Fifa, era ora. La Frappart arbitrerà la Germania

Infastidito dalle zanzare che sarebbero poi i giornalisti al seguito del mondiale, il capo degli arbitri ha infine deciso di aprire finalmente alle donne arbitro in Qatar

Fifa, era ora. La Frappart arbitrerà la Germania

Infastidito dalle zanzare che sarebbero poi i giornalisti al seguito del mondiale, il capo degli arbitri ha infine deciso di aprire finalmente alle donne arbitro in Qatar. Ecco il colpo di schiena o di scena, arriva madame Frappart, la migliore di tutti e, in alcune partite, anche di tutti certi colleghi uomini, la francese dirigerà Costarica-Germania in programma domani 1 dicembre all'Al Bayt stadium, sfida molto delicata per i tedeschi che non possono assolutamente perdere, giocandosi in contemporanea Giappone-Spagna. Un eventuale pareggio eliminerebbe la nazionale di Flick e sarebbe appunto decisa da una francese. Stephanie Frappart avrà come collaboratrici a bordo campo la brasiliana Neuza Back e la paraguagia Karen Diaz Medina. Per completare il gruppo delle fab four ecco come quarto ufficiale l'honduregna Said Martinez. Riassunto: dopo aver designato arbitri di ogni dove, in cambio di voti per le future candidature dei vertici della Fifa, il governo di Zurigo, traslocato a Doha, ha compreso che i qatarioti, ormai eliminati dal torneo, dovranno accettare la presenze in campo di quattro donne a volto scoperto mentre sugli spalti hanno sfilato le ragazze del Paese però ben mascherate dal velo. La commedia ipocrita continua, del resto Gianni Infantino, nonostante le dichiarazioni di wokismo universale, non ama affatto il calcio femminile ma finge di avere passione per la disciplina aperta alle donne.

Toccherà alla Frappart, reduce dalla finale di coppa di Francia tra Nantes e Nizza, con la coda polemica per il rigore decisivo concesso al Nantes, dimostrare che certi pensieri cattivi sono sbagliati. Almeno per gli arbitri donne.

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