La stanza di Feltri
Prendere una fotografia, un selfie, e trasformarlo in una sorta di indizio, se non addirittura in una prova implicita di collusione con la criminalità, è il segnale di un'opposizione che ha smesso di fare politica per dedicarsi all'allusione e alla diffamazione
Un’opposizione seria ha a cuore il Paese prima ancora che il proprio tornaconto elettorale. E sa che, quando un governo agisce nell’interesse nazionale, riconoscerlo non è un atto di debolezza, ma di responsabilità
Un carabiniere viene rinviato a giudizio per omicidio stradale mentre svolgeva il proprio dovere, inseguendo chi cercava di sottrarsi alla legge. Non stava partecipando a una corsa clandestina, non era un cittadino irresponsabile al volante
Perché una relazione privata viene trasformata, per scelta, in fatto pubblico? Non è una domanda maliziosa. È una domanda logica. Perché quando il privato viene esposto volontariamente, smette di essere privato
Immaginiamo un deputato, quindi un uomo, trovato in camera con la propria assistente. E immaginiamo che, interrogato, risponda questi candidamente: Si è appoggiata
Oggi discutono di Palazzo Chigi, come se le elezioni le avessero già vinte e come se queste fossero le urgenze del Paese
Draghi ha fatto due o tre cose che in questo Paese basterebbero per una statua e invece vengono archiviate con fastidio
Questo vittimismo permanente ha stancato. Non si può, ogni volta, evocare la persecuzione quando ci si trova semplicemente di fronte all'applicazione delle norme che valgono per tutti
Che cosa vuole dimostrare un ragazzo di tredici anni accoltellando una professoressa e riprendendosi? Vuole dimostrare di esistere. Vuole affermare una forza che in realtà non possiede. Vuole colmare un vuoto. E quel vuoto ha un nome preciso: assenza di limiti
Negli ultimi anni ci siamo abituati a tollerare tutto. Aggressioni, violenze, reati sempre più gravi, sempre più frequenti. Abbiamo abbassato la soglia dell'indignazione, come se fosse normale convivere con il peggio
Non era un plebiscito sull'esecutivo, né un giudizio sulla sua legittimità. Era un quesito tecnico, circoscritto, relativo al funzionamento della magistratura
Oggi qualcosa sta cambiando. E lo si vede nei fatti. Arresti dopo gli assalti. Interventi prima delle aggressioni. Presenza sul territorio
Feltri perse il padre quando aveva solo 6 anni: "Da quel giorno, il 19 marzo rappresenta solo dolore e malinconia"
Un grande combattente che non si è mai arreso al conformismo italiota
Se il multiculturalismo comporta la tolleranza verso modelli che introducono differenziazioni tra uomini e donne, allora siamo di fronte non a un progresso, ma a un clamoroso passo indietro
Le cronache degli ultimi vent'anni lo dimostrano con chiarezza: nel Mediterraneo si è continuato a morire con esecutivi di ogni colore politico
Il principio secondo cui un imputato è innocente fino a prova contraria non è un cavillo giuridico per addetti ai lavori