Multe, incassi «investiti» per farne di più

Multe, incassi «investiti» per farne di più

Diciassette milioni di euro per fare più multe. Sospesa Area C questo l'investimento del Comune per cercare di fare cassa in attesa della riaccensione delle telecamere. Un quarto dei proventi delle multe sarà quindi investito per fare altre multe, ovvero per il potenziamento delle attività di controllo e accertamento delle violazioni del codice della strada e per i mezzi e le attrezzature per la Polizia locale.
Venerdì la Giunta ha deliberato la destinazione del 50% dei proventi delle sanzioni amministrative inseriti nel bilancio preventivo 2012: i 67.177.000 euro (4 milioni e 200mila euro in più rispetto al 2011) di cui circa il 30% proveniente da sanzioni per ingressi irregolari e mancato pagamento dei primi quattro mesi di Area C, sarà destinata per il 25% a interventi di ammodernamento, e messa a norma di strisce pedonali e segnaletica stradale. Un altro 25% per il potenziamento delle attività di controllo e accertamento delle violazioni appunto e per i mezzi dei vigili e il restante 50% per la manutenzione delle strade, l'illuminazione, gli interventi per la sicurezza stradale.
Un milione e 200mila euro saranno destinati all'acquisto di telecamere per la Ztl dei Navigli e Ztl merci di Paolo Sarpi, e di sistemi di controllo della velocità su strade considerate particolarmente pericolose. Forse non tutti sanno che attualmente in città esiste un solo autovelox fisso. «La scelta degli assi stradali verrà fatta in accordo con la Prefettura e riguarderà strade a intenso traffico come via Novara dove, anche recentemente, ci sono stati incidenti mortali» dichiara Marco Granelli, assessore alla Polizia locale.
Ma questa non è l'unica decisone presa dall'amministrazione in risposta alla sospensione da parte del Consiglio di Stato della congestion charge. Chi guida camion e furgoncini e si occupa di consegne faccia attenzione: da oggi torna in vigore il divieto di accesso e circolazione all'interno della Cerchia dei Bastioni per i veicoli superiori a 7 metri di lunghezza. L'ordinanza sarà attiva da oggi, appunto, nei giorni feriali, da lunedì a venerdì, dalle 7.30 alle 19.30 e «nasce dalla necessità di regolamentare la circolazione di questa categoria veicolare» fanno sapere da Palazzo Marino. Ma c'è anche la preoccupazione, a fronte dell'aumento degli ingressi in Area C del 23% dal primo giorno di sospensione, di arginare il traffico e l'inquinamento, in previsione del grande rientro di settembre. Anche se è già allo studio una nuova delibera «ponte» che permetta di ripristinare il ticket dal 12 settembre, giorno di apertura delle scuole, in attesa del parere dei giudici amministrativi. Ma proprio su questo l'opposizione annuncia battaglia alla commissione Trasporti dedicata convocata oggi alle 15.


Potranno continuare ad accedere e circolare, previa comunicazione della targa, i veicoli di enti e società di pubblico servizio in materia di gas, energia, acqua, illuminazione, trasporti, telecomunicazioni, igiene ambientale e raccolta rifiuti, i veicoli che devono accedere ai cantieri, i trasporto valori, i mezzi per il rifornimento di combustibili, i veicoli dei servizi postali, del soccorso stradale e adibiti al trasporto di persone.

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