"Presidente, le brocche d'acqua". E Bindi ride in faccia alla Raggi

"No alle bottiglie d'acqua, usiamo le brocche...". Un fuori onda di Vista riprende un surreale dialogo tra la Raggi e la Bindi

"Presidente, le brocche d'acqua". E Bindi ride in faccia alla Raggi

Il vero problema dell'Italia? Le bottigliette (di plastica) nelle commissioni parlamentari. Un'emergenza (si fa per dire) che Virginia Raggi ha preso a cuore e per cui ha deciso di battersi. Peccato che nessuno la prenda sul serio. Nemmeno Rosi Bindi che in commissione Antimafia, quando il sindaco di Roma la invita a sostituire le bottigliette con brocche d'acqua, le ride in faccia alzando le mani al cielo (guarda il video).

"La nostra priorità è creare una cesura con quello che è stato il passato e ribadire che tutto ciò che ha a che fare con illegalità e mafia non ha ascolto - dice la Raggi in commissione Antimafia - la mafia non ha cittadinanza a Roma". Ma in un fuori onda catturato dall'Agenzia Vista (guarda qui) viene fuori la vera priorità del sindaco di Roma: la lotta alle bottigliette d'acqua. "Ma quand'è che passiamo dalle bottigliette alle brocche d'acqua", chiede alla Bindi che la guarda incredula. "Abbiamo già tanti problemi organizzativi...", tergiversa Rosi. Ma la sindaca grillina non si dà per vinta e insiste: "Lo sai che quello è tutto rifiuto? Non va bene, eh...". La Bindi sbatte la mano sul tavolo e rimane senza parole. "Io - continua, imperterrita, la Raggi - ormai lo dico in ogni commissione nella speranza che qualcosa cambi...".

Lo scambio di battute avviene poco prima dell'inizio dei lavori della commissione Antimafia. La Bindi cerca più volte di far cadere il discorso nel vuoto. Ma, mentre i fotografi scattano a ripetizione, la Raggio continua nel suo surreale monologo: "Questi rifiuti, poi, li dobbiamo smaltire noi...

ci aiuti! Noi, a Roma, abbiamo l'acqua più buona del mondo". "Mah, insomma - sospira la Bindi - non so se le tubature sono altrettanto all'altezza dappertutto...". E si lascia andare a una risatina maliziosa.

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