Borse e accessori moda al Mipel il ritorno dei buyer italiani

Compratori in aumento del 6,9% per la rassegna della pelletteria che si è tenuta a Fiera Milano in concomitanza con theMicam, il salone della calzatura. Le difficoltà internazionali hanno frenato i visitatori professionali di alcuni mercati esteri, come quello russo, ma dall'Italia le presenze sono aumentate del 22,7%. Tutti i trend delle collezioni 2016-2017

Borse e accessori moda al Mipel il ritorno dei buyer italiani

Buyer in crescita del 6,9% per l'edizione 2016 di Mipel-TheBagshow, il salone internazionale di borse e accessori moda che ha presentato in Fiera Milano, in concomitanza con theMicam, la grande fiera delle calzature, le collezioni fall-winter 2016-2017 di circa 300 brand.

Presenze di buyer che riflettono le tensioni e difficoltà sui mercati internazionali per un settore, quello della pelletteria, che esporta all'estero una quota consistente della produzione che è legata al sistema moda e all'italian style. Sono infatti leggermente diminuiti i buyer stranieri rispetto all'edizione del settembre scorso, in particolare dalla Russia, ma sono cresciuti del 22,7% i buyer italiani.

"Gli operatori internazionali - spiega Fabrizio Solé, direttore generale di Mipel - provengono per circa il 40% dai Paesi dell’Asia e per il 50% dall’Europa è c'è stata la conferma del grande interesse per il made in Italy pelletterio da parte dl mercato degli Stati Uniti. La presenza dei visitatori è stata giudicata qualitativamente interessante dalle aziende. Sono stati numerosi i brand che hanno partecipato alla manifestazione per la prima volta per posizionarsi o rafforzarsi sul mercato anche grazie a questo importante trampolino di lancio". E un ruolo importante l'ha avuto il sostegno dell'Ice che ha consentito di valorizzare l’incoming di buyer sempre più qualificati e selezionati consolidando la consolidare la percezione internazionale delle eccellenze della pelletteria made in Italy nel mondo.

Aggiunge Roberto Briccola, presidente di Mipel: "L'obiettivo perseguito, e iniziato con il giro di boa dello scorso anno, è ambizioso ma possibile. Questa edizione conferma che la rotta è quella giusta. Le aree TheGlamourous e Scenario presentate in questa edizione, raccontano l’eccellenza del made in Italy e possono rappresentare un modello di ricerca e sviluppo anche per i grandi marchi. Mipel, pur mantenendo la propria centralità come luogo di business, è anche uno spazio per il confronto e la collaborazione, in cui possono nascere sinergie virtuose".

Una passerella dove le proposte sono state suddivise in settori, in base alle tendenze a cui sono state ispirate. Così ecco i Frammenti geometrici, ovvero bauletti e clutch con manico, dalle linee spezzate o caratterizzate da cerchi concentrici come quelle presentate da Corsoundici o Azzurra Gronchi. E ancora gli effetti riflettenti Metallic con le finiture cangianti e i ricami 3D che si sono viste nelle creazioni di Giancarlo Petriglia, Ter o Visone. Oppure Ecletticità per borse con intarsi elaborati, linee speciali e lavorazioni inedite come quelle di Salar o di Iaya Asciani e Retro Future dove marchi come Hiboy o Plinio Visonà ridanno vita agli anni '40 o si proiettano verso visioni futuristiche assolutamente nuove.

Immancabile il Mashing Up, la tendenza a mescolare stili e patterns, tessuti jaquard, pellicce tagliate al laser e pellami colorati soprattutto nelle micro borse, a mano o con catena, che restano le più desiderate dalle donne. Ne sono un esempio le borse della storica azienda toscana Braccialini o quelle della più emergente Ioanna Solea.

Il percorso di Mipel ha sottolineato la tendenza Flamboyant dove tutto diventa extravagante: Harleq e Fontanelli presentano borse gioiello dalle superficie rigogliose, accattivanti e divertenti; Filippo Fanini, Campomaggi e Lanzetti giocano con la pelliccia e la fanno diventare protagonista assoluta.

Anche per l'uomo si profila una stagione ricca di spunti stilistici come l'Unico Rieditato, cioè modelli inediti abbinati a dettagli vecchi e nuovi come ad esempio quelli inedite interpretazioni cromatiche declinate su cartelle e doctor bags.

E poi il Genderless che continua a crescere in tutte le sue forme: Vintage Destrutturato come quello di Simona Tagliaferri e Corsia che utilizzano trattamenti sofisticati per rigenerare pellami naturali, rettili, vitelli e nappe. Infine Sartorial Traveller dove la sofisticazione tecnologica e i dettagli sartoriali diventano il focus delle collezioni come fa Bric's con i suoi trolley.

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