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Gabriele Barberis

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Caporedattore Politica, Il Giornale. Autore del romanzo "Segnali in codice"

Quando non si vota, tutti a lamentarsi dell'inerzia di una classe di governo capace solo a rimpinzarsi di bonus e maxi stipendi. Ma quando c'è da approvare i cambiamenti, nero su bianco, diventano inevitabili i distinguo politici

Gabriele Barberis
4 - Un Sì per dire finalmente No a tutti quelli che dicono sempre no

No alla giustizia, no alla riforma, i pm non si toccano, no alla legge elettorale, no al premierato , no alle votazioni sulla politica estera, no all'alta velocità, no alla Torino-Lione, no ai rigassificatori, no a tante cose, sempre no. Una parola per ogni situazione, dire sempre no. E questi si definiscono progressisti?

Gabriele Barberis
Dicono no a tutto e si definiscono progressisti

Ilaria Salis ci racconta Cuba come un paradiso terrestre. E lo racconta a noi che siamo qua in Italia alle prese col caro benzina, con una guerra, col referendum, con una situazione sicuramente pasticciata. Per me può restare lì

Gabriele Barberis
La Salis resti pure nel paradiso comunista di Castro e Guevara

Siamo partiti da Cavour che univa l'Italia, ci ritroviamo la Schlein e Bonelli che la disuniscono. Anche questo, purtroppo, è un brutto segno dei tempi.

Gabriele Barberis
Auguri all'Italia unita disunita dalla sinistra

Dai Carc ai Cobas, dagli islamici agli antagonisti dei centri sociali, è tutto un inno alla partecipazione, roba da fare schizzare l'affluenza a valori da Prima Repubblica

Gabriele Barberis
Cose mai viste: gli antagonisti in fila ai seggi

Sal Da Vinci citato dal procuratore di Napoli che tra il serio e il faceto ha detto che anche il vincitore di Sanremo vota No. Alla fine anche questa è finita nel ridicolo. Lasciamo le canzoni napoletane in un altro contesto.

Gabriele Barberis
Da Gratteri a Sal da Vinci per sempre sì

Dagli utenti anonimi che insultano Meloni che va al saggio della figlia, a Tomaso Montanari che dà dei banditi a La Russa e al governo, ci sono due modi in Italia per usare i social per diffamazione a getto continuo. Lo facessimo noi col nostro nome e il nostro cognome, verremmo denunciati e giustamente pagheremmo

Gabriele Barberis
Come insultare sui social e farla franca

Sui dossier internazionali ci sono sempre troppe mozioni e nessuna linea comune sulla politica estera. Sarebbe bello riprendere la lezione di Silvio Berlusconi che anche all’opposizione non faceva mai mancare il sostegno ai governi nelle crisi internazionali

Gabriele Barberis
La sinistra che non canta "Italia, Italia"
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