Profughi protestano per il cibo, picchiano tre poliziotti e poi fuggono

La violenza nel centro di accoglienza di Palermo. Fuggiti i tre violenti: sono ricercati con l'accusa di percosse e resistenza a pubblico ufficiale

Profughi protestano per il cibo, picchiano tre poliziotti e poi fuggono

Prima si sono lamentati del cibo che la struttura di accoglienza dava loro, poi hanno scaricato la loro rabbia sulla polizia. È successo a Palermo, alla struttura "Vogliamo volare" di Romitello, già famosa non solo per le proteste nei confronti dei pasti, ma anche per le rivolte scoppiate a marzo di quest'anno.

Alcuni giorni fa 3 nigeriani ospitati nel centro si erano messi sulle barricate perchè il cibo preparato dalla struttura non era di loro gradimento. In seguito a quella protesta, era stato disposto il loro allontanamento. Ma quando gli agenti di polizia si sono presentati con il provvedimento i tre fratelli nigeriani sono andati su tutte le furie.

Hanno ingaggiato una dura colluttazione con i poliziotti e alcuni carabinieri, intervenuti in aiuto degli agenti aggrediti. Alla fine tre poliziotti e due carabinieri sono finiti all'ospedale di Partinico con traumi che guariranno in alcuni giorni. Dei tre nigeriani, invece, nessuna notizia: sono fuggiti. Saranno denunciati a piede libero per percosse, oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale.

Intanto arriva anche il commento del leader della Lega Matteo Salvini: "Sono 3 nigeriani, 3 aspiranti profughi, 3 brave persone, 3 risorse... Col cazzo. Sono 3 criminali, da rispedire a casa col primo barcone!".

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