Addio Brexit: la Figc equipara i britannici ai comunitari. Cosa cambia in Serie A?

Il Consiglio Federale estende l'equiparazione concessa a giugno ai calciatori svizzeri a quelli britannici. La mossa, voluta dalla Serie A, è salutata con favore da varie squadre, che hanno puntato gli esuberi della ricchissima Premier League

Addio Brexit: la Figc equipara i britannici ai comunitari. Cosa cambia in Serie A?
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Un passo alla volta, il calcio italiano si mette al passo dei rivali europei, con un cambio nel regolamento che ricuce la frattura dell’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea. A partire dalla stagione 2023/24, infatti, i giocatori con passaporto britannico saranno equiparati a quelli comunitari, estendendo la decisione dello scorso 1 giugno, quando la legge Bosman era stata estesa ai giocatori svizzeri. Una modifica all’apparenza marginale ma che potrebbe avere conseguenze significative sugli equilibri e le strategie di mercato di parecchie squadre della Serie A, che si rivolgono con sempre più convinzione al ricchissimo mercato della Premier League, dove tanti giocatori di livello trovano poco spazio. Vediamo quindi quali potrebbero essere le squadre più favorite da questa decisione e come potrebbe cambiare il panorama della prossima Serie A.

Una decisione fortemente voluta

La decisione, annunciata dal Consiglio Federale oggi, non è venuta per caso ma in seguito ad una richiesta tanto esplicita quanto perentoria fatta dalla Lega Serie A, che aveva storto il naso di fronte al comunicato ufficiale di giugno, quando alla lettera G si faceva solo riferimento ai calciatori in possesso di passaporto elvetico. In effetti, estendere la libera circolazione dei calciatori professionisti alla Confederazione e non al Regno Unito, entrambi fuori dall’Unione Europea ma ad essa legate da forti legami storici, culturali ed economici, non aveva molto senso. Il comma, con la modifica di oggi, legge infatti: “I calciatori con cittadinanza svizzera e britannica sono equiparati a tutti gli effetti a quelli comunitari. Le presenti disposizioni si applicheranno con riferimento alla stagione sportiva 2023/2024”.

Chalobah Chelsea Nottingham Forest

A rigor di logica, però, concentrarsi solo su questi due paesi potrebbe aprire la porta ad ulteriori estensioni future, magari coinvolgendo i paesi che fanno parte della Uefa e diluendo ulteriormente la definizione di “extracomunitario”, peraltro discutibile nel contesto sportivo, il cui ordinamento è scollegato da quello ordinario. Dopo la richiesta formale della Federcalcio, il Coni ha preferito evitare le procedure per nuovi atti ufficiali, concedendo il via libera ad una soluzione più semplice, per vie interne, così da modificare il regolamento in maniera più agile. La decisione è stata accolta con soddisfazione dalla Lega Serie A e, in particolare, da alcune squadre di vertice, che avranno a disposizione ulteriori opzioni per rafforzare le proprie rose.

Chi ci guadagna di più? Milan e Lazio

Le conseguenze di questa modifica regolamentare non saranno certo paragonabili all’apertura delle frontiere in seguito alla famosa sentenza Bosman ma, comunque, saranno in molti a provare ad approfittarne nel mese e spiccioli che rimane fino alla chiusura della finestra di mercato estiva. In prima fila, ovviamente, il Milan, che grazie a questa decisione si troverà a disposizione un altro slot per gli extracomunitari. Ora che la vicenda Chukwueze è vicina alla conclusione, con la firma che dovrebbe avvenire tra oggi e domani, il posto che era stato occupato da Ruben Loftus-Cheek, tesserato appunto nella stagione 2023/24, torna a disposizione della dirigenza rossonera. Non è dato sapere chi potrebbe essere l’obiettivo extracomunitario nel mirino del Diavolo, visto che l’americano Musah è nato in Italia ed ha quindi passaporto comunitario, ma siamo certi che l’attento scouting del Milan saprà approfittarne.

Hudson Odoi Chelsea Burnley

La notizia è stata, poi, accolta con il sorriso ad Auronzo di Cadore, dove la Lazio sta svolgendo il proprio ritiro estivo. La dirigenza biancoceleste si trovava di fronte ad una scelta difficile tra due obiettivi di mercato per riempire l’unico slot per extracomunitari a propria disposizione. Tra i papabili, infatti, c’era un altro dei giocatori in fuga dall’affollato spogliatoio del Chelsea, il talentuoso britannico Callum Hudson-Odoi, che se la giocava con un altro talento di prospettiva, il ventenne russo della Dynamo Mosca Arsen Zakharyan, molto gradito a Sarri. Il classe 2000 ha fatto bene in prestito al Bayer Leverkusen e non rientrerebbe nei piani tattici di Pochettino: il tecnico della Lazio lo conosce bene e potrebbe concedergli lo spazio che ha cercato, senza molta fortuna, allo Stamford Bridge.

Vedremo poi quali saranno le altre squadre della Serie A, magari l’Inter che ha puntato da tempo Chalobah del Chelsea per rimpiazzare Skriniar, che cercheranno di pescare nel ricco mercato britannico.

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