Travolta da un'onda anomala, chi è la turista italiana morta a Tenerife

La donna stava trascorrendo alcuni giorni di vacanza col compagno nella più grande delle Canarie. Lunedì la tragedia: un'onda anomala l'ha travolta e la 65enne è morta annegata

Travolta da un'onda anomala, chi è la turista italiana morta a Tenerife
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Aveva 65 anni ed era originaria di Tresivio, provincia di Sondrio, la donna morta a Tenerife (Spagna) dopo essere stata travolta da un'onda anomala. Rosangela Tegiacchi, questo il nome della vittima, si trovava da una decina di giorni in villeggiatura nella più grande isola delle Canarie per trascorrere insieme al compagno una vacanza. Purtroppo il soggiorno si è trasformato in tragedia.

Cosa è successo

Secondo quanto ricostruito sino ad ora, nella giornata di ieri, lunedì 13 novembre, Rosy stava facendo una passeggiata su una delle spiagge di Tenerife, camminando sulla battigia, quando è stata travolta da un'onda anomala che l'ha trascinata a largo, senza che il compagno che si trovava insieme a lei potesse fare qualcosa per afferrarla. Tutto si è infatti svolto molto rapidamente.

Il compagno della donna ha quindi chiamato i soccorsi, che sono intervenuti tempestivamente. Due bagnini si sone gettati in mare e insieme all'uomo, dopo due ore di ricerche, sono riusciti a recuperare la 65enne e a riportarla a riva, ma per lei non è stato possibile fare nulla. Inutile la rianimazione cardio-polmonare. Rosy è stata dichiarata morta.

La salma dovrà essere trasferita in patria per i funerali. La 65enne lascia il compagno. Da quanto sappiamo, era vedova e non aveva figli.

"Ho appreso con grande dolore la notizia della scomparsa della nostra Rosy, preziosa collaboratrice che ha affrontato le difficoltà della vita con grande determinazione, sacrificio e spirito altruistico. Ha assistito il marito ammalato grave per anni senza perdersi di coraggio e donandogli un rene", ha dichiarato Fernando Baruffi, sindaco di Tresivio, come riportato da Il Giorno.

Chi era Rosangela Tegiacchi

Dopo anni trascorsi come impiegata nell'ufficio Caccia e Pesca della Provincia di Sondrio, Rosy si era pensionata lo scorso anno. Da tempo prestava il proprio supporto come volontaria della protezione civile Ana. Il suo campo di intervento erano prevalentemente gli incendi boschivi e le situazioni di rischio idrogeologico. Non si era tirata indietro neppure a seguito dell'alluvione avvenuta in Emilia Romagna. Proprio nella protezione civile aveva trovato il suo compagno, Dino Botatti.

Il cordoglio

Tresivio piange la 65enne. Addolorati i rappresentanti della protezione civile di cui faceva parte. "Una tragedia che ha colpito tutta la comunità", ha dichiarato Riccardo Tangherloni responsabile del gruppo di protezione civile, come riportato da FanPage. "Siamo vicini a Dino, il suo compagno, anche lui volontario della protezione civile.

Ci ha detto che Rosy stava passeggiando sulla battigia, come si fa tutti quando si è al mare, nell'acqua fin poco sopra le caviglie, quando, improvvisamente, è arrivata un'onda anomala che l'ha sbilanciata e trascinata via".

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