È iniziato venerdì il vertice a tre, ad Abu Dhabi, tra Stati Uniti, Ucraina e Russia. I lavori si sono aperti con una dichiarazione del Cremlino che sembrerebbe lasciare pochi margini di trattativa: "Le forze armate ucraine - ha detto il portavoce Dmitry Peskov - devono lasciare il territorio del Donbass". Su questo punto Volodymyr Zelensky ha già fatto sapere che mai potrà accettare, anche perché si tratta di territori non ancora conquistati da parte dei russi.
Per proseguire con il dialogo è necessario ripartire dai 20 punti concordati da Kiev e Washington, con le correzioni apportate dopo il vertice con la "coalizione dei Volenterosi". Intanto proseguono incessanti i raid russi e la popolazione civile a Kiev è allo stremo, priva di luce e riscaldamento, con dieci gradi sotto zero.Zelensky: "I colloqui ad Abu Dhabi sono stati costruttivi"
"La nostra delegazione ha presentato un rapporto, gli incontri negli Emirati Arabi si sono conclusi. Si è trattato del primo formato di questo tipo da parecchio tempo. Si è discusso molto ed è importante che le conversazioni siano state costruttive". Lo scrive Volodymyr Zelensky su X. "Le parti hanno concordato di riferire nelle capitali e di coordinare le ulteriori fasi con i leader. I rappresentanti militari hanno individuato un elenco di questioni per un possibile prossimo incontro. A condizione che vi sia la disponibilità a andare avanti - l'Ucraina lo è - si terranno altri incontri, potenzialmente già la prossima settimana".
Fonti russe: "Esito negoziati Abu Dhabi verrà annunciato da fonti ufficiali"
Gli esiti del secondo round di negoziati sull'Ucraina ad Abu Dhabi "verranno annunciati dai responsabili nelle rispettive capitali", mentre i colloqui negli Emirati "potrebbero proseguire nei prossimi giorni". Così fonti informate citate dalla Tass.
Media: concluso secondo round negoziati Abu Dhabi
Il secondo round di negoziati sull'Ucraina ad Abu Dhabi si è concluso: lo riferiscono i rappresentati di Kiev e Mosca citati dai media internazionali. In particolare, "i negoziatori russi sono tornati in hotel", scrive la Tass.
Kiev: missili russi hanno colpito anche tavolo negoziati
Il presidente russo Vladimir Putin "con cinismo ha ordinato un brutale attacco missilistico di massa contro l'Ucraina proprio mentre le delegazioni si riunivano ad Abu Dhabi per portare avanti il processo di pace guidato dagli Stati Uniti. I suoi missili hanno colpito non solo la nostra gente, ma anche il tavolo dei negoziati". Lo ha scritto su X il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha.
Kiev: a Cernihiv 400mila senza elettricità dopo attacchi russi
La città di Cernihiv, nel nord dell'Ucraina, è rimasta quasi completamente senza elettricità dopo gli ultimi raid russi. Lo scrivono i media locali. Secondo il consiglio comunale, le infrastrutture sono state convertite a fonti di energia di emergenza. Il vicepremier Oleksiy Kuleba ha scritto su Telegram che oltre 400.000 persone sono rimaste senza elettricità.
Partito il secondo giorno di colloqui
Al via il secondo giorno di negoziati trilaterali Russia-Ucraina-Russia ad Abu Dhabi. Lo riferisce l'agenzia russa Tass, sottolineando che i team negoziali stanno studiando e discutendo diversi documenti sulla pace in Ucraina.
Fonti russe: ritiro Kiev dal Donbass resta questione dirimente
"La questione territoriale rimane la più complessa nei colloqui trilaterali tra Russia, Stati Uniti e Ucraina ad Abu Dhabi e il ritiro delle forze ucraine dal Donbass rimane una priorità per la Russia": lo afferma una fonte vicina ai negoziati citata dall'agenzia russa Tass. "Questa questione rimane la più complessa", ha affermato la fonte. "Il ritiro delle forze armate ucraine dal Donbass è importante e si stanno prendendo in considerazione diversi parametri di sicurezza al riguardo", ha affermato la fonte.
Zelensky: "Bersagliati nella notte da 375 droni e 21 missili russi"
La Russia ha attaccato l'Ucraina nella notte del 24 gennaio con "oltre 375 droni e 21 missili di vario tipo, le forze di difesa aerea ucraine sono riuscite ad abbattere la maggior parte degli obiettivi in ;;arrivo": lo afferma il presidente Volodymyr Zelensky. "Ieri sera, la Russia ha lanciato un massiccio attacco contro le nostre regioni: oltre 370 droni d'attacco e 21 missili di vario tipo. Kiev e la sua regione, Sumy, Kharkiv e Cernihiv sono state attaccate", ha dichiarato Zelensky.
Kiev, 2 morti e 24 feriti nella regione di Kharkiv
Nella regione di Kharkiv nelle ultime 24 ore due persone sono morte e altre 24 sono rimaste ferite a causa degli attacchi russi, tra cui un bambino di 12 anni. Lo ha riferito su Facebook il capo dell'amministrazione militare regionale di Kharkiv, Oleg Synegubov. "Negli ultimi giorni, la città di Kharkiv e 6 insediamenti nella regione di Kharkiv sono stati oggetto di attacchi nemici. A seguito dei bombardamenti, due persone sono state uccise e 24 sono rimaste ferite, tra cui un bambino", ha scritto Sinegubov.
Drone su centrale elettrica, Centinaia di migliaia al buio a Chernihiv
Nella regione ucraina di Chernihiv, centinaia di migliaia di utenti sono rimasti senza elettricità dopo che un drone ha colpito una centrale elettrica a Nizhyn. Lo ha riferito su Facebook il capo dell'OBA di Chernihiv, Vyacheslav Chaus, scrive Ukrinform.
Kiev, 88mila famiglie senza elettricità nella capitale dopo attacco russo
A Kiev, 88.000 famiglie sono temporaneamente senza elettricità dopo il massiccio attacco russo nella notte. Lo riferisce Ukrinform citando il gruppo Dtek su Telegram. Inoltre, come ha annunciato il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, "a causa del massiccio attacco nemico e dei danni alle infrastrutture critiche, quasi 6.000 case nella capitale sono di nuovo senza riscaldamento".
Kharkiv sotto attacco droni, almeno 19 feriti
A Kharkiv, Ucraina, è di almeno 19 feriti il bilancio di un massiccio attacco notturno con droni.Lo ha annunciato su Telegram il sindaco della città, Igor Terekhov, come riportato da Ukrinform."Il numero delle vittime dell'attacco aereo notturno su Kharkiv è salito a 19 persone", ha scritto Terekhov.Secondo lui, i russi hanno attaccato la città con 25 droni per quasi due ore e mezza.Gli attacchi nemici hanno preso di mira grattacieli residenziali e abitazioni private. Le truppe russe hanno anche colpito un dormitorio che ospitava sfollati.
Kiev sotto attacco, un morto e almeno 4 feriti
Allerta aerea nella notte su Kiev e in diverse regioni vicine alla capitale ucraina a causa di attacchi con droni che hanno provocato un morto e almeno quattro feriti.Lo ha riferito l'Amministrazione dello Stato della città di Kiev su Telegram , come riportato da Ukrinform."È stato dichiarato l'allerta aerea a Kiev! Chiediamo a tutti di seguire con urgenza il rifugio della protezione civile!" si legge nel messaggio.È stato dichiarato un allarme aereo anche nel distretto di Buchansky nella regione di Kiev, nonché nelle regioni di Chernihiv, Cherkasy, Zhytomyr e Zaporizhia. Secondo i dati preliminari, nell'attacco, una persona è stata uccisa e quattro sono rimaste ferite.
Strategia Difesa Nazionale: Russia minaccia per membri est Nato ma gestibile
"La Russia rimarrà una minaccia persistente ma gestibile per i membri orientali della Nato nel futuro prevedibile". È quanto si legge nelle linee guida della nuova Strategia di Difesa Nazionale, diffusa dal Pentagono. "Sebbene la Russia soffra di una serie di difficoltà demografiche ed economiche - sottolinea il documento - la guerra in corso in Ucraina dimostra che essa conserva ancora profonde riserve di potenza militare e industriale".
Russia: "Fondamentale attuare la formula Anchorage"
La Russia per il momento resta ferma a quanto ottenuto in Alaska la scorsa estate, quando Trump sembrava pronto a concedere quasi tutto. "È fondamentale attuare la formula di Anchorage", ha detto il portavoce Peskov. Ieri intanto Zelensky ha detto che i negoziati sono stati seri ma che la giornata più importante sarà quella di oggi.
Primo giro di colloqui terminato
È terminato ieri sera ad Abu Dhabi il primo giro di colloqui fra Usa, Russia e Ucraina. Lo riporta la Tass spiegando che "le parti coinvolte riferiranno sui risultati provvisori nelle rispettive capitali". Presente una nutrita delegazione statunitense guidata dall'inviato speciale Steve Witkoff, affiancato dal genero di Trump, Jared Kushner.
Zelensky: "Dagli Usa fornitura di Patriot"
Zelensky assicura che con Trump, a Davos, ha concordato la fornitura di munizioni per il sistema di difesa aerea Patriot: "Ma non dirò mai quanti missili".