Viaggio esclusivo e soprattutto d’autore

I «luoghi dell’anima»? Itinerari, città e scorci che rivestono per ciascuno di noi un’importanza particolare, legata agli aspetti più intimi del nostro vissuto. Ed è proprio per raccontare simili luoghi che è nato Mete Grand Tour, il più recente periodico di Golfarelli Editore. Un’iniziativa originale che raccoglie il testimone di Mete d’Elite, rivista dedicata al turismo di qualità. «Sono cambiati non solo il formato e la testata, ma anche il modo di accostarci ai temi - dice Marco Zanzi, direttore di Mete Grand Tour -: parliamo ancora di itinerari, opere d’arte e opportunità di degustazione enogastronomica, però lo facciamo con il racconto di personaggi noti, che accompagnano il lettore offrendo un punto di vista particolare, figlio delle esperienze che li legano a quei luoghi». Non è un caso, quindi, che nella testata compaia il termine Grand Tour: un richiamo alla tradizione dei viaggi intrapresi, tra il ’700 e l’800, dai figli dell’aristocrazia e dell’alta borghesia europea.
Viaggi che prevedevano la visita delle città più famose, ma anche la scoperta di aspetti insoliti, dei quali i protagonisti davano poi conto. «Questi giovani - prosegue Zanzi - venivano in Italia spinti da tre motivi: le grandi opere presenti nella Penisola, culla dell’arte classica e rinascimentale; gli scorci e i paesaggi unici al mondo; i sapori della tradizione enogastronomica italiana. E sono proprio questi i fili conduttori che, oggi, Mete Grand Tour segue nei suoi percorsi». Lasciando la parola, di volta in volta, a personalità del mondo dello spettacolo, della politica o della cultura. Qualche esempio? Nelle circa 400 pagine del secondo numero, prossimamente in edicola con il Giornale, dopo un editoriale di Michela Vittoria Brambilla, ministro del Turismo, si parla di Mar Mediterraneo con Folco Quilici, Marcello Veneziani e i fotografi Mimmo Jodice e Giovanni Chiaramonte, di Salerno con Achille Bonito Oliva, di Trieste con Renato Balestra e Giovanna Botteri.

E poi, spazio a una Torino raccontata, tra gli altri, da Sergio Chiamparino, Roberto Cota e Paolo Crepet; a un viaggio sulle tracce di Piero della Francesca, da Rimini a Firenze, in compagnia di Vittorio Sgarbi; e alla scoperta di un’antica strada romana avvolta nel mistero, la Via Cecilia, con la guida dello scrittore .

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