"35 euro in più in bolletta luce": cosa c'è di vero nel messaggio

Il messaggio su WhatsApp: "35 euro in più nella bolletta della luce". Una bufala? Solo in parte: ecco cosa c'è di vero

"35 euro in più in bolletta luce": cosa c'è di vero nel messaggio

"Buonasera, mi è appena arrivato questo messaggio su WhatsApp: FATE GIRARE! Nelle bolletta-luce dal prossimo aprile, ci saranno VERAMENTE dalle 30 alle 35€ in più (fonte ALTROCONSUMO Associazione Consumatori) per coprire i milioni di euro accumulati dai morosi (gente che non paga) NON DOBBIAMO PAGARE IN ATTESA DI DECISIONI DEL T.A.R …Io non le pago (ho già tolto la domiciliazione bancaria e pagherò la somma CHE MI SPETTA con un bollettino postale scritto a mano con l’importo decurtato della cifra che non mi spetta come da contratto) MA FUNZIONERÀ SOLO SE LO FAREMO IN TANTI. mi sembra il caso di collaborare con chi sta organizzato questa civile e giusta protesta… Che ne dici?"

È il messaggio che da giorni gira su WhatsApp, ma che è stato rilanciato anche sui social. Ed è una bufala, ma soltanto in parte. Già, perché non c'è nessuna fonte ufficiale che parla di un aumento di 35 euro. Ma c'è - e questo è vero - una decisione (non ancora definitiva) dell'Autorità per l'energia secondo cui i costi di gestione (quindi non la quota a consumo) non versati sui morosi saranno spalmati sugli altri utenti. Il balzello quindi aumenterà ancora, come abbiamo spiegato su queste pagine, ma - si spera - non dovrebbe raggiungere simili cifre.

Quello che è pericoloso, però, nel messaggio che circola è l'invito a non pagare la bolletta se non nella parte a consumo. "Il rischio è quello di ritrovarsi con la luce staccate e magari di finire, come ultimo step, di fronte al giudice", spiega a La Stampa Franco Conte, responsabile del settore energia per Confconsumatori, "La fake news che sta girando nasconde una parte di verità, che potrebbe riguardare in futuro anche altri tipi di utenze delle famiglie. Il meccanismo è già applicato a quelle dell’acqua".

Le associazioni dei consumatori - e non solo Confconsumatori - sono ora pronte alla battaglia perché non ci sia questo aumento. Aumento che peraltro lo stesso Conte quantifica in "pochi centesimi".

"Tuttavia siamo contrari al principio che potrebbe passare, vale a dire quello di caricare ulteriormente le bollette elettriche anche con i costi che spettano ad altri", spiega ancora l'esperto, "Per questo, la mezza-bufala che sta girando potrebbe rivelarsi un’alleata dei consumatori. L’Autority non potrà non tener conto del grande polverone che si è sollevato".

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