Exor chiude il 2024 in positivo grazie a Ferrari

L’ad Elkann: “Risultati Stellantis deludenti, ma con la cessione del 4% del Cavallino finanzieremo una nuova acquisizione”

Exor chiude il 2024 in positivo grazie a Ferrari
00:00 00:00

Exor ha chiuso il 2024 con un valore netto degli attivi (Nav) in crescita, raggiungendo i 38,2 miliardi di euro rispetto ai 35,4 miliardi del 2023. Il Nav per azione ha registrato un incremento del 9%. La holding della famiglia Agnelli-Elkann, che controlla Stellantis, Ferrari e Juventus, ha visto una solida generazione di flussi di cassa, con dividendi e dismissioni di asset per 1,5 miliardi di euro nel corso dell'anno. La posizione finanziaria netta resta negativa per 3,942 miliardi, leggermente migliorata rispetto ai 3,968 miliardi del 2023.

Il consiglio di amministrazione ha proposto un dividendo di 0,49 euro per azione, per un totale di circa 100 milioni di euro, in aumento rispetto ai 0,46 euro per azione distribuiti nel 2024. Inoltre, Exor ha avviato un’offerta pubblica di acquisto di azioni ordinarie fino a un miliardo di euro, consentendo agli azionisti qualificati di cedere le proprie quote a un prezzo compreso tra uno sconto del 3% e un premio del 10% rispetto al Volume Weighted Average Price. Giovanni Agnelli B.V., azionista di controllo, ha garantito un impegno irrevocabile per 570 milioni di euro per ridurre la propria posizione debitoria netta.

John Elkann, amministratore delegato di Exor, nella sua lettera agli azionisti ha evidenziato il contributo di Ferrari alla crescita del Nav: "Nel 2024 il valore netto degli attivi (Nav) per azione di Exor è aumentato del 9%, sottoperformando il nostro benchmark, l'Msci World Index, di 15,8 punti percentuali. A determinare la crescita del nostro Nav per azione quest'anno è stata soprattutto l'eccellente performance della nostra società più grande e di maggior valore, Ferrari, che ha registrato un incremento del 35%".

A fine febbraio Exor ha completato la cessione di una quota del 4% di Ferrari, riducendo la sua partecipazione dal 24% al 20% e incassando circa 3 miliardi di euro. "Questa operazione riduce la concentrazione del nostro portafoglio e al contempo fornisce le risorse per una nuova significativa acquisizione", ha scritto Elkann nella lettera agli azionisti. "Il nostro sostegno a Ferrari e la nostra fiducia nel potenziale della società rimangono invariati".

Guardando al futuro, Elkann ha ribadito l’impegno di Exor verso l’innovazione e il progresso sociale: "Nel 2025 Exor continuerà a rafforzare l'impegno nel sostenere il progresso sociale e tecnologico attraverso iniziative come Matabì, il nostro progetto educativo con la Fondazione Agnelli, e l'Italian Tech Week". Ha inoltre sottolineato l’importanza del secondo fondo da 75 milioni di euro per il supporto agli imprenditori italiani nel mondo delle startup.

Sul fronte delle partecipate, Elkann ha parlato delle sfide di Stellantis nel 2024: "Stellantis ha registrato risultati molto deludenti a causa di una combinazione di fattori esterni e interni. Ora ci stiamo concentrando sul lancio di nuove auto, adattando i piani per garantire che arrivino sul mercato al momento opportuno i modelli giusti, con motorizzazioni adeguate". Tuttavia, ha evidenziato la crescita della joint venture Leapmotor International, che ha generato ricavi per oltre 4 miliardi di euro (+90% rispetto al 2023) e ha raggiunto la redditività nel quarto trimestre.

Sul fronte sanitario, Exor ha aumentato la partecipazione in Philips al 18,7%, nonostante le difficoltà del settore: "Il 2024 è stato un anno generalmente difficile per le aziende che operano nel campo della salute a causa della debolezza del mercato cinese e della continua normalizzazione post-Covid, che hanno portato a risultati più contenuti".

Per quanto riguarda Cnh, Elkann ha riconosciuto le difficoltà dell’azienda, che ha visto le vendite nette calare del 23% rispetto all'anno precedente. Tuttavia, ha espresso fiducia nel nuovo Ceo Gerrit Marx, affermando che "l'attuale rallentamento rappresenta un'opportunità per rafforzare l'azienda, concentrandosi in particolare sulla riduzione dei costi della catena di approvvigionamento, sul miglioramento dell'operatività e sull'accelerazione dello sviluppo delle tecnologie per l'agricoltura di precisione".

Infine, Elkann ha ricordato la recente scomparsa di Ratan Tata: "Riflettendo sugli ultimi dodici mesi, mi sono tornate in mente le sagge

parole del mio caro amico e mentore, Ratan Tata: 'è nei momenti difficili che si impara di più, quindi forse non bisognerebbe temerli'. Il suo prezioso consiglio mi è stato da guida... Ratan lascia un'eredità straordinaria".

Commenti
Disclaimer
I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica