La lunga mano dell'America: soldati Usa sul suolo ucraino

Un video di una reporter ucraina mostra come, a fianco dell'esercito di Kiev, siano schierati anche soldati americani

La lunga mano dell'America: soldati Usa sul suolo ucraino

Lo scorso 24 gennaio le truppe della repubblica popolare di Donetsk hanno attaccato la città di Mariupol, un'importante e strategica città sul Mar Nero, provocando la morte di almeno 30 civili.

I filorussi avrebbero così la colpa di aver rotto la tregua con l'esercito di Kiev. Attenzione: avrebbero. Il condizionale è d'obbligo perchè, a leggere il tragico bollettino di attacchi e di vendette tra filorussi e ucraini, si scopre che lo scorso 13 gennaio l'esercito di Kiev ha colpito un autobus che portava dei pensionati del Donbass a ritirare la pensione. 10 morti e parecchi feriti.

Tuttavia è a Mariupol che bisogna tornare per comprendere qual è la tragica partita che si sta giocando in Ucraina. La città è distrutta, le macchine bruciate e bucate dai proiettili sparati durante il conflitto tra filorussi ed esercito regolare.

Una giovane reporter ucraina - che è a Mariupol per raccogliere informazioni su ciò che è accaduto - vede un soldato che indossa una regolare divisa ucraina e gli chiede: "Che cosa è successo qui? Mi dica!". Ovviamente il cameraman cerca di riprendere il volto dell'uomo, ma ecco che accade qualcosa di davvero strano: "Hide the face, please". Il soldato risponde con un perfetto american english.

Questo, ovviamente, è solo un indizio del fatto che i soldati americani siano effettivamente in Ucraina. Un indizio che però ci spinge a cercare ulteriori informazioni, che ci portano ad una data ben precisa, 21 gennaio 2015, quando il generale Ben Hodghes, capo della Us Army Europe, ha annunciato che i soldati americani avrebbero raggiunto l'Ucraina come addestratori dei soldati di Kiev. A partire dalla primavera, inoltre, i soldati americani avranno a disposizione, oltre ai carri armati, vari mezzi di artiglieria e, soprattutto, i terribili missili FIM-92 Stinger.

Sembrerebbe proprio che

la guerriglia ucraina stia ora per diventare una vera e propria guerra. Una guerra che si combatte a suon di contractors e di soldati in incognito. Una guerra civile che rischia ora di avere ripercussioni internazionali.

Commenti
Disclaimer
I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica