Zuffe, bottigliate e aggressioni: Agrigento ostaggio degli stranieri

Almeno quattro gli episodi, pare concatenati l'un l'altro, svoltisi in un limitato arco temporale: indagano gli uomini della questura, fermati due stranieri

Zuffe, bottigliate e aggressioni: Agrigento ostaggio degli stranieri

Una serata decisamente impegnata, quella che gli agenti della squadra mobile della questura di Agrigento hanno dovuto affrontare lo scorso martedì 28 gennaio.

Numerose risse tra stranieri, scoppiate a poca distanza l'una dall'altra ed a intervalli di tempo decisamente brevi, hanno infatti messo in allarme passanti e residenti e dunque di conseguenza gli stessi poliziotti in servizio durante quelle ore concitate.

Il primo episodio, quello dal quale sarebbe scaturita poi l'escalation di violenze, si è verificato nelle vicinanze di largo Taglialavoro, come riferito, dalla stampa locale.

Almeno quattro gli extracomunitari coinvolti. Questi ultimi, per motivi ancora da ricostruire nel corso delle indagini che si sono aperte dopo i disordini, hanno iniziato a picchiarsi ed a darsele di santa ragione, salvo poi interrompersi bruscamente e darsi alla fuga prima dell'arrivo sul posto degli uomini in divisa.

Quando le pantere sono giunte sul posto indicato dalle numerose segnalazioni ricevute in centrale, i facinorosi avevano già abbandonato le ostilità nel tentativo di far perdere le proprie tracce.

Ciò nonostante, pochi istanti dopo, è giunta una seconda segnalazione da parte di alcuni testimoni che avevano assistito all'aggressione di uno straniero. Probabilmente, ipotesi che deve ancora trovare conferma, il responsabile è proprio uno dei partecipanti alla precedente zuffa.

La vittima, estranea ai fatti, stava percorrendo la vicina via Atenea, quando contro di lui sarebbe piombato uno dei fuggitivi, che lo ha colpito in testa con una cassa di legno, poi abbandonata lungo la strada.

Nessuna grave conseguenza per il ferito, solo leggermente stordito dopo la botta ricevuta.

Neppure dopo un'ora, però, gli agenti della questura di Agrigento sono tornati sul posto, a causa di una nuova segnalazione giunta dalla discesa di Porto Empedocle. Un'ennesima violenta rissa, stavolta con tanto di lanci di bottiglie di vetro, che si sono infrante sul terrreno, disseminandolo di acuminati frammenti. Qualche istante più avanti un altro scontro, stavolta segnalato dai residenti di via Pirandello, nella quale sono nuovamente giunti gli uomini della squadra volanti.

L'intricata vicenda è ancora al vaglio degli inquirenti: ciò che pare certo è che nessuno sia rimasto seriamente ferito.

Ad essere fermati, per il momento, solo due degli extracomunitari coinvolti negli episodi di violenza, episodi che sembra fossero comunque in stretto rapporto di connessione l'uno con l'altro.

Proseguono a ritmo serrato le indagini in merito alla vicenda.

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