Milan-Torino, niente minuto di silenzio per Bryant. "Il club non l'ha mai chiesto"

Ieri sera prima di Milan-Torino non è stato osservato il minuto di silenzio in onore di Kobe Bryant: "Non ci è arrivata alcuna richiesta in merito"

Milan-Torino, niente minuto di silenzio per Bryant. "Il club non l'ha mai chiesto"

Ieri sera allo stadio Meazza il Milan ha voluto ricordare al meglio la memoria di Kobe Bryant, scomparso in tragiche circostanze nella giornata di domenica insieme alla figlia Gianna di soli tredici anni e ad altre sette persone. Il club rossonero nella giornata di ieri aveva twittato affermando come contro il Torino di Walter Mazzarri in Coppa Italia avrebbe voluto giocare con il lutto al braccio e osservare un minuto di silenzio per ricordare l'ex fuoriclasse Nba da sempre un grande tifoso rossonero.

I tifosi rossoneri hanno subito accolto di buon grado queste iniziative da parte del club ma il tutto doveva prima essere autorizzato dalla Lega che sempre ieri nella figura del numero uno della Figc Gabriele Gravina aveva spiegato: "Non ci è arrivata alcuna richiesta sul minuto di silenzio. Il presidente di Lega Dal Pino mi ha solo riferito che il Milan ha chiesto di giocare con il lutto al braccio e di mandare alcuni video prima dell’inizio".

Il Milan ha poi rimosso il suo tweet e chi si aspettava il minuto di silenzio prima dell'inizio della partita è rimasto deluso dato che i rossoneri hanno giocato con il lutto al braccio ma le squadre non hanno osservato un minuto di raccoglimento in quanto la Lega non era stata informata di questa cosa. Il Milan ha dunque preferito, cinque minuti primi dell'incontro, un momento di condivisione diverso, fatto di collage di foto, video e luci, che hanno comunque emozionato i 36.000 spettatori assiepati sugli spalti del Giuseppe Meazza.

I giocatori di Milan e Torino, però, si erano già disposti per osservare il minuto di silenzio e si erano abbracciati lungo il perimetro della metà campo: l'arbitro Pasqua però ha richiamato tutti all'ordine e al dare il via alle danze. Purtroppo, quando il minuto di silenzio è stato di fatto revocato dal direttore di gara, rispettando il regolamento, il pubblico del Meazza si è particolarmente risentito in quanto molto coinvolto emotivamente da quanto visto poco prima sui maxi schermi dello stadio.

Già dieci giorni prima c'erano state diverse polemiche dato che la Lega non aveva fatto osservare il minuto di silenzio per ricordare la memoria dello scomparso

Pietro Anastasi. Inter e Juventus hanno giocato con il lutto al braccio e solo a Lecce e Torino è stato osservato il minuto di raccoglimento in onore della memoria dell'ex giocatore italiano.

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