le edizioni locali dei quotidiani ci rendiamo conto che sono dei veri e propri bollettini di guerra . Non siamo piu' sicuri in una stazione , su un treno , su un bus . Interi quartieri sono sempre piu' off-limit .
E la stragrande maggioranza dei crimini e' commessa da stranieri .
poi eleggere chi può risolvere il problema dei rimpatri, guerre o non guerre vanno a casa loro! secondo prepararsi per chi non vuole essere rimpatriato!
e questo è un problema difficile da risolvere!
se poi qualcuno farà in modo che mettendone 10-20000 a Capalbio i radical scic ci diano la soluzione! ben venga.
con la pseudo-democrazia non si risolverà nulla!
Maledetti!