
"Non è giusto e non è vero identificare l'islam con il terrorismo e la violenza". In volo di ritorno dalla Polonia, dove in questi giorni ha partecipato alla 31esima Giornata mondiale della gioventù, papa Francesco ha negato che ci sia un legame tra l'islam e il terrorismo. E, nel giorno in cui i musulmani hanno pregato in chiesa con i cristiani, ha assicurato: "Gli islamici cercano la pace e l'incontro".
Durante la conferenza stampa sul volo da Cracovia, papa Francesco ha spiegato ai giornalisti che non gli piace parlare di violenza islamica: "Tutti i giorni sui giornali vedo violenze anche in Italia ad opera di cattolici battezzati". "Se io parlo di violenza islamica devo parlare anche di violenza cattolica - ha poi spiegato - ma non tutti i cristiani sono violenti così come non tutti gli islamici lo sono". In quasi tutte le religioni, secondo il Santo Padre, "c'è un piccolo gruppetto fondamentalista, anche noi lo abbiamo". Bergoglio ha ricordato di aver recentemente parlato con il Grande Imam di al Azhar, Ahmad al-Tayyib. "So come la pensano - ha puntualizzato - cercano la pace e l'incontro".
Papa Francesco ha poi raccontato del nunzio di un Paese africano che gli ha rivelava come nella capitale, dove questo opera, "c'è una coda di gente per la porta santa per il Giubileo e alcuni si accostano ai confessionali". "Cattolici anche, ma la maggior parte va avanti, avanti a pregare l'altare della Madonna - ha detto il Pontefice - questi sono musulmani che vogliono fare il giubileo. In Centrafrica sono andato da loro e anche l'imam è salito sulla papamobile - ha continuato - si può convivere bene". Eppure il fondamentalismo c'è. E allora Bergoglio ha chiesto: "Quanti giovani che noi europei abbiamo lasciato vuoti di ideali che non hanno lavoro e vanno alla droga, all'alcol e si arruolano in gruppi fondamentalisti?".
Durante la conferenza stampa in diversi hanno voluto sapere perché, dopo gli attentati rivendicati dall'Isis e l'uccisione di padre Jacques Hammel, papa Francesco abbia sempre parlato di terrorismo senza mai citare l'islam.
"Il terrorismo è dappertutto - ha ribattuto Bergoglio - il terrorismo cresce quando non c'è un'altra opzione mentre al centro dell'economia mondiale c'è il dio denaro e si caccia via la meraviglia del creato, l'uomo e la donna - ha concluso - questo è un terrorismo di base, contro tutta l'umanità".
Anche i cattolici commettono violenze, ma non gridando Dio è grande, non in nome di Dio, non perché glielo insegna il Vangelo, non perché il Vangelo dice di uccidere gli infedeli.
Certo in passato la Chiesa stessa ha commesso terribili orrori, ma non perché seguiva gli insegnamenti del Vangelo, ma perché gli uomini l'avevano corrotta, d'altra parte ancora adesso ci sono uomini di Chiesa corrotti, ma non si giustificano appellandosi al Vangelo.
L'economia del denaro, in proporzione fa più danni a noi che ai musulmani, eppure nessun occidentale pensa al terrorismo come unica opzione.
Mi dispiace solo per i cristiani perseguitati e sterminati nel mondo che vivono una vita diversa dal mondo onirico virtuale di Bergoglio.
Farebbe bene a ripassarsi Agostino d'Ippona.
Pax Dei et Lux Dei Verbiscum.
ma al mometo collaborazione convinta,da parte della comunità islamica non c'è nè.
?
noto che fanno attentati e ammazzano ,E si ammazzano in tutto il mondo .Poi .... la clausola
di porgere l‘altra guancia non credo che si legge nel Corano .Comunque rimango di fede cristiana
non porgerò mai l‘altra guancia .fin quando lui sarà Papa non darò l‘otto per mille ,poi si vedrà
Ridateci BXVI
Che fa , mette le mani avanti?
Ricordo semplicemente che ci è stata dichiarata guerra .A parole e con i fatti. E che ad una dichiarazione di guerra si risponde con guerra e non con le parole.
Pena la propria distruzione.
Se questo fa piacere al Papa, lo dica chiaramente e tireremo le nostre conclusioni.
Ma ha mai visto il terrorismo dei non musulmani? diccelo