L'estate è la stagione dei bimbi: i consigli del Moige per renderla indimenticabile

Elisabetta Scala, pedagogista del Movimento italiano genitori, invita i grandi a utilizzare questo periodo per creare un legame sempre più solido con i figli, mettendo da una parte la tv e i videogame e coinvolgendoli in giochi e attività

Scuole chiuse e bambini in vacanza. L'estate è arrivata, tempo di svago e divertimento per i piccoli, che hanno passato un anno intero tra i banchi e ora hanno bisogno di allegria, ma anche di calma e relax. Per affrontare al meglio i mesi liberi arrivano i consigli del Moige, Movimento italiano genitori. «Dai più grandi ai più piccoli - afferma Elisabetta Scala, pedagogista dell'associazione - tutti hanno bisogno di un po' di tregua. Noi lanciamo il "Decalogo per la bella estate", per aiutare, con dieci facili consigli, le famiglie ad affrontare questo periodo dell'anno».
Innanzi tutto, secondo il Moige, non bisogna bandire la noia. Le giornate dei ragazzi non devono sempre essere organizzate minuto per minuto, con le più svariate attività, ma è necessario lasciare ai figli momenti in cui siano liberi di scegliere cosa fare. Porte aperte soprattutto agli amici. «Questo è proprio il momento migliore per passare belle giornate all'aria aperta e in compagnia - spiega la pedagogista -. I genitori possono anche alternarsi nella cura dei più piccoli ospitando un amico, così da agevolare anche chi lavora. Bellissimo è poi coltivare i rapporti in famiglia. Per migliorare l'affiatamento sarebbe bello coinvolgere i ragazzi nelle attività di casa, creando una tabella dei compiti da svolgere e dividendoli fra tutti i componenti della famiglia». Apparecchiare, sparecchiare, lavare i piatti, possono essere piccoli compiti che stimolano la fantasia dei più giovani. Il tutto potrebbe essere reso più divertente se presentato sotto forma di gara, con relativi punteggi e premi. Secondo il Moige sbaglia chi pensa che internet e videogame siano nemici da combattere. Proprio in questi momenti di vacanza si può trovare l'occasione per «navigare» con i figli. Stesso discorso per i videogiochi, che non vanno aboliti è necessario limitare il tempo a disposizione dei giochi, sostituendolo magari con la lettura. «La tv, invece, bisognerebbe cercare di tenerla spenta il più possibile, scegliendo anticipatamente programmi e orari in cui vederla - continua Elisabetta Scala -. Noi consigliamo anche di partecipare con i vostri figli a giochi con l'acqua e con la sabbia, senza lasciarli impigrire sotto l'ombrellone. L'attività e il movimento, infatti, li predisporranno meglio alla cena e al sonno». Gli esperti, infine, invitano chi non può partire in villeggiatura a non scoraggiarsi, ma ad approfittare del ricco calendario di eventi e appuntamenti che la città offre d'estate.

«Fondamentale, per concludere, è organizzare una tabella di marcia per far svolgere ai bambini i compiti per le vacanze - conclude la pedagogista - ridursi all'ultimo momento significa far avere agli studenti un brusco rientro in classe».

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