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Roberto Vannacci ha deciso di lasciare la Lega. In un post sui social lo annuncia pubblicando il simbolo del nuovo partito Futuro nazionale. Matteo Salvini sui suoi canali social pubblica un video in cui l’ex generale, dal palco di Pontida, diceva “Io oggi sono qua, chi l'avrebbe detto due mesi fa, tre mesi fa? Non li sentite questi signori? Tanto Vannacci se ne va, Vannacci prende il taxi, Vannacci usa la Lega come se fosse un pulmino. No, signori, sono qua, io ancora ci credo nella parola data e nell'onore. Ancora ci credo e andremo avanti tutti insieme e non ci fermeranno”. Facebook Matteo Salvini (Alexander Jakhnagiev)

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Vannacci lascia la Lega, ecco quando un mese fa rinnovò la sua fedeltà al partito

"Non sono sorpreso, non c'è nulla sotto il sole. È la conferma, vista la 'lunga' carriera che ha avuto in Lega, meno di un anno, che ha preso atto di essere un corpo estraneo. Probabilmente aveva un altro progetto, non ha trovato il giusto substrato per farlo crescere, e oggi decide di camminare sulle sue gambe. Vedremo quale sarà il potenziale di questa sua marcia che farà in solitaria" così Luca Zaia ha commentato la fuoriuscita dalla Lega di Vannacci. (Alexander Jakhnagiev)

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Vannacci lascia la Lega Zaia: "Si sarà reso conto di essere un corpo esterno nel nostro partito"

“Sono state sottoposte a fermo 27 persone, 24 delle quali denunciate per resistenza a pubblico ufficiale in servizio di ordine pubblico, porto di armi improprie, travisamento e inottemperanza ai provvedimenti dell'autorità. Tre persone sono state tratte in arresto per resistenza e violenza a pubblico ufficiale, tra di esse anche un 22enne che, dall'analisi dei filmati acquisiti, risulta aver partecipato proprio all'aggressione dell'agente di polizia e alla sottrazione al medesimo dello scudo e della maschera antigas, motivo per il quale al giovane è stato contestato anche per rapina in concorso. Ai denunciati è stato altresì sequestrato materiale usato negli scontri come chiavi inglesi, coltelli, sassi e indumenti per il travisamento. Ovviamente proseguono le indagini della Digos di Torino finalizzate ad individuare e ad assicurare alla giustizia anche gli altri responsabili delle violenze” così il ministro dell'Interno Piantedosi, nell'informativa alla Camera sugli scontri di sabato a Torino. Camera dei deputati (Alexander Jakhnagiev)

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Scontri Torino, Piantedosi: Ai manifestanti sequestrate anche chiavi inglesi, coltelli e sassi

“Grazie Presidente, onorevoli deputati. Intanto vorrei partire consentitemelo innanzitutto esprimendo anche in questa sede a nome mio e di tutto il governo la solidarietà agli agenti rimasti feriti negli scontri, grazie. Agli agenti rimasti feriti negli scontri sabato scorso a Torino e attraverso loro a tutti gli appartenenti alle forze di polizia impegnati nel difficilissimo compito di tutela dell'ordine pubblico” così il ministro dell'Interno Piantedosi, nell'informativa alla Camera sugli scontri di sabato a Torino. Camera dei deputati (Alexander Jakhnagiev)

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Scontri Torino, Piantedosi: Solidarietà ad agenti feriti impegnati in difficilissimo compito

“I disordini di sabato confermano il vero volto degli antagonisti ospiti dei centri sociali occupati abusivamente, talvolta anche grazie a coperture politiche ben identificabili, Credo che chi sfila a fianco di questi delinquenti finisce per offrire loro una prospettiva di impunità” Così il ministro dell'Interno Piantedosi, nell'informativa alla Camera sugli scontri di sabato a Torino. Camera dei deputati (Alexander Jakhnagiev)

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Scontri Torino, Piantedosi: Chi partecipa a cortei con delinquenti rischia di favorire impunità

“Il bilancio degli incidenti è di 108 feriti tra gli operatori delle forze dell'ordine, di cui 96 della Polizia di Stato, 5 dei Carabinieri e 7 della Guardia di Finanza, all'esito di una primissima attività di indagine subito avviate e tutto rincorso sono state sottoposte a fermo 27 persone, 24 delle quali denunciate per resistenza a pubblico ufficiale in servizio di ordine pubblico, porto di armi improprie, travisamento e inottemperanza ai provvedimenti dell'autorità. 3 persone sono state tratte in arresto per resistenza e violenza a pubblico ufficiale, tra di esse anche un 22enne che, dall'analisi dei filmati acquisiti, risulta aver partecipato proprio all'aggressione dell'agente di polizia e alla sottrazione al medesimo dello scudo e della maschera antigas, motivo per il quale il giovane è stato denunciato anche per rapina in concorso. Ai denunciati è stato altresì sequestrato materiale usato negli scontri come chiavi inglesi, coltelli, sassi e indumenti per il travisamento. Ovviamente proseguono le indagini della Digos di Torino finalizzate ad individuare e ad assicurare alla giustizia anche gli altri responsabili delle violenze” così il Ministro dell’Interno Piantedosi alla Camera. Camera dei deputati (Alexander Jakhnagiev)

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Scontri Torino, Piantedosi: Feriti 108 agenti, la Digos prosegue le indagini

"Ora sto bene. Un po’ amareggiato, ma mi sento bene. La manifestazione si è rivelata essere molto violenta, c’è stata una escalation di violenza da parte dei manifestanti nei confronti degli operatori di polizia. Doveva essere una manifestazione pacifica invece è diventata tutt’altro. Penso che chiunque avrebbe avuto paura. Ma con tutti gli addestramenti che facciamo sono riuscito a gestirla al meglio. La squadra è sempre stata vicina a me. Ma gli attacchi dei manifestanti arrivavano da tutte le parti, quindi cercavamo di contenere un po’ il tutto, poi mi sono ritrovato nella ressa, mi hanno spinto giù e, da là è successo quello che è successo. Il mio collega Lorenzo Virgulti è mio fratello e angelo custode, mi ha tirato via da tutto il casino e mi ha salvato la vita" così Alessandro Calista, uno dei due agenti di Polizia aggrediti durante il corteo pro-Askatasuna a Torino. Courtesy: Polizia di Stato (Alexander Jakhnagiev)

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Scontri Torino, l'agente Calista: "Sto bene ma amareggiato, collega Virgulti mi ha salvato la vita"

"Quando ho visto il collega accerchiato mi sono avvicinato e l'ho protetto con lo scudo come avrebbe fatto qualsiasi altro collega. Ho avuto paura, ma la paura in certe situazioni è una costante e l'addestramento che facciamo verte proprio sulla gestione di questa paura e nella lucidità che va mantenuta in certi momenti per quanto possibile. Ringrazio i colleghi e la squadra che erano lì per strada, la squadra con cui abbiamo portato via Alessandro da quella situazione di particolare difficoltà e successivamente ringrazio tutte le persone, i colleghi e le autorità che da subito ci hanno dimostrato affetto e vicinanza" così Lorenzo Virgulti, uno dei due agenti di Polizia aggrediti durante il corteo pro-Askatasuna a Torino. Courtesy: Polizia di Stato (Alexander Jakhnagiev)

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Scontri  Torino, l'agente Virgulti: "Sono intervenuto a difesa del collega, grazie per solidarietà"

Ecco l'affresco "corretto" con le sembianze della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni,nella Chiesa di San Lorenzo in Lucina a Roma. "Di certo non corrisponde all'originale - dice un ragazzo - al livello iconografico direi proprio zero". "Un caso, sicureamente - dice un altro - un po' inquietante, ma un caso. Una simpatica coincidenza". "Viviamo in un'epoca meravigliosa". "Un po' inquietante, ma simpatico. Effettivamente è uguale". (Alexander Jakhnagiev)

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L'affresco con il viso di Meloni a Roma, le voci dei passanti: "Siamo in un'epoca meravigliosa"
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