Mps, nessun rilievo di Consob ai conti

Il destino dell'ad Bastianini è comunque segnato: Lovaglio in pole

Mps, nessun rilievo di Consob ai conti

Nessuna contestazione. I conti del 2021 di Mps, che l'ad Guido Bastianini presenterà al cda di lunedì prossimo (al quale non parteciperà Olga Cuccurullo, consigliera in quota Tesoro che si è dimessa per motivi personali), non sono stati oggetto di rimostranze da parte dell'Authority di Borsa.

È quanto è emerso al termine di un confronto tra Consob e il collegio sindacale del Monte. Negli ultimi giorni all'interno della banca erano stati avviati approfondimenti su alcune poste straordinarie che avrebbero potuto impattare negativamente sui risultati dell'istituto senese. Dunque, considerata la sfiducia di fatto manifestata dal ministero dell'Economia (azionista con il 64,2%), l'avvicendamento di Bastianini non potrà essere motivato in base ad anomalie di tipo contabile.

La richiesta di verifica, messa all'ordine del giorno dal presidente Patrizia Grieco, avrà pertanto connotati quasi esclusivamente politici. Ieri si è riunito il comitato nomine con una terna di nomi sul tavolo, ma - secondo fonti bene informate - dovrebbe prevalere l'ex Creval Luigi Lovaglio. Per Bastianini il commiato è già scritto nonostante il ritorno all'utile del Monte (attesi 300 milioni) e l'azzeramento del deficit di capitale prospettico.

Al top manager Bruxelles e la Bce rimproverano di non aver centrato i target previsti dall'ok al salvataggio del 2017, in particolare la forte riduzione del cost/income. Secondo altri osservatori, invece, all'ad sarebbe in qualche modo «imputato» l'aver considerato in questi mesi l'opzione stand-alone dopo il fallimento del tentativo di nozze con Unicredit.

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