«Le modifiche al codice della Strada devono servire per ridurre gli incidenti ed evitare le stragi che ogni anno avvengono sulle strade italiane. Per questo vanno introdotte norme che amplino la sicurezza e tra queste certamente non ci possono essere quelle che aumentano i limiti di velocità. Con la vita non si scherza, non si può scherzare, e tutti senza eccezione alcuna devono rispettare le regole: questo vale anche per le auto blu». Era giusto il 4 maggio dell’Anno Domini 2010, quando il senatore dell’Idv, Felice Belisario, così sentenziava dalle pagine virtuali del suo sito internet. Parole sante.
Valori veri, non quelli dell’Italia dei medesimi, ma quelli della prudenza e del rispetto della legge. Sempre e comunque uguale per tutti, come ci ricorda, ogni giorno, Antonio Di Pietro. Già. Ma se poi quelle parole ti tornano indietro come un boomerang due mesi dopo? Ma se un’auto blu, mettiamo proprio quella assegnata (chissà a quale titolo poi?) al senatore Belisario, viaggia talmente a velocità sostenuta da venir fermata da un pattuglia dei carabinieri? E se poi dentro quell’auto blu i militari scoprono che non c’è nemmeno il senatore Belisario ma altre persone? Beh, allora, qualche riga sui giornali questa curiosa vicenda, forse la merita.
È ciò che puntualmente ha fatto, denunciando l’accaduto, la Gazzetta del Mezzogiorno che scrive: «L’auto blu assegnata al senatore Felice Belisario, eletto in Basilicata e capogruppo al senato dell’Italia dei valori, era al lido di Policoro, in provincia di Matera, nel pomeriggio di qualche giorno fa. Ma con le due o tre persone a bordo, uomo al volante compreso, il senatore non c’era. La berlina, una Lancia, ha incuriosito una pattuglia dei carabinieri della Compagnia in fase di normale controllo del territorio poiché aveva il lampeggiante blu sul tetto e andava a velocità sostenuta. Da qui l’alt e la successiva verifica. Tutto in regola. A parte l’assenza del senatore Belisario a bordo. I carabinieri hanno inviato una segnalazione dell’accaduto all’autorità giudiziaria. L’ipotesi: peculato».
Pubblicando la notizia sul suo sito web, la Gazzetta del Mezzogiorno ha acceso l’indignazione di molti lettori. Leggiamo qualcuno dei commenti più teneri: «Questa è li-taglia dei valori - persi o trovati? - valutate!» scrive Paolo Miraglia da Matera. «Come mai un senatore qualsiasi ha un’auto blu e autista a disposizione? Che ci facevano l’autista e company sull’auto blu se il senatore non c’era?» si domanda, giustamente Anto68 da Bari. Mentre Antonio, da Potenza si sfoga: «Finalmente lo hanno fermato! Per le strade di Potenza, soprattutto Viale Marconi, l’autista in questione crede di essere su una pista di Formula1. E meno male che è al servizio di un autorevole esponente del partito de la giustizia è uguale per tutti. Chissà se varrà anche per lui?».
Imbarazzante, ammettiamolo. Sì perché Felice Belisario, 61 anni compiuti da pochissimo, non è soltanto il capogruppo dei senatori dell’Idv è anche, assieme, naturalmente, a Tonino l’Immarcescibile, l’altro Grande Moralizzatore del partito della pulizia, l’uomo che non si lascia sfuggire un’occasione che è una per bacchettare Silvio Berlusconi e il suo governo. Per spiegare al popolo italiano come le cose andrebbero fatte per il loro bene, nel rispetto, appunto, delle regole della trasparenza e dell’onestà. Così dal suo sito ogni giorno è buono per fare un piccolo comizio: «Il governo Berlusconi - scrive, sconsolato, il 6 luglio - è in piedi solo perché, ad oggi, non c’è un’opposizione sufficientemente determinata e coesa capace di creare un’alternativa all’attuale maggioranza parlamentare.
Altrimenti il Caudillo di Arcore sarebbe a casa da un pezzo». E il 13 luglio: con questi «fior di galantuomini Idv non può e non deve collaborare, non ci sono governi di solidarietà nazionale che tengano. Nessuna riforma è possibile: sarebbe come consegnare i principi fondanti della nostra Patria nella mani del carnefice». Tornando all’imbarazzante episodio, l’autista di Belisario, Antonio Scavone, ha detto ai carabinieri che si stava recando dall’assessore regionale dell’Idv, Rosa Mastrosimone, ma i militari non gli hanno creduto e lo hanno denunciato. Dal canto suo Belisario dice di non saperne nulla e garantisce che mercoledì 7, quando dovrebbe essere avvenuto l’episodio, Scavone era con lui a Roma e non a Policoro.
C’è anche da dire che il capogruppo dipietrista di Palazzo Madama non è granché fortunato con gli autisti. Nel 1994, quando era nel Ppi, il suo collaboratore Numida Leonardo Stolfi, fu arrestato per sfruttamento della prostituzione, nel 2000 è stato condannato a nove anni e mezzo. E ora è di nuovo in cella come esecutore materiale di un omicidio.
Mentre Antonio Scavone, descritto come un giovane molto focoso e dai modi piuttosto bruschi, è stato espulso dai carabinieri per motivi disciplinari. Ma, insomma, senatore Belisario ci pensi un attimo prima di predicare bene, altrimenti sono figuracce.
Sono dei bischeri i carabinieri che lo hanno identificato a Policoro od è sfrontato e bugiardo il senatore? E se è appunto bugiardo, non mi intendo molto di pandette, ritengo che,anche se senatore,dovrebbe essere perseguito secondo la legge. Capisco che non è una dichiarazione in tribunale, ma una querela da parte dei carabinieri "sconfessati (?)" dal senatore ritengo ci stia tutta.
basta vedere il "trattorista" come amministra (con la famiglia) i soldi del SUO partito!!!!!!!
isideo
Ciccio Formaggio, m'aggia curà, dove stà Zazà, ecc. ecc.
A proposito, ma quando si decidono ad eliminare tutte le auto blu?
Basta con le chiacchiere da Bar dello Sport! la gente vuole i fatti!
Tremonti e Brunetta, all'attacco!................
OGNI VOLTA CHE APRI BOCCA SUI VALORI DEGLI ALTRI CHI TI STA DI FRONTE ANZICHE'
RISPONDERTI BASTEREBBE CHE TI FACESSE UNA BELLA PERNACCHIA SONORA COME QUELLE FAMOSE CHE FACEVA L'ILLUSTRE TOTO'.
ORA INTANTO TE NE FACCIO UNA IO..................
PRRRRRRRRRRRRRRR.........
E CHI C'E DIETRO QUESTA INFAMIA ??? I SINISTRIIIIII.
Al Senatore Belisario E Al Suo Capo Dico Solo Una Cosa Come Faceva Il Compianto Toto'.
Ha Belisario Prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr...................................
condannabile l'utilizzo per scopi privati (se era a conoscenza dell'utilizzo va condannato...altrimenti è stato gabbato dall'autista)
...però che c'entra lui col codice della strada?? nn guidava e nn stava nemmeno a bordo...
Ma rimaniamo con i piedi per terra ragazzi....lo so che l'IDV per voi è una spina dolente e Di Pietro vi fa tremare, ma non esagerimo con accuse infondate.
Sicuramente censurerete anche questa mia ultima esternazione.
non è di destra allora il suo partito non chiede le dimissioni!ma guarda un pò,questi dell'italia dei valori chiede si i valori,però quelli degli altri.
a quando un bel accetamento ,fatto da magistrati veramente imparziali
sulle mosse del loro capo?cosa avrà in mano per tenere sotto scacco l'intero pd?
una massa di approfittatori e menzogneri, tutti alla berlina. ma anche mandarli tutti al mare per vedere se e come galleggiano quelli dell'idv.
Il rischio è minimo perchè il mancato pagamento nei termini del 5% comporterà, dopo circa due anni l'emissione da parte dell'Agenzia delle Entrate di un avviso bonario con una sanzione (ridotta) del 10%.
Ma sai che lavoro e che fatica da parte
dell'amministrazione dell'Agenzia? E quali costi per iol recupero! A rischio minimo, pèer il contribuente, segnale fortissimo per lo stato.
Buona giornata a tutti.
Saming
Mazza che magistrato! ma la lex non è ugule per tutti , se sbagliano? anche per i sodali?o vale solo per il povero scaiola
In un paese normale questo signore dovrebbe cambiare mestiere e come lui chissà quanti altri!!!
E poi ci dicono che mancano i soldi!!!! Vergognatevi!
Berlusconi fai pulizia, ma mi sa che anche tu ormai pensi di non farcela e questo mi rattrista ancora di più.. eri l'unica speranza!
E se non era in auto, di cosa lo si accusa?
Boh!
Mi viene da pensare che proprio qualche settimana fa, un parlamentare del PDL aveva proposto un DL, per fortuna andato bocciato, di non far perdere punti sulla patente agli autisti delle auto blù, se sorpresi ad andare veloci.
Vi ricordate?
Fabrizio
Rileggendo l'articolo, non vedo niente per cui accusare il senatore. Voi vedete qualcosa?
Non era in auto...è questa la notizia. Lui non c'entra...è questa la notizia.
Eliminiamo lo spreco delle auto blù: è questa la notizia.
Ma Brunetta prima fa le denuncie e poi...tutto resta come prima.
In fondo, è sempre un Marxista-socialista.
Fabrizio
e ad utilizzare i suoi iscritti come sostituti procuratori, fa ritenere al suo manipolo di guastatori di godere delle umpunità che certa magistratura ha ancora oggi e che quidi sono autorizzati a predicare bene e a razzolare male.
pensate che questi possano essere un'alternativa al governo Berlusconi?
io mi chiedo come fanno certi italioti a votare sta gente qui'..!!che da 60 anni..succhia il sangue all'italia nel pieno stile politicante..cioe' incapaci di creare nulla se non di ciucciare continuamente a mamma stato : italioti svegliatevi....dall lubianka..dasvidania.
La tristezza viene però a notare come tra le notizie della giornata odierna la più commentata sia questa "piccolezza". C'è uno scandalo che non finisce più con questa nuova lobby, ministri che si dimettono, maggioranza allo sbando, e la più commentata è su uno che non ha commesso alcun reato se non essere assente. francamente fa un po' ridere.
La cosa mi sembra di una tale gravità che veramente ci sarebbe da fare una bella inchiesta, di quelle che era sempre pronto a fare il grande ex pm
di pietro. Solo che questa volta dovrebbe indagare uno dei suoi massimi collaboratori, come la mettiamo??
Far sparire il 90% delle auto blù sarebbe a mio avviso determinante per ridare un pò di dignità ai cittadini e un pizzico di credibilità al sistema.
Ps prego qualcuno di tradurre a Tonino quello che è successo al suo senatore non più Felice