
Ho avuto la fortuna di frequentare Oriana Fallaci negli ultimi tre anni della sua vita. Ieri, nel nono anniversario della sua morte, per la prima volta, invitato da Tommaso Villa – presidente del Club Forza Italia «Giglio azzurro» -, ho reso omaggio alla sua tomba a Firenze. La sobrietà del Cimitero Evangelico agli Allori e la semplicità della lapide con l'unica scritta «Scrittore», appaiono riduttivi rispetto alla grandiosità di un personaggio chiave della nostra storia contemporanea.
La Storia ricorderà Oriana per essere stata la voce che prima e più di altre, all'indomani della tragedia dell'11 settembre, ci ha trasmesso un concetto rivoluzionario: il problema del male non è il terrorismo islamico, ma è l'islam. Io stesso, da musulmano, faticavo a digerire la condanna assoluta dell'islam perché la percepivo come criminalizzante di tutti i musulmani, quindi in una mia autocondanna.
Nel discorso all'accettazione dell'Annie Taylor Award, nel 2005, Oriana fu esplicita: «L'islam moderato è un'altra invenzione. Un'altra illusione fabbricata dall'ipocrisia, dalla furberia, dalla quislingheria o dalla Realpolitik di chi mente sapendo di mentire. L'islam moderato non esiste. E non esiste perché non esiste qualcosa che si chiama islam buono e islam cattivo. Esiste l'islam e basta. E l'islam è il Corano. Nient'altro che il Corano. E il Corano è il “Mein Kampf” di una religione che ha sempre mirato a eliminare gli altri».
Nei miei confronti Oriana ha avuto un particolare riguardo, nella comune condivisione della denuncia sia del terrorismo islamico sia della pavidità dell'Occidente. Nell'estate del 2003, mentre era immersa nella scrittura di «La forza della ragione», mi scrisse: «Davvero, quando avrò (bene o male) concluso questo lavoretto, la primissima copia sarà per te. Più ti leggo, più ci penso, più concludo che sei l'unico su cui dall'alto dei cieli o meglio dai gironi dell'inferno potrò contare. (Bada che t'infliggo una grossa responsabilità)».
Il legame con Oriana è stato talmente forte da incentivare un cambiamento del mio pensiero anche dopo la sua morte, prendendo atto che lei aveva ragione. Se pensiamo che il 4 aprile 2002 Ahmed Al Tayeb, attuale Grande imam dell'Università islamica di Al Azhar, equiparabile al «Papa dell'islam sunnita», quando all'epoca era il Mufti d'Egitto, massimo giureconsulto islamico, legittimò il terrorismo suicida affermando: «La soluzione al terrore israeliano risiede nella proliferazione degli attacchi suicidi che diffondono terrore nel cuore dei nemici di Allah»; e nel 2003 confermò: «Le operazioni di martirio in cui i palestinesi si fanno esplodere sono permesse al cento per cento secondo la legge islamica». Lo stesso presidente turco Erdogan ha detto: «Non c'è un islam moderato e un islam non moderato. L'islam è l'islam».
In serata a Firenze, partecipando a un convegno sulla Fallaci insieme a Vittorio Feltri e Daniela Santanché, organizzato da «Una via per Oriana» di Armando Manocchia, ho rievocato quanto ho scritto nel mio nuovo libro «Islam.
Siamo in guerra»: «Sogno l'Italia libera, fiera e forte che metta al bando l'islam in quanto apologia del razzismo e del terrorismo, perché ciò che Allah ha prescritto nel Corano, ciò che ha detto e ha fatto Maometto, che sanciscono la discriminazione dei miscredenti, che legittimano l'uccisione di ebrei, cristiani, infedeli, apostati, adulteri e omosessuali, che contemplano la sottomissione e la riduzione in stato di schiavitù delle donne e dei bambini, sono in flagrante contrasto con le nostre leggi, sono incompatibili con i principi fondanti della nostra Costituzione, sono la principale minaccia alla nostra civiltà laica e liberale che esalta la sacralità della vita, la pari dignità tra uomo e donna, la libertà di scelta».Questa è l'eredità di Oriana. Solo facendola nostra ci salveremo dalle barbarie dell'islam. Grazie Oriana!
Un consiglio, un elettroshock no ???
Restano i suoi libri e le testimonianze del suo alto pensiero!!!!
Ma ricordate, l' Hugo Chavez che siede in Vaticano ed il PD ci hanno gia' venduti!!!!! Alla faccia delle "convergenze parallele" di Aldo Moro!!!!!!!!!
inoltre noi abbiamo avuto il nostro illuminismo, il loro ancora latita.
caso strano quasi tutte le democrazie con libertà di pensiero ed espressione erano tradizionalmente cristiane? chissà perchè?
Ho letto i sui libri e ciò che dice (eccetto per questo stile narrativo tutto suo, che può non piacere) altro non é che l'evidenza di tutti i giorni. Una evidenza chiamata Islam.
L'islam con i suoi modi di agire, con i suoi propositi di lungo termine, questa religione completamente fuori dai tempi, incapace di evolvere ... tutta un'intera galassia che il "buonismo" o il "politically correct" per una qualche ragione che non capisco, non vogliono vedere.
Io non sono propenso a pensare ai complottismi internazionali, alle teorie di Kalergi etc etc ... ma in questo caso sembra veramente che: o siamo una manica di idioti, o esiste realmente qualcuno manovra da dietro le quinte per mantenere una passività suicida.
L'utopica stupidità della giovinezza che però fortunatamente passa con gli anni, ma purtroppo non per tutti.
Comunque, bisogna dire che sono i sinistrosi che tendono ad aumentare, smisuratamente, il numero delle razze, allo scopo di confondere le acque. Oriana Fallaci metteva in guardia su fatti e misfatti polito-espansionisti del passato, che descriveva con ampia documentazione, attinta anche da uno scrittore australiano.
Tutto il resto, sono divisioni artificiose, che lasciano il tempo che trovano.
bon-ton buonista di Sinistra. E' fatica sprecata spiegare a lorsignori che l'Islam non è una razza, ma una ideologia come lo è il Fascismo e il Comunismo. E così la cosiddetta "Islamofobia" non è già una forma di
discriminazione ( E' Maometto semmai che discrimina tra Fedeli eletti e Infedeli dannati, nell'aldiqua e nell'aldilà ), ma semplicemente buon senso da parte di chi non intende sottomettersi. Ci tengo inoltre a precisare che, dal punto di vista di chi è sottomesso, la fobia dell'Islam che colpisce i miscredenti è perfettamente normale. Recita infatti la Sura 8: " Instillerò terrore nel cuore degli infedeli ".
zecca rossa.
Chi ha letto il libro lo sa bene gli altri ignoranti che la sfottono sono solo poveri mentecatti.
barlume di lucidita'per non confondere la cioccolata con la m...a.
Si riferisce a Yahweh, che bontà sua, avrebbe fatto tutte quelle belle cose? Quello a cui Elyon affidò (deut. cap. 32, da verso 8 al 12) Giacobbe ( cioè una piccola fetta dei discendenti di Abramo), che trovo, pure: “Ei lo rinvenne in derelitta terra, In ermi luoghi d’ululati orrendi”. Lo stesso individuo che nelle campagne per sottrarre pascoli a cugini e parenti o conquistare piccoli appezzamenti di terra, ordinava di non lasciare rimasugli di uomini, donne e fanciullini?
Quello che ha istituito l’offerta Hhèrem (Lev., cap. 27. 28/29)?
Quello che spiegò ad Ezechiele il perché aveva imposto certe usanze agli israeliti? - Ezechiele cap. 20:24-25-26 -
Legga almeno, dico almeno il Pentateuco prima di toccare certi argomenti. Però se leggesse Torah, Talmud, tutti i canonici, gli apocrifi, sarebbe già un “pochino” molto meglio.
Per quanto riguarda il Cristianesimo, un’altra volta, magari.
Nel 2007 promosse una conferenza sull'Olocausto a Bali, in risposta alla Conferenza internazionale sull'Olocausto tenutasi l'anno prima a Teheran a sostegno delle teorie revisioniste di Mahmud Ahmadinejad. A Bali convennero ebrei, cattolici e musulmani per sostenere la veridicità dell'Olocausto .
Che malinconia senza i cucù! Vi penso sempre tutti. A te un caro saluto e l’augurio di ogni bene. Rosella
commuovere i gonzi che ci comandano. la foto del bimbo annegato ha fatto il giro del mondo, però silenzio assoluto su quel che accade
ed è accaduto nel buio delle sacrestie
UNA EUROPA SENZA RADICI CRISTIANE SCRITTE NELLA COSTITUZIONE EUROPEA E' UNA EUROPA SENZA ANIMA . -- Bisogna che ogni popolo si riprenda la totale sovranità altrimenti con l’invasione straniera ci toglieranno la nostra terra Italiana e diventeremo stranieri a casa nostra.