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Finita la (mini) parata sulla piazza Rossa, Putin: "Il conflitto in Ucraina sta finendo. Pronto a parlare con Ue, come negoziatore preferirei Schroeder. "

Mosca riapre sulla pace in Ucraina: per il Cremlino il conflitto sta volgendo al termine. Intanto la parata del 9 maggio si chiude in tono minore, con truppe nordcoreane

Finita la (mini) parata sulla piazza Rossa, Putin: "Il conflitto in Ucraina sta finendo. Pronto a parlare con Ue, come negoziatore preferirei Schroeder. "
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Il Cremlino raffredda le speranze di Donald Trump su una rapida svolta nella guerra in Ucraina.

Dmitry Peskov afferma che Washington ha fretta, ma la pace richiederà un percorso lungo e complesso, mentre non si discute ancora di prorogare la tregua oltre l’11 maggio. A Mosca, intanto, Vladimir Putin celebra il Giorno della Vittoria con una parata in tono minore, senza armi pesanti ma con la presenza inedita di soldati nordcoreani. Kiev denuncia nuovi attacchi russi nella notte.

++ Putin, 'il conflitto in Ucraina sta volgendo al termine ++

 "Il conflitto ucraino sta volgendo al termine". Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin secondo quanto riportato da Ria Novosti e dalla Tass

Putin: "Pronto a parlare con Ue, come negoziatore preferirei Schroeder"

 Il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato di essere pronto ad accettare come negoziatore dell'Unione Europea con Mosca qualsiasi leader che non abbia espresso giudizi negativi sulla Russia. Ma personalmente, ha detto parlando con i giornalisti, il negoziatore ideale per il dialogo tra Russia ed Europa è l'ex cancelliere tedesco Schroeder. Il 7 maggio, il presidente del Consiglio europeo António Costa ha dichiarato che l'Ue si sta preparando a possibili negoziati con la Russia e il presidente Vladimir Putin sul conflitto in Ucraina. Ha affermato che la Ue ha le potenzialità per dialogare con la Russia e che attualmente si sta cercando di definire la modalità migliore per organizzare i preparativi per potenziali negoziati.

Ushakov smentisce Trump, 'non c'è accordo per tregua dopo i 3 giornì

Non è stato raggiunto alcun nuovo accordo per un cessate il fuoco dopo i tre giorni in occasione del Giorno della Vittoria. Lo ha dichiarato ai giornalisti il consigliere del presidente russo Yuri Ushakov. "No, c'è stato un accordo sul fatto che la tregua, dedicata al Giorno della Vittoria, durerà tre giorni: il 9, il 10 e l'11", ha detto, commentando le parole del presidente degli Stati Uniti Donald Trump secondo cui la tregua potrebbe durare anche più a lungo. Anche il portavoce presidenziale russo Dmitry Peskov aveva dichiarato che non si era ancora discusso di estendere il cessate il fuoco in Ucraina oltre l'11 maggio. In precedenza, Trump aveva espresso la speranza che la tregua tra Russia e Ucraina potesse essere estesa. "Sarebbe positivo. Mi piacerebbe vedere la fine di questo conflitto", aveva detto al pool di giornalisti della Casa Bianca.

Cremlino: "Trump ha fretta, ma la pace in Ucraina richiede tempo"

"Gli Usa hanno fretta" di chiudere il conflitto in Ucraina, ma trovare una soluzione è "un percorso molto lungo, con dettagli complicati". Lo ha detto oggi il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, dopo che ieri il presidente Usa Donald Trump aveva annunciato una tregua di tre giorni, dal 9 all'11 maggio, auspicando che ciò "segni l'inizio della fine" della guerra. In un'intervista alla televisione di Stato, ripresa dall'agenzia Interfax, Peskov ha sottolineato che finora non ci sono state discussioni su una estensione della tregua dopo l'11 maggio, auspicata anch'essa da Trump.

Trump: "Potrei trasferire militari Usa da Germania in Polonia"

ll presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato che le truppe statunitensi che verranno ritirate dalla Germania potrebbero essere trasferite in Polonia. Alla domanda se intenda inviare truppe in Polonia, il presidente ha risposto ieri che "potrebbe" farlo. La Polonia aveva già ribadito in precedenza la propria disponibilità ad accogliere un maggior numero di soldati statunitensi. "Disponiamo delle infrastrutture necessarie a tal fine", ha dichiarato il presidente Karol Nawrocki la scorsa settimana durante una visita alle forze armate in Lituania. "Incoraggerò Trump affinché questi soldati rimangano in Europa". Alla luce delle crescenti tensioni tra Trump e il cancelliere Friedrich Merz, la scorsa settimana gli Stati Uniti avevano annunciato l’intenzione di ritirare 5mila soldati statunitensi dalle basi in Germania nei prossimi sei-dodici mesi. Trump ha poi aggiunto che potrebbero essercene anche di più. Da anni la Polonia sollecita una maggiore presenza militare permanente degli Stati Uniti nel Paese.

Soldati Corea del Nord per prima volta a parata Giorno Vittoria

Per la prima volta, la parata di oggi a Mosca per il Giorno della Vittoria ha visto la partecipazione di truppe della Corea del Nord, in un omaggio a Pyongyang che ha inviato i propri soldati a combattere al fianco delle forze di Mosca per respingere un'incursione ucraina nella regione russa di Kursk. Inoltre, quest'anno sempre per la prima volta, in quasi vent'anni, la parata nella Piazza Rossa si è svolta senza carri armati, missili e altre armi pesanti, a parte il tradizionale sorvolo dei jet da combattimento.

Lettonia, nella notte decollati caccia Nato per "possibili minacce" allo spazio aereo

Caccia della missione Nato di pattugliamento del fianco orientale si sono alzati in volo la scorsa notte a seguito di allerte per "possibili minacce" sullo spazio aereo della Lettonia: è quanto reso noto in messaggi social dalle forze armate del Paese baltico. Le allerte, ha aggiunto la stessa fonte, hanno riguardato i distretti di Rēzekne, Ludza, Alūksne e Balvi, situati in zone prossime al confine con la Russia. L'annuncio dell'attivazione dei caccia Nato è stato dato attorno all'1:00 ora italiana, mentre alle 2:15 circa, le forze armate lettoni hanno reso noto che l'allerta era data per "conclusa". "Mentre l'aggressione russa contro l'Ucraina prosegue, è possibile che si ripetano casi in cui un velivolo senza pilota straniero entri o si avvicini allo spazio aereo della Lettonia", si legge in una nota.

Cremlino replica a Zelensky, 'guai a ridicolizzare Giorno della Vittorià

La Russia "non ha bisogno del permesso di nessuno" per celebrare la parata del Giorno della Vittoria. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, rispondendo alla provocazione del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che alla vigilia aveva pubblicato un decreto "sulla celebrazione della parata a Mosca" contenente le coordinate geografiche della Piazza Rossa, indicate come area da escludere da eventuali attacchi ucraini. "Guai a chi cerca di ridicolizzare il Giorno della Vittoria e fare battute così stupide", ha aggiunto Peskov alla televisione di Stato russa, alla vigilia della tradizionale parata del 9 maggio con cui Mosca celebra la vittoria sovietica sulla Germania nazista nella Seconda guerra mondiale. Il decreto firmato da Zelensky accompagna il cessate il fuoco temporaneo mediato dal presidente statunitense Donald Trump, in vigore fino all’11 maggio e che, secondo le autorità, non avrebbe registrato violazioni nelle prime ore della sua applicazione. Peskov ha definito "una grande disgrazia" l’atteggiamento del leader ucraino, ricordando che il Giorno della Vittoria rappresenta per la Russia "una giornata di orgoglio e lacrime", in memoria degli oltre 27 milioni di cittadini sovietici morti nella lotta contro il nazismo

Conclusa sulla Piazza Rossa la parata, in tono minore

Si è conclusa la parata sulla Piazza Rossa per l'81/o anniversario della vittoria sul nazifascismo, svoltasi quest'anno in tono minore e senza il dispiegamento di equipaggiamenti militari. Il presidente Vladimir Putin, accompagnato dai pochi ospiti stranieri presenti, tra i quali il suo omologo bielorusso Alexander Lukashenko e kazako, Kassim-Jomart Tokayev, si è recato sulla Tomba del milite ignoto, sotto le mura del Cremlino, appena fuori dalla Piazza Rossa, per deporre fiori in onore dei caduti in quella che in Russia è conosciuta come la Grande guerra patriottica.

Putin: "In Ucraina combattiamo contro forza aggressiva sostenuta da tutta la Nato"

L'esempio dei soldati sovietici che diedero la vita per sconfiggere il nazifascismo, oggi "ispira i soldati che svolgono il loro dovere nell'operazione militare speciale" in Ucraina e "resistono contro una forza aggressiva che è sostenuta dall'intero blocco della Nato". Lo ha detto il presidente russo, Vladimir Putin, parlando durante la parata sulla Piazza Rossa per l'81esimo anniversario della vittoria nella Seconda guerra mondiale. All'evento partecipano veterani del conflitto in Ucraina. Putin ha aggiunto che il destino del Paese non sarà deciso solo dai soldati, ma da tutto il popolo russo. "Rimanendo uniti, la vittoria sarà sempre nostra", ha concluso il capo del Cremlino.

Kiev, attacco russo nella notte nonostante cessate il fuoco

Nella notte, la Russia ha attaccato l'Ucraina con un missile balistico Iskander-M e 43 droni d'attacco, nonostante un cessate il fuoco precedentemente annunciato. Lo afferma l'Aeronautica militare delle Forze armate ucraine, come riporta Rbc-Ucraina. Secondo i dati preliminari, le difese aeree ucraine hanno abbattuto o neutralizzato 34 droni nemici Shahed, Gerbera, Italmas e droni simulatori Parody nel sud, nel nord e nell'est del paese. Sono stati registrati colpi di missile e 9 droni d'attacco in 6 località, nonché la caduta di oggetti abbattuti (frammenti) in 2 località.

Iniziata a Mosca la parata militare per il Giorno della Vittoria

La parata per commemorare l'81° anniversario della vittoria della Russia nella Grande Guerra Patriottica, ovvero la Seconda Guerra mondiale, è iniziata nella Piazza Rossa di Mosca. Lo riporta l'agenzia Tass.

Peskov: "Per Putin maratona di incontri bilateralì"


Il Giorno della Vittoria non è solo "un giorno di orgoglio" per il presidente russo Vladimir Putin, ma anche una giornata lavorativa intensa e ricca di impegni. A dichiararlo è stato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov durante un'intervista con il giornalista Pavel Zarubin del programma televisivo Vesti, citata bdalla Tass. Peskov ha ricordato che Putin tiene ogni anno un discorso alla parata del Giorno della Vittoria sulla Piazza Rossa di Mosca, che deporrà "corone di fiori sul monumento ai caduti presso le mura del Cremlino", e che "organizza un ricevimento in onore degli ospiti che si uniscono a noi durante le celebrazioni del 9 maggio". "Ciò implica - ha concluso il portavoce presidenziale - anche un’intera maratona di incontri bilaterali che si susseguono al Cremlino".

Trump, vorrei proroga significativa a tregua tra Russia e Kiev

Venerdì la Russia e l’Ucraina hanno confermato di aver concordato una tregua di tre giorni mediata dagli Stati Uniti, che durerà dal 9 all’11 maggio. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato di sperare che venga prorogata. “Mi piacerebbe vedere una proroga significativa”, ha detto Trump ai giornalisti venerdì sera. “Potrebbe essere”.

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