Ora i sostenitori della Brexit chiedono aiuto a Salvini

I brexiters chiedono aiuto al leader della Lega esortandolo a fare in modo che l'Italia ponga il veto a un'eventuale proroga dell'uscita del Regno Unito dall'Ue

Ora i sostenitori della Brexit chiedono aiuto a Salvini

Ora i sostenitori della Brexit chiedono aiuto a Matteo Salvini e agli altri leader più critici verso l'Unione europea.

Il fondatore della campagna per il Leave Eu, Arron Banks, ha chiesto al ministro leghista e vice premier italiano di ascoltare l'appello di Nigel Farage. Il leader euroscettico inglese, un tempo capo di Ukip, ha infatti esortato Salvini e gli altri governi vicini alle istanze dei brexiters di porre il veto a un'eventuale richiesta di proroga della Brexit.

"I media britannici spesso dimenticano che Nigel Farage ha trascorso 20 anni a forgiare contatti con gruppi europei euroscettici alcuni dei quali ora sono al potere", ha scritto Banks sul suo profilo Twitter. "Potremmo avere bisogno di un piccolo aiuto dai nostri amici del continente sulla proroga dell'articolo 50. Matteo Salvini e altri...", ha aggiunto il milionario euroscettico.

E ha postato il video in cui questa mattina Farage, all'Europarlamento, ha fatto appello per il veto. L'ex capo di Ukip fa parte dello stesso gruppo europarlamentare del Movimento Cinque Stelle.

Banks non è l'unico a sperare nel veto italiano sulla proroga. Andy Wigmore, amico di Farage e Banks, ha scritto su Twitter: "È tempo che Matteo Salvini ci aiuti e metta il veto a una proroga dell'articolo 50. L'Italia può diventare l'eroe dei 17,4 milioni di britannici che hanno votato per uscire".

E il sottosegretario Guglielmo Picchi oggi ha scritto un tweet in cui ha detto: "Appoggiamo la volontà del popolo britannico e decisioni prese da suoi parlamentari a Westminster. Se decidono No Deal Brexit o delay dell'articolo 50 per noi va bene".

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