La Kyenge al "Guardian": "Preoccupata dalla Lega, ci sono razzisti"

Cecile Kyenge, in una intervista al Guardian, parla del possibile governo di M5S e Lega: "Membri della Lega accettano di essere razzisti"

La Kyenge al "Guardian": "Preoccupata dalla Lega, ci sono razzisti"

Cecile Kyenge si dice preoccupata del governo che (forse) verrà, quello tra Movimento Cinque Stelle e Lega. E ad allarmare l'ex ministro per l'Integrazione sono soprattutto i contraenti leghisti del patto. Il motivo? Sempre lo stesso: "Molti membri della Lega - dice la Kyenge - accettano di essere razzisti".

Non si spegne dunque la polemica che ormai da anni intercorre tra l'eurodeputata del Pd e il Carroccio. "Il primo ''inistro nero' del governo italiano - scrive il 'Guardian' - è preoccupato del fatto che la Lega, partito di estrema destra, possa entrare a fare parte del governo alla luce anche dei piani di voler costruire nuovi centri di detenzione in tutto il Paese". Preoccupazione che deriva da fatto che, appunto, i leghisti "accettano di essere razzisti". "E' molto difficile per me vedere un partito che accetta di essere razzista gestire la legge, che dovrebbe proteggere tutta la comunità", aggiunge la deputata a Bruxelles.

Il quotidiano britannico, nel pezzo dedicato all'ex ministro, non si esime dal ricordare che da tempo l'onorevole vive sotto scorta a causa delle minacce.

Odio contro la sua persona che la Kyenge aveva rinvenuto anche nell'ormai famoso caso delle feci di cane rinvenute sul cancello e sulle pareti di casa. "La gente vuole attaccarmi a causa del colore della mia pelle - conclude l'eurodeputata - e molti di questi sono politici ed è molto triste perchè i politici dovrebbero dare un esempio".

Commenti
Disclaimer
I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica