Baglioni lancia il suo Sanremo: "Un festival popolar-nazionale"

Baglioni: "Speriamo che sia popolare e che dia veramente una fotografia di oggi"

Baglioni lancia il suo Sanremo: "Un festival popolar-nazionale"

Il festival di Sanremo è uno dei momenti più attesi dal popolo italiano. Un appuntamento fisso dove tutti si ritrovano davanti al televisore per ascoltare i cantanti più importanti del momento. E questa sera Claudio Baglioni, in collegamento a Che tempo che fa, si lascia andare ad alcune anticipazioni e pure ad alcune frecciatine: "Il Festival viene un pò tirato per la giacchetta da una parte e dall'altra sia in termini benevoli, a volte anche meno, e allora ci vuole un dirottatore nel senso che, il Direttore già è uno che da la direzione, il dirottatore tenta di fare uno slalom tra tutte queste direzioni che vengono indicate da altri".

Ma che tipo di Sanremo sarà? Per Baglioni non ci sono dubbi: "Un festival nazional popolare o popolar nazionale in questo caso. Speriamo che sia popolare e che dia veramente una fotografia di oggi. Un cast che concorre molto coraggioso, ci sono canzoni interessantissime che a parere mio e della giuria danno un'idea della nostra musica di oggi. Il resto lo faremo invece con gli ospiti con Virginia e con Claudio".

"Fuori c'è molta attesa", sottolinea poi Fazio. E Baglioni subito: "Già ci aspettano fuori per menarci?". Ed è a questo punto che il discorso esce dal solco della musica per andare a parare sulle recenti vicende della Rai. Fazio infatti risponde: "Quello anche ma guarda non solo a Sanremo. Sto pensando di emigrare".

"No non te ne andare anche tu, un altro cervello in fuga no!", replica Baglioni.

E chi sperava nella presenza di Fiorello, resterà deluso in quanto non ci sarà o forse no, come ricorda Baglioni: "È talmente imprevedibile...".

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