Germania, molestie in piscina. E scatta il divieto per i profughi

Nelle piscine di Bornheim donne molestate dai profughi: l'amministrazione ne vieta l'ingresso. A Rheinberg cancellata la sfilata di Carnevale per paura di assalti da parte degli immigrati. Germania sempre più in crisi. Il 70% dei tedeschi: "Gli stranieri portano criminalità"

Germania, molestie in piscina. E scatta il divieto per i profughi

Il vero volto dell'immigrazione è violento. E la Germania lo sta scoprendo sulla propria pelle. E non solo per le barbare aggressioni di Colonia. Una nuova ondata di denunce ha, infatti, obbligato l'amministrazione locale a vietare l'ingresso in piscina ai profughi maschi. La decisione estrema è stata presa a Bornheim, cittina di 50mila abitanti nel Nordreno-Vestfalia, a pochi chilometri da Bonn. A Rheinberg, un'altra cittadina del Nordreno-Vestfalia, è stata invece annullata la sfilata dei carri allegorici di carnevale per timore di incidenti e violenze come quelle accadute nella notte di Capodanno a Colonia.

La Germania paga il prezzo delle politiche buoniste di Angela Merkel e sconta sulla propria pelle gli effetti dell'accoglienza senza se e senza ma imposta dall'Unione europea. I fatti di Colonia sono solo il volto più inquietante di un'invasione in atto da mesi che non rispetta la cultura occidentale e soprattutto considera le donne oggetti sessuali. Come ha spiegato anche il direttore agli Affari sociali Markus Schnapka, il Comune di Bornheim si è vista obbligata a tener fuori tutti gli immigrati maschi dalle piscine pubbliche dopo le rimostranze di diverse ragazze che lamentavano di essere state infastidite sessualmente da un gruppo di profughi arrivato in piscina da un vicino centro di accoglienza. Non ci sono state denunce penali e non si configurerebbero veri e propri reati. Le ragazze hanno dichiarato di essere state seguite e infastidite con apprezzamenti di tipo sessuale da un gruppo di giovani profughi che era entrato nella piscina pubblica. Il gruppo avrebbe cominciato a comportarsi in maniera non conforme alle regole dello stabilimento, utilizzando la torre del trampolino che era stata chiusa. E poi avrebbe iniziato a infastidire ragazze e signore. "So con questa misura di fare un torto alla gran parte dei profughi che non hanno colpa - ha spiegato Schnapka - ma non vedo altra possibilità per dare un segnale. La nostra concezione di uguaglianza fra i sessi non è in discussione".

L'amministrazione di Rheinberg, invece, ha cancellato la tradizionale sfilata di Carnevale in programma per l'8 febbraio nella zona di Orsoy per paura di non essere in grado di riuscire a gestire eventuali incidenti. La cittadina ospita, infatti, un centro di accoglienza per immigrati dove sono arrivate da poco 500 persone. Jonny Strey, capo della sicurezza a Rheinberg, ha spiegato di temere che gli stranieri possano comportarsi "nel modo sbagliato". I fatti della notte di San Silvestro a Colonia non hanno influenzato solo la polizia di Rheinberg. Secondo un sondaggio della tivù ZDF, il 60% dei tedeschi ritiene che la Merkel abbia fatto entrare troppi immigrati.

Nel 2015 sono state, infatti, aperte le porte della Germania a 1,1 milioni di stranieri. Prima degli attacchi a Colonia a ritenerli troppi erano solo il 46% dei tedeschi. Non solo. Il 70% degli intervistati crede che i profughi porteranno più criminalità. Come già accade.

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