Vince un italiano, ma la Ferrari stecca

Nella realtà pioggia e guasti, nell'esport problemi di banda. Quanti guai

Vince un italiano, ma la Ferrari stecca

La prima edizione virtuale della 24 Ore di Le Mans organizzata da l'Aco, Fia e Wec vinta dall'italiano Raffaele Marciello sulla Rebellion Williams Esport numero 1, in equipaggio con Wisniewski, Brzezinski e Deletraz, sarà ricordata soprattutto per i problemi tecnici. Che poi sono un classico anche della massacrante gara reale. Solo che di altro genere, pistoni, cilindri, e non informatici o di banda.

Partenza fissata alle 15 di sabato, 50 vetture al via e 200 piloti collegati qua e là nel mondo, fra questi gente del calibro di Fernando Alonso e Felipe Massa, pronti a darsi il cambio alla guida davanti a console e monitor. La squadra Ferrari, composta da tecnici e quattro equipaggi, ha gareggiato dal Museo delle Rosse di Maranello, presenti tutti in loco al volante delle 488 GTE, con Leclerc e Giovinazzi collegati però da remoto. Tutto è filato liscio fino a poco dopo le 20 quando il sistema è andato in crash. Nel mondo reale vorrebbe dire lamiere contorte e muri di gomme divelti, in quello virtuale significa, sì, bandiera rossa, ma anche un buco televisivo di 45 minuti mentre i tecnici informatici lavorano per sistemare il software. Confusione. La macchina di Giovinazzi è poi comparsa rovesciata e con uno sfondo diurno in corsia box, come una tartaruga appoggiata sul guscio. Con Leclerc l'auto ha poi laggato (ritardo di risposta del gioco), la banda internet non ha retto e la vettura più volte si è trovata inspiegabilmente contro i muri di protezione. Charles finirà 18°.

«È una prima per tutti - ha spiegato Antonello Coletta, responsabile delle attività sportive GT di Ferrari - Abbiamo fatto il possibile per esprimerci al meglio, ci aspettavamo meno problemi. Alcuni, come quello al volante della vettura 51 o i problemi di connessione di Leclerc e Giovinazzi, fanno parte del gioco. Altri esterni alla nostra volontà, come ad esempio il server di gara e il balance of performance (il livellamento prestazionale tra le vetture) si sono rivelati insormontabili. Abbiamo avuto difficoltà a combattere ad armi pari con le altre vetture».

A poche ore dal termine, ecco un nuovo problema al

server di gioco, e ancora quasi un'ora per riprendere la gara. Al traguardo vittoria della Rebellion-Williams numero 1 di Marciello. Prima Ferrari, in settima posizione, la 488 numero 71 di Molina, Leo, Laurito e Zwiers.

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