Crepet su Rtl 102.5 fotografa i rapporti tra Gen Z e "boomer"

Poi arriva Paolo Crepet a creare un po' di scompiglio

Crepet su Rtl 102.5 fotografa i rapporti tra Gen Z e "boomer"
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Poi arriva Paolo Crepet (foto) a creare un po' di scompiglio. Da qualche tempo su Rtl 102.5 nella Suite condotta da Francesca Cheyenne, Niccolò Giustini e Simone Palmieri il professor Crepet per un'oretta dialoga con speaker e ascoltatori. Lo spunto è il «tour teatrale» nato dal successo del libro Mondadori Prendetevi la luna dello scorso anno. Il confronto è soprattutto generazionale. Da una parte lo psichiatra 72enne e dall'altra soprattutto genitori smarriti o disorientati dal rapporto con i figli. Ed è divertente notare come in questo tempo si registrino imprevedibili inversioni dei ruoli. L'autorevole professore di grande esperienza sembra irruente come un giovane e i suoi interlocutori sembrano - o magari sono - abbarbicati su pregiudizi e paure che fino a pochi anni fa erano quelle dei cosiddetti «nonni». Per esempio, nell'ultimo incontro con la Suite di Rtl 102.5, il professore ha detto a Francesca Cheyenne di sperare che oggi «due ragazzi, anche giovanissimi, escano e si dicano qualcosa». Fino a pochi anni fa il confronto era la base di qualsiasi incontro. Oggi pare di no. «Dovevi avere quella cosa che si chiama curiosità che forse oggi non è più necessaria», ha aggiunto. Forse i ragazzi credono che «il massimo dell'erotismo del padre sia parlare con Alexa». Risate amare.

Al di là dei pensieri di ciascuno, è di sicuro la prima volta che i cosiddetti «vecchi» invitino i cosiddetti «giovani» a essere ribelli o persino trasgressivi. È un sensazionale ribaltamento dei ruoli che dovrebbe far riflettere più di quanto faccia. E che, a questo punto, trova nella radio il punto di confronto perfetto.

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