Adriano choc: ubriaco e in stato confusionale per le strade di Rio

L'ex attaccante di Inter e Parma, Adriano, è stato pizzicato per le strade di Rio de Janeiro in evidente stato confusionale sorretto da un ragazzo: il video è diventato virale

Adriano choc: ubriaco e in stato confusionale per le strade di Rio

Adriano Leite Ribeiro non finisce di far discutere. L'ex attaccante di Inter, Roma, Parma e Fiorentina, infatti, è stato pizzicato in Brasile ubriaco e in evidente stato confusionale sorretto da un amico nei pressi della favela Vila da Penha, a Rio de Janeiro sua città natale. Il 38enne carioca appare in evidente difficoltà fisiche, è barcollante e confuso, con lo sguardo perso nel vuoto mentre si aggrappa ad un ragazzo molto giovane, che lo aiuta a sgattaiolare dagli occhi indiscreti con qualcuno che non ha perso tempo per filmarlo facendo finire il video in rete

Una carriera "buttata"

Adriano dopo aver mostrato le sue grandi potenzialità in patria tra le fila del Flamengo arriva all'Inter nel 2001 a soli 19 anni. Il suo fisico imponente e il suo sinistro potente mettono tutti d'accordo ma viene prima mandato in giro a fare esperienza tra Fiorentina, sei mesi, e Parma per un anno e mezzo. Con i ducali esplode in via definitiva segnando 26 reti in 44 partite e nel gennaio del 2004 a quasi 22 anni fa il suo ritorno in nerazzurro dove segna 12 reti in 18 apparizioni.

La stagione successiva è la migliore della sua carriera, il 2004-2005, con Adriano che segna 28 reti totali di cui 16 in campionato e ben 10 in Champions League. I tifosi lo ribattezzando "l'Imperatore" ma il brasiliano ben presto si spegne per via di un evento che sconvolgerà la sua vita: la morte prematura del padre a cui era molto legato. Il brasiliano inizia a bere e chi gli sta intorno, amicizie sbagliate, non lo aiutano a tornare sulla retta via.

Nel 2008 a gennaio lascia l'Inter per far ritorno in Brasile al San Paolo ma la stagione successiva José Mourinho lo vuole all'Inter e il brasiliano ripaga parzialmente la fiducia dello Special giocando 28 partite e segnando 9 reti. Il Flamengo, il Corinthians, la parentesi sbiadita con la maglia della Roma, l'Atletico Paranaense e il Miami United le ultime esperienze dell'Imperatore che ha poi chiuso la carriera nel 2016 all'età di 34 anni. Il suo apporto con la nazionale verdeoro, in termini di gol, è stato buono ma come per i club sarebbe potuto essere molto più elevato: 27 centri in 48 gettoni totali.

Vita di eccessi

Alcol, depressione e amicizie sbagliate hanno condizionato a pieno la carriera di un grande attaccante che sarebbe potuto diventare un potenziale fuoriclasse ma che non è mai esploso totalmente per via dei suoi problemi personali che hanno di fatto minato la sua carriera da calciatore.

Quest'ennesima immagine dell'ex attaccante dell'Inter in condizioni precarie di salute, a soli 38 anni, non farà di certo piacere ai suoi tanti fan e tifosi italiani che per anni hanno potuto ammirare la sua classe e potenza sui campi di calcio della Serie A.

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