I figli della classe operaia votano a destra

Cade un luogo comune. I dati dell'Istituto Toniolo: i ragazzi di sinistra appartengono al ceto medio-alto

I figli della classe operaia votano a destra

Milano«Sono di sinistra». I giovani prendono posizione, mettono le preferenze sulle schede elettorali. Ma non sanno dire con precisione perché votano una coalizione anziché un'altra. Questione di eredità di famiglia, forse. Già, perché la madre, che ora mangia solo bio e veste esclusivamente cashmere, ha ancora l'eskimo nell'armadio. E il padre, manager incravattato, in garage conserva ancora quella foto assieme a Mario Capanna. Quindi, meglio dire alla colf di non stirare la t-shirt: stropicciata «fa più sinistra» e nei cortei studenteschi piace di più.
Ecco cosa c'è alla base di parecchi voti. Un anti berlusconismo basato su etichette e preconcetti che si tramandano di generazione in generazione. E chi vota centrodestra? I figli della classe operaia, quelli che si spaccano la schiena per mettere assieme uno stipendio e contribuiscono alle spese di casa da quando hanno 18 anni. In sintesi pare che il 30% dei giovani voti a sinistra, il 17% nel centrodestra e il 14,5% al centro. È la fotografia scattata dall'Istituto Toniolo sull'orientamento politico dei giovani dai 18 ai 29 anni. La ricerca, curata da un gruppo di docenti dell'università Cattolica e realizzata da Ipsos con il sostegno della fondazione Cariplo, raccoglie informazioni su desideri e valori dei giovani. Su tutti, c'è un partito che prevale: quello di chi rifiuta la logica destra vs sinistra (il 38,5%). Dall'indagine emerge che si collocano nel centrosinistra soprattutto le femmine e i ragazzi del centro Italia che vivono in famiglie con uno status sociale medio alto. Viceversa, a posizionarsi nel centrodestra sono i maschi del Nord Italia e con origini sociali basse.
Ciò che dispiace maggiormente è che il 21% dei giovani dichiara fin da adesso di non votare alle prossime elezioni o di votare scheda bianca. Gli indecisi sono il 24%. La formazione delle idee politiche avviene per «tradizione di famiglia» nel 30-38% dei casi, soprattutto tra i ragazzi più giovani. Quelli in età da università si informano da sé ma restano ancorati alle figure politiche del passato. Ma le critiche sono feroci e la classe politica di oggi sembra deludere quasi tutti. Uno su quattro, fra i 1.200 intervistati, di dice «disgustato» dai partiti. Gli impegnati sono il 5%. Minoritaria è la quota di chi non segue né è interessato alla politica.
Il 23% dei giovani è critico rispetto all'offerta politica attuale ma vorrebbe dare un contributo positivo per migliorare le cose. Tra le richieste ci sono la crescita del Paese, la riduzione delle diseguaglianze e la protezione delle fasce più deboli. Tra social network, assemblee e chiacchierate tra amici, i giovani ammettono di parlare spesso di politica e solo il 13% dice di non parlarne mai. Un barlume di speranza, in mezzo a tanto scetticismo, sembra esserci: i ragazzi parlano di politica, chiedono momenti di informazione-formazione e il 71% di loro vede il voto come un potenziale strumento di cambiamento. «Nonostante le delusione - spiega Alessandro Rosina, tra i coordinatori della ricerca - la voglia di partecipare e agire è ancora viva».

Il 30% dei giovani si dichiara di sinistra, il 17% di centrodestra e il 14,5% si colloca al centro. Ma prevale la quota di coloro che non vogliono collocarsi né da una parte né dall'altra e che rifiutano le vecchie distinzioni destra-sinistra: pari al 38,5%


Secondo lo studio dell'Istituto Toniolo di Milano, nella formazione dell'orientamento politico dei giovani italiani conta prima di tutto la famiglia, poi vengono i leader del passato. Scarsissimo il peso dato alle figure politiche attuali

Il 21% degli intervistati

ha dichiarato che non intende votare alle prossime elezioni oppure che intende votare scheda bianca. Gli indecisi sono il 24%. Un giovane su quattro si dice disgustato dai partiti, gli impegnati in politica sono solo il 5%

Commenti
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Avatar di randel randel
2 Feb 2013 - 17:46
@Ovidio Gentiloni......non perda tempo a leggere i commenti che si perde l'ultima puntata di "amici"......
Mostra tutti i commenti (53)
Avatar di gpl_srl@yahoo.it gpl_srl@yahoo.it
2 Feb 2013 - 08:47
certo sanno che votare a sinistra significa chiudere la strada al futuro ed aprirla ad una vita di stenti e soprattutto senza speranza: se lo auguri pure bersani per i propri figli ma non lo faccia con i figli di centinaia di migliaia di operai oramai senza lavoro
Avatar di limick limick
2 Feb 2013 - 09:19
Se non ci riuscissero i genitori ad indrottinare i figli al comunismo, c'e' poi anche la scuola che ci puo' mettere una pezza, e quando marinano una bella merendina nei centri sociali.. se tutto questo non basta... complimenti alle nuove generazioni!! Vuol dire che hanno buona forza di ragionamento.
Avatar di WjnnEx WjnnEx
2 Feb 2013 - 09:32
La risposta è semplice: Grande Fratello e Amici di Maria. A Voi trarre le conclusioni...
Avatar di Ovidio Gentiloni Ovidio Gentiloni
2 Feb 2013 - 09:32
Non dovrebbe essere una sorpresa: chi deve mangiare pensa a come far girare un paese, chi ha la pancia piena si diletta con le chiacchiere improduttive e le utopie rigettate dalla storia. Fa tanto chic e magari ti fa sentire a posto con la coscienza.
Avatar di 02121940 02121940
2 Feb 2013 - 09:32
Essere a sinistra fa molto snob per l' "alta borghesia" e serve anche a garantirsi simpatie politiche nel potere sinistro, che di fatto è ormai parte integrante della stessa alta borghesia. I figli del popolo bue, invece, colgono oggi quello che non coglievano i loro padri 40 anni fa, per cui sono portati a cambiare partito di riferimento. Mi sembra naturale e direi inevitabile, soprattutto avendo davanti agli occhi la "sinistra" dei banchieri di oggi, che farebbe senso anche a Berlinguer.
Avatar di tulapadula tulapadula
2 Feb 2013 - 09:37
ottimo, la classe media adesso vota a sinistra, gli operai e il ceto medio basso a destra... forse vale la pena di capire com'e' che l'ettorato storico scappa, invece di gioire per aver preso il posto del PCI.
Avatar di gianniverde gianniverde
2 Feb 2013 - 09:44
@WjnnEx prego specificare per quale dei due gruppi.
Avatar di bobirons bobirons
2 Feb 2013 - 09:45
La scoperta dell'acqua calda. Negli anni dal '55 all'85 circa, tanti sono stati i lavoratori che si sono messi in proprio, hanno lavorato duramente, hanno guadagnato, inviato i figli alle università. A questo accrescimento materiale però non è andato di pari passo un accrescimento culturale, quindi i proletari d'ieri sono i borghesi di oggi con la capacità analitica di un analfabeta del dopoguerra. Certo che la responsabilità non può essere tutta addosso alla sinistra. La DC che ha imperversato in quei tempi, più che spingere l'ora di religione altro non ha fatto. Che i clericali d'ieri facciano mea culpa mentre oggi, con la maggior diffusione della cultura, non fosse altro che per l'immensamente accresciuta possibilità comunicativa, fisica e virtuale, i figli degli operai odierni, davanti allo sfacelo socio economico causato dall'invitato di pietra presente in ogni atto della Repubblica, guardano molto più alla realtà anche perché ormai alla favola del sole dell'avvenire non ci crede più nessuno, o pochi rimasugli assatanati.
Avatar di WjnnEx WjnnEx
2 Feb 2013 - 09:51
gianniverde Entrambi.
Avatar di Papapeppe Papapeppe
2 Feb 2013 - 09:59
Quanto stupore! A sinistra serve il cachemire , mica ci fanno più fessi con la storia della classe operaia... Loro i capi mandano i figli a studiare a NewYork e comprano i casali in Toscana . Almeno a destra è detto chiaro che il sogno di ognuno, più o meno disagiato è di star meglio. Ed é altrettanto chiaro che prima quelli di casa e solo se avanza qualcosa agli altri. Basta con le frottole dei sinistri pacifisti tolleranti e ospitali e anche finocchi ma con le chiappe degli altri
Avatar di Mercutio Mercutio
2 Feb 2013 - 10:00
Si possono sorprendere solo i sinistri, che nemmeno si rendono conto di aver creato nei decenni corporazioni chiuse, interessi familistici che, mentre predicano l'eguaglianza e "l'ascensore" sociale, di fatto respingono gli estranei, perché la torta non si divide con nessuno.
Avatar di Tobi Tobi
2 Feb 2013 - 10:08
bravissima l'articolista. Ha colto un punto essenziale. Molti (giovani) decidono di appartenere ad uno schieramento solo perché gli è stato detto da qualcuno (solitamente dai genitori, o da qualche decrepito insegnante che tira fuori un qualche slogan di effetto). E seguono le parole dette dagli altri acriticamente. A me è capitato di sentire da giovani che votano a sinistra, ma quando gli chiedi il perché non sanno cosa rispondere, restano letteralmente a bocca aperta. Al massimo ti dicono che Berlusconi fa le leggi ad personam. E vero o meno che sia questa asserzione non hanno però alcun spirito critico per tutto ciò di sbagliato che succede a sinistra.
Avatar di Roberto Casnati Roberto Casnati
2 Feb 2013 - 10:11
A tutto questo si deve aggiungere che votare a "sinistra" fa tanto moda, fa "radical chic", fa "a la page", menre votare a destra fa poveraccio che ancora deve arrancare per procurarsi un posto di lavoro ( i posti di lavoro a sinistra si ottengono per raccomandazione, mai per merito) con il risultao ahimè nefasto che i bravi, quelli che valgono, gli intelligenti veri che sanno che votare a sinistra vuol dire disprezzo delle capacità individuali, tutti questi dicevo, in un paese come il nostro governato per decenni dai cattoqualchecosa maestri di raccomandazione, sono destinati a migrare in paesi più liberali nei quali chi vale avanza e chi non vale fa lo spazzino. Da noi invece ci troviamo ad avere un presidente del consiglio, sì persino lui, che non è stato eletto ed occupa quel posto per raccomandazione addirittura di un governo straniero! A questo punto è ovvio che chi sa emigra ed in Italia restano solo gl'imbecilli che vivono di raccomandazioni come appunto Monti.
Avatar di randel randel
2 Feb 2013 - 10:16
Non parlerei tanto di figli di operai....quanto di giovani soggiogati dalla televisione spazzatura del vs padrone. Questo lo sapete bene.....ma si sà.....provare a dare la notizia in pasto ai vs lettori...è tentazione forte.
Avatar di corvomichele corvomichele
2 Feb 2013 - 10:16
Ahahaha se permettete questo è solo indice di quanto stolti e ignoranti siano quei poveretti senza futuro.

Un conto siamo noi, che giustamente votiamo destra per interessi, ma quei poveretti non ci guadagneranno mai niente. La sinistra è l'unica che può raffigurare una speranza per dei poveretti, nonostante questo vada contro a noi ricchi.
Avatar di idleproc idleproc
2 Feb 2013 - 10:25
Ci mancherebbe altro che non lo facessero, a sinistra, dal Pallonaro Narratore fino all'Armata Brancaleone dei Goldman-Boys, se li son svenduti insieme a tutto il sistema produttivo e finanziario italiano.
Avatar di randel randel
2 Feb 2013 - 10:31
@corvomichele......ha sintetizzato un "vera" verità.
Avatar di Tobi Tobi
2 Feb 2013 - 10:33
signor Roberto Casnati, grazie per l'offesa rivolta a chi le fa un servizio di cui dovrebbe esser grato ("... in paesi più liberali nei quali chi vale avanza e chi non vale fa lo spazzino.") Mi auguro che ci siano sempre spazzini per cui valga la pena di svolgere questo servizio di cui molto beneficia sicuramente anche lei e verso cui dovrebbe essere riconoscente.
Avatar di mariolino50 mariolino50
2 Feb 2013 - 10:38
02121940

La sinistra che dice lei si autodefinisce di sinistra, ma certo non lo è, la vera sinistra è ridotta a piccoli gruppi senza rappresentanza, ma se la cosidetta sinistra non fà gli interessi dei poveri, li farà forse la destra che ha nel dna l'esatto contrario, ovvero l'aumento delle differenze sociali.

Per quello che straparla di raccomandazioni a sinistra, ma se per 50 anni ha comandato il monocolore DC, TUTTI prendevano i loro simili, se poi crede che all'estero conti davvero solo il merito è un povero illuso, se non hai lo sponsor "giusto" non vai da nessuna parte, a meno di non essere un Enrico Fermi, già discretamente noto mi pare.
Avatar di tinycricket tinycricket
2 Feb 2013 - 10:40
è già un po' di tempo che la sinistra raccata i voti dalle classi medio-alte illuminate, snob e radical chick con eskimo nell'armadio. Quello che mi stupisce è che ci sia un 14,5 di giovani che votano il centro. La gioventù dovrebbe essere un età dove si vede o bianco o nero e mai grigio. Dove dovrebbero predominare gli ideali ai compromessi. Evidentemente, pur campando più a lungo, si invecchia prima.
Avatar di epc epc
2 Feb 2013 - 10:45
Sono anche io d'accordo che la logica destra-sinistra non è più valida; sento come molto più valida la logica statalista-antistatalista.

Comunque, voglio solo riportare la mia esperienza di persona che da 18 (diciotto) anni prende tutti i santi giorni la metropolitana di Milano al mattino presto (per 5 anni la linea 2 per andare all'università, adesso da 13 la linea 1 per andare a lavorare): i viaggiatori che sono chiaramente operai o impiegati leggono IL GIORNALE, talvolta LIBERO, talvolta LA PADANIA. I viaggiatori che sembrano professionisti o impiegati di alto livello (abito, cravatta, cappotto di cashmere, telefonino super-tecnologico) e le sciure che vanno verso lo shopping leggono LA REPUBBLICA e abbastanza spesso IL CORRIERE. L'UNITA' non la vedo in giro da secoli. IL MANIFESTO è molto frequente nelle mani di studenti e pensionati (per la cornaca due categorie di persone che, per definizione, non lavorano....). Tutto questo, naturalmente, non ha significato statistico, ma a me sembra abbastanza significativo.....
Avatar di alejob alejob
2 Feb 2013 - 10:49
I ragazzi di oggi non sono tanto stupidi e pensano che é meglio la padella che la brace
Avatar di maleo maleo
2 Feb 2013 - 10:49
Quando ero al liceo,negli anno '70tra una assemblea e una riunione di delibera,mi avevano indotta ad aspettare la Rivoluzione proletatria che doveva scoppiare il giorno dopo.I giorni passavano,le domande affollavano la mia mente,ma restavano senza risposte logiche,i tempi del liceo sono finiti e ho aperto gli occhi sulla vita.Quella vera.Fatta di lavoro vero e problemi da risolvere ,mica balle e slogan.La sinistra racconta solo storielle per bambini che non vogliono crescere e si cullano nel sogno del miracolo che verrà.Peccato che chi racconta queste cose in veritá fa cassa con i soldi degli altri .Essere di sinistra fa intelligente chi dichiara di esserlo.Peccato che se gratti la crosta,sotto c'é il nulla.Solo frasi fatte e luoghi comuni.Molti giovani di oggi devono fare i conti con la realtà prima dei fortunati che possono continuate a pagar si l'happy hour con la paghetta di papà.
Avatar di reliforp reliforp
2 Feb 2013 - 10:55
Che a tutti i livelli e per qualsiasi stratificazione sociale il Pdl e la Lega fossero i riferimenti politici dei più buzzurri non è una novità e non serviva una ricerca per certificarlo. Tolte le eccezioni...basta leggervi...
Avatar di stenos stenos
2 Feb 2013 - 10:57
Il 30% vota a sinistra perche avendo ancora poco le idee chiare specialmente il compagname insegnante gli beve il cervello. Ti fanno credere di essere nel giusto e essere il bene che combatte il male. Me le ricordo le lezioni di chimica a parlare di antifascismo, quelle di matematica a parlare di resistenza, quelle di italiano a parlare di rivoluzione, quelle di impianti a parlare di proletariato. Gli unici proletari eravamo noi figli di gente umile che erano a scuola solo grazie ai sacrifici dei genitori e avevamo tutti bisogno di un diploma per cercare di avere una vita migliore. E loro impedivano di imparare per sentire 6 ore al giorno le loro cazzate. Per questo io questa feccia la odio.
Avatar di stenos stenos
2 Feb 2013 - 10:59
Quello che scrive epc e' esatto, io riscontro le stesse cose su treni e metropolitane a Milano.
Avatar di mark 61 mark 61
2 Feb 2013 - 11:09
si si certo e quelli di DX votano INGROIA
Avatar di illuso illuso
2 Feb 2013 - 11:15
Per corvomichele: Egregio, lei ha scritto una corbelleria, lei scrive che solo la sinistra può dare un futuro ai giovani, mi creda che invece è esattamente il contrario, la sinistra potra assicurare un piatto di riso al giorno ma non il futuro che è prerogativa di un paese liberale dove realmente siano riconosciute le capacità dei migliori e quindi la speranza di un futuro migliore. I giovani delle classi agiate il futuro l'hanno già e quindi sposano un'idea conservatrice come è nei fatti la sinistra. Cordialità
Avatar di aredo aredo
2 Feb 2013 - 11:18
Maria De Filippi, Costanzo.. Grande Fratello.. Amici.. Tutta roba di sinistra.
Avatar di Tobi Tobi
2 Feb 2013 - 11:21
aggiungo una cosa all'interessante messaggio di epc (confermato da stenos). Oggi, anche grazie alla reperibilità delle notizie via internet, meno gente compra i giornali (perché nel bilancio giornaliero quell'euro e tot cent inizia ad essere pesante, almeno per chi non vive in modo sufficientemente agiato). Anche io vedo che la stragrande maggioranza delle volte la gente legge "Repubblica" (a cui fa ormai concorrenza "Il fatto quotidiano"). Penso che chi compra i giornali sia una fetta della popolazione che non bada a quell'euro e qualche decina di cent, e la diffusione di questi giornali forse rispecchia il fatto che quelli economicamente più agiati (tranne eccezioni) sono persone che si definiscono di sinistra. Fatto questo commento, mi astengo dal voler giudicare le persone in base alle loro scelte politiche e dire che sinistra è meglio di destra o viceversa. Per me nel bene e nel male, le cose sono trasversali, e ci sono persone perbene a destra come a sinistra e viceversa buzzurri sia a destra e sia a sinistra (centro ed astenuti inclusi). Certo non accetto certe becere ideologie della sinistra (che non sono argomento di questo forum e da cui mi astengo nel parlarne).
Avatar di Y93 Y93
2 Feb 2013 - 11:22
Hanno capito che questa SINISTRA ....non serve a nulla...
Avatar di abraxasso abraxasso
2 Feb 2013 - 11:28
"I ragazzi di sinistra appartengono al ceto medio"- c'è un motivo. L'intelligenza non si compra, però i ragazzi del ceto medio vogliono essere intelligenti a tutti i costi, o almeno sembrarlo. Qualcuno ha detto che a sinistra ci sono gli intelligenti e quindi a molti non par vero di intrupparsi lì dentro: così mimetizzati pensano di figurare anche loro come intelligenti o per appartenenza o per induzione...finchè non parlano (pensate, per esempio, a Colaninno junior).
Avatar di luigipiso luigipiso
2 Feb 2013 - 11:48
@WjnnEx Sono d'accordo con te. Il giovane non di sinistra ha la cultura del "Uno su 1000 raccomandati ce la fa". Grazie a mediaset e alla Gelmini
Avatar di odifrep odifrep
2 Feb 2013 - 12:04
Quand'era ministro dell'Istruzione, Luigi Berlinguer, leggevo su IlGiornale, un elenco nominativo di figli di uomini politi di sinistra, frequentatori di scuole negli Stati Uniti. Come passa il tempo. A tal proposito, in torna in mente un episodio. Circa 40 anni fa, sul treno della Circumvesuviana di Napoli, viaggiavo in compagnia di un avvocato, mio compaesano. Notavo che aveva posto nello scomparto della borsa, una copia dell' "Umidità". Siccome, ben conoscevo la sua fede politica, opposta di un miglio luce ed avendo un rapporto di confidenza, mi venne spontaneo chiedergli il motivo. Mi rispose testé parole : "Vedi la copia è arretrata (infatti era occultata la data) la porto dietro, soltanto quando mi reco in Tribunale a Napoli; sai, per i magistrati". Non è tutto oro quello che luccica. Più delle volte, l'apparenza inganna.
Avatar di odifrep odifrep
2 Feb 2013 - 12:04
Quand'era ministro dell'Istruzione, Luigi Berlinguer, leggevo su IlGiornale, un elenco nominativo di figli di uomini politi di sinistra, frequentatori di scuole negli Stati Uniti. Come passa il tempo. A tal proposito, in torna in mente un episodio. Circa 40 anni fa, sul treno della Circumvesuviana di Napoli, viaggiavo in compagnia di un avvocato, mio compaesano. Notavo che aveva posto nello scomparto della borsa, una copia dell' "Umidità". Siccome, ben conoscevo la sua fede politica, opposta di un miglio luce ed avendo un rapporto di confidenza, mi venne spontaneo chiedergli il motivo. Mi rispose testé parole : "Vedi la copia è arretrata (infatti era occultata la data) la porto dietro, soltanto quando mi reco in Tribunale a Napoli; sai, per i magistrati". Non è tutto oro quello che luccica. Più delle volte, l'apparenza inganna.
Avatar di mauro santinelli mauro santinelli
2 Feb 2013 - 12:13
ecco un SMS :-) : la Dx nn esiste più dai tempi di ALMIRANTE. Quelli di adeso al massimo sono bottegai liberali + o - rikki.
Avatar di 02121940 02121940
2 Feb 2013 - 12:28
@mariolino50 – Destra sinistra? Non entro in discussioni ontologiche su cose che in fondo non conosco. Ho qualche amico di “sinistra” che su moltissime cose la pensa esattamente come me che "sarei" di destra, ciò per il semplice motivo che anche il fenomeno Grillo ha precise ragioni di antipolitica, condivisibili nella sostanza, anche se da verificare in concreto. Mi attengo ad una sommaria indicazione Dx e Sx del tutto generica, secondo il significato che a tali definizione viene dato per convenzione, senza poi identificarne in concreto i reali contenuti. Comunque mi pare di capire che entrambi abbiamo un analogo schifo della "politica", schifo che invece di unire gli Italiani stranamente li divide, ma non per colpa loro, ma per colpa della stessa politica immonda che sta affamando il paese, depredando il popolo bue a suo solo vantaggio, e che dalla spaccatura dell’elettorato trova forza ed alimento.
Avatar di Mareia2012 Mareia2012
2 Feb 2013 - 12:43
Non fa testo che i giovanissimi votino a sn devono maturare e ragionare con la loro testa ci vuole solo tempo e certi insegnanti smettano di far politica a scuola e insegnino le materie scolastiche avremo meno asini in giro
Avatar di ludovik ludovik
2 Feb 2013 - 12:50
be i giovani stanno crescende a disvalori ed immoralità che in qst ultimi 20 anni dilagano in italia grazie al berlusconismo ed al suo impero mediatico...un po' come hanno fatto le grandi dittature con la propaganda di regime per rendere i deboli succubi eed i padri dei valori emarginati emarginati
Avatar di Mercutio Mercutio
2 Feb 2013 - 12:58
Corvomichele e Randel solo solo due dei tanti, tantissimi intellettuale colti, acuti e ironici de sinistra autocertificatisi tali.

Questo fa capire il perché la cultura italiana contemporanea è ridotta in questo stato.
Avatar di davidebravo davidebravo
2 Feb 2013 - 13:00
Se i giovani ora votano a dx significa che sono scappati gli adulti, ovvero chi ha dato fiducia alla dx fin'ora. Altrimenti i conti non tornerebbero, visto che nel totale la dx ha perso elettori. Non mi sembra un gran bella notizia.
Avatar di Sniper Sniper
2 Feb 2013 - 13:08
Un articolo patetico, con conclusioni ancora piu' patetiche. Gia' il presupposto "Un anti berlusconismo basato su etichette e preconcetti" si da' la zappa sui piedi poiche' la Sorbi ha appena finito di sbrodolare preconcetti (Eskimo, Capanna e altre amenita' da tema di scuola media)...Sembra un articolo prodotto da uno di quei "Generatori di testi strampalati" che si trovano su internet. Ma qualcuno poi ve li rilegge gli articoli che scrivete prima di pubblicarli?
Avatar di illuso illuso
2 Feb 2013 - 13:10
luigipiso:Egregio,lei ha scritto la seconda corbelleria della giornata...sembrerebbe che certi programmi televisivi siano visti solo da ragazzi di dx...Balle, secondo recenti sondaggi i maggiori consumatori di programmi televisivi di quel genere sono le casalinghe. Per quel che riguarda i raccomandati, rivolga un illuminato pensiero alle assunzioni in MPS, nelle COOP negli enti comunali, nello stato e parastato, e con un pò di onestà intellettuale, che a lei manca,si renderà conto chi sono i raccomandati. Cordialità
Avatar di bingo bongo bingo bongo
2 Feb 2013 - 13:13
E' l'Italia delle contraddizioni: il partito che si dice della classe operaia votato dai figli di chi è diventato padrone ed il partito considerato dei padroni votato dai figli degli operai che lavorano nelle fabbriche i cui padroni votano il partito degli operai che... Si naviga a vista ,per non dire che non si capisce un c***o in quest'Italia priva di bussola.
Avatar di Luigi Farinelli Luigi Farinelli
2 Feb 2013 - 13:47
Come potrebbe essere diversamente quando le scuole statali sono il campo di propagazione delle idee sinistroidi e massoniche e ogni tentativo di cambiamento per ridurre l'influenza dell'istruzione omologata è stoppato e demonizzato per partito preso, senza neanche un cenno di critica creativa?
Avatar di Mario-64 Mario-64
2 Feb 2013 - 14:01
Evidentemente i figli della classe operaia non sono cosi' fessi... Forse hanno capito che con politiche di sinistra (vedi tassa sulle barche) l'economia alla lunga va' a scatafascio ,e alla fine a rimetterci sono proprio loro. Provi la sinistra a parlare un po' meno di zingari ed extracomunitari ,e rimetta al centro i problemi degli italiani ,magari i voti torneranno.
Avatar di illuso illuso
2 Feb 2013 - 14:07
Piccola divagazione.Fine anni sessanta era di moda l'eskimo un giaccone verde amato dai giovani pseudo intellettuali sinistri, decisi di comprarmene uno. MI recai a Mestre in un negozio, rammento pure il nome "tutto per l'operaio"...caspita,l'originale costava un mutuo uscii dal negozio con uno di concorrenza che faceva schifo. Non l'ho mai usato,l'ho messo in soffitta per mostrarlo ai miei figli in età matura, quando lo feci risero di gusto.
Avatar di chiara 22 chiara 22
2 Feb 2013 - 14:14
ovvio, sanno perfettamente che i nuovi cocchi della sinistra sono i cari extracomunitari ai quali hanno ormai regalato il frutto del sudore dei loro genitori, mentre a loro non viene riservato nulla
Avatar di mariolino50 mariolino50
2 Feb 2013 - 14:23
02121940

Io invece ho amici di destra vera, quelli col fez, e pure noi su molte questioni ci troviamo spesso d'accordo, non su tutto cosa chiaramente impossibile, ma su molto certamente, uno di loro conosce personalmente tutto l'entourage al vertice di Alleanza Nazionale, da Fini, La Russa, Storace a tutti gli altri, e me ne ha raccontate molte "divertenti".
Avatar di mariolino50 mariolino50
2 Feb 2013 - 14:32
stenos

Quando andavo a scuola io era l'esatto contrario, quasi tutti i professori erano di destra, però non si parlava di politica, il prof di italiano, di destra, diceva che lui probabilmente sarebbe riuscito anche a farci cambiare idea, noi eravamo figli quasi tutti di operai comunisti, con la sua conoscenza della storia e della cultura in genere, ma non lo faceva perchè non era giusto, ma erano ancora gli anni 60 e i laureati erano tutti della cosidetta borghesia e magari laureati ai tempi del fascio, mentre a noi l'università era comunque vietata, invece quando ci andava mia figlia non parlavano di politica, con molti non facevano praticamente un cacchio, nel senso generale.

Sicuramente si perdeva meno tempo, ma la strada era chiusa in maniera definitiva.
Avatar di fermamarina fermamarina
2 Feb 2013 - 15:19
almeno dalle mie parti, il classico sfegatato di sinistra possiede villa con piscina, auto di lusso, spesso i suoi guadagni derivano da lavori "parassiti" cioè ha qualche carica in enti inutili ed ai figli, istruzioni gratis, pure fuori sede...
Avatar di Ovidio Gentiloni Ovidio Gentiloni
2 Feb 2013 - 16:13
Ai bigoli che la menano con la tele spazzatura: andate a quel paese e cercate di mettere insieme qualche ragionamento coerente, non solo cacchiate!
Avatar di randel randel
2 Feb 2013 - 17:46
@Ovidio Gentiloni......non perda tempo a leggere i commenti che si perde l'ultima puntata di "amici"......
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