"Ero schiavo dell’alcol". La confessione choc di Tom Holland

Un periodo buio a causa della dipendenza dall'alcol ma l'attore britannico Tom Holland è riuscito a superare il problema, ecco il suo racconto: "Pensavo solo a bere, ero spaventato"

"Ero schiavo dell’alcol". La confessione choc di Tom Holland
00:00 00:00

Uno degli attori più popolari della sua generazione e che si è fatto conoscere al grande pubblico anche per le interpretazioni in Spider-Man, Tom Holland, ha rivelato di aver trascorso un lungo periodo senza potersi liberare dall'ossessione del bere. Durante un'intervista nel podcast On Purpose con Jay Shetty ha vuotato il sacco e raccontato i mesi da incubo appena trascorsi.

Holland: "Pensavo solo a bere"

Una confessione a tutti gli effetti visto che il racconto sulla schiavitù alcolica ha inizio l'anno scorso con "un Natale molto, molto alcolico". I buoni propositi per il 2023 hanno sortito un breve ed effimero effetto a gennaio che avrebbe trascorso senza bere ma il suo cervello non riusciva a liberarsi da quel pensiero che lo tormentava come un'ossessione. "Tutto quello a cui riuscivo a pensare - ha raccontato Holland - era bere qualcosa. Mi ha davvero spaventato". Come aveva tentato di fare in gennaio, ecco che in primavera ha provato a resistere per un altro mese ma non è stato semplice. "Mi sentivo come se non potessi essere socievole. Mi sentivo come se non potessi andare al pub e bere una soda al lime. Non potevo uscire a cena. Stavo davvero, davvero lottando".

In quale modo, però, è riuscito a voltare pagina: la piena consapevolezza del suo problema e (non l'ha specificato) eventuali aiuti esterni lo hanno aiutato a smettere di bere per alcuni mesi e festeggiato, lo scorso 1° giugno, un compleanno sereno che ha considerato "il più felice che abbia mai vissuto in vita mia".

I nuovi benefici

La star britannica funge da esempio per tutti i dipendenti dell'alcol anche per aver elencato i benefici derivati dall' aver smesso di bere: il suo sonno notturno è migliorato, ha gestito in maniera più proficua i problemi quotidiani e "una lucidità mentale molto migliore. Mi sentivo più sano, mi sentivo più in forma. Sono felice di dirlo: ero decisamente dipendente dall'alcol. Non mi nascondo". Come detto, l'aver superato questa enorme difficoltà gli ha dato anche la forza di aiutare altre persone a smettere di bere.

Come abbiamo visto sul Giornale, lo sforzo per la serie tv The Crowded Room sono stati enormi sia per il tema trattato, quello sulle malattie mentali, ma anche per tutti i problemi quotidiani "che si presentano con qualsiasi set cinematografico" con un'enorme pressione esterna. "Ora mi sto prendendo un anno di pausa, e questo è il risultato di quanto sia stata difficile questa serie", ha concluso Holland.

Commenti
Disclaimer
I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica