Renzi contro i soliti noti: "Adesso togliamo il Paese a quelli dei salotti buoni"

Il premier: "Dobbiamo passare dalla logica del piagnisteo a quella della proposta"

Renzi contro i soliti noti: "Adesso togliamo il Paese a quelli dei salotti buoni"

Negli ultimi giorni di vacanza con la famiglia a Forte dei Marmi Matteo Renzi continua a parlare e rilasciare interviste. Oggi tocca al settimanale Tempi: "Sono molto soddisfatto che prima della pausa estiva siamo riusciti ad approvare il nuovo Senato e il decreto sulla Pubblica amministrazione che è l’inizio di un cambio di prospettiva per un Stato che stia accanto e non contro i cittadini". Il presidente del Consiglio torna a difendere il criticato bonus di 80 euro: "Vedo che questi soldi per 11 milioni di persone non siano utili. Così come chi dice che tagliare l’Irap del 10 per cento alle imprese è troppo poco. Il solito vizio italiano. Certo, si può sempre fare di più, ma noi siamo i primi ad aver fatto il più imponente taglio strutturale delle tasse e la più grande operazione di redistribuzione della ricchezza da decenni e che sarà confermata anche nei prossimi anni. E spero allargata".

Secondo Renzi occorre "passare dalla logica del piagnisteo a quella della proposta. E toglierebbe il paese dalle mani dei soliti noti, quelli che vanno in tutti i salotti buoni a

538em;">concludere gli affari di un capitalismo di relazione ormai trito e ritrito. Questa è la rivoluzione culturale che serve all’Italia: spalancare le finestre e fare entrare aria nuova".

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