Iva Zanicchi tuona: "Perché a Sanremo vanno solo quelli di sinistra?"

La cantante difende Rita Pavone: "Chi mette in mezzo la politica sulla sua partecipazione a Sanremo fa schifo. Lei non ha bisogno di raccomandazioni"

Iva Zanicchi tuona: "Perché a Sanremo vanno solo quelli di sinistra?"

Come già ci ha abituati, Iva Zanicchi dice la sua senza mezzi termini e giri di parole. Questa volta nel mirino è finito Sanremo: "Perché a Sanremo ci devono andare solo quelli di sinistra? Ma andiamo!". La cantante ha preso le difese di Rita Pavone, recentemente attaccata per la sua partecipazione al Festival della canzone italiana: "Chi mette in mezzo la politica sulla partecipazione di Rita Pavone fa schifo". L'attrice si è dunque schierata dalla parte dell'ex "Gian Burrasca", che torna in gara dopo 48 anni: "Ma vi sembra che una con la carriera di Rita abbia bisogno di raccomandazioni politiche?". Eppure secondo i "democratici" questa edizione sarebbe rivolta esclusivamente ai sovranisti e ai sostenitori della Lega di Matteo Salvini.

Nell'intervista rilasciata all'Adnkronos, l'ex politica ha speso parole al miele nei confronti della collega: "Oltre ad essere una donna meravigliosa e sensibile, al contrario di come qualcuno vorrebbe farla apparire, Rita è una grande artista. La prima ad avere successo in tutto il mondo". E ha fatto un paragone con Ornella Vanoni e Loredana Bertè: "Come è stato per loro, che sono tornate al Festival in questi anni facendo un'ottima figura, non vedo perché non dovesse tornarci lei, che è stata ed è una grande artista".

"Non sono al Festival? Peggio per loro"

La Zanicchi ha promesso che seguirà attentamente la 70esima edizione, rivelando di esserci "molto legata", anche perché è "l'unica donna ad aver vinto tre volte il Festival". Si è detta piuttosto scoraggiata per un eventuale invito nell'ambito delle celebrazioni del settantennale: "Non mi aspetto niente. L'anno scorso che c'era il cinquantennale della vittoria di 'Zingara' e me lo sarei aspettato. Ma non è arrivato. Quest'anno non mi aspetto niente. Poi, certo, se mi chiamano ci vado. Ma credo che mi avrebbero già chiamato".

La cantante ha tuttavia precisato di sentirsi fortunata: "Non mi posso proprio lamentare. Credo di non aver avuto mai tanto successo come adesso".

In effetti da una parte il libro che ha scritto ("Nata di luna buona") sta andando "molto bene ed è entrato anche in classifica"; dall'altre le trasmissioni televisive "fanno a gara per invitarmi perché i miei interventi pare siano molto apprezzati". La Zanicchi infine ha concluso ridendo: "E quindi, se al festival non mi invitano, peggio per loro!".

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