Il Bayern si rialza e sorpassa lo Schalke. Francia, Bordeaux a picco e Lione al top

Nella sfida al vertice della Bundesliga, i bavaresi battono 2-1 lo Schalke e sono primi. Rivoluzione in Francia: Lione, Montpellier e Auxerre primi. Bordeaux e Marsiglia secondi con una partita da recuperare. Olanda, il Twente resiste. Veleni arbitrali in Portogallo

GERMANIA. Quasi a specchiarsi nella Premier League inglese, anche in Bundesliga è tempo di sfide per il titolo. Alla Veltins Arena di Gelsenkirchen, così come nel big match di Manchester tra United e Chelsea, è però l'inseguitrice a vincere e ad effettuare il sorpasso. Tra Schalke 04 e Bayern Monaco, infatti, finisce 2-1 per i bavaresi, che ora sono primi con un punto di vantaggio sui Knappen. Una vittoria pesantissima, firmata da Ribery e Muller con un uno-due fulmineo a metà primo tempo. Successo ancor più pesante perché ottenuto giocando in dieci per tutto il secondo tempo dopo l'espulsione di Altintop. Inutile il gol di testa del solito Kuranyi, il Bayern Monaco continua il suo momento d'oro e affronta con più fiducia il ritorno di Champions contro il Manchester. Perde il passo delle prime della classe il Bayer Leverkusen, che a Francoforte chiude il primo tempo in vantaggio per 2-1 (doppietta del capocannoniere Kiessling) e finisce per perdere 3-2, scivolando a -6 dal Bayern. Ancora bene il Borussia Dortmund, che ora insidia le Aspirine a un solo punto dal terzo posto: al Westfalen Stadion finisce 2-1 la sfida contro il Werder Brema quinto in classifica. Misero 0-0 con l'Hannover per l'Amburgo, ormai concentrato solo sull'Europa League e sulla possibilità di giocare la finale in programma nello stadio di casa; dilaga il Wolfsburg contro l'Hoffenheim (gol dell'azzurro Barzagli nel 4-0), mentre lo Stoccarda vince 2-1 in rimonta sul Borussia Moenchebgladbach (rete decisiva dell'ex Fiorentina Kuzmanovic). In coda torna a sperare l'Hertha Berlino, sempre ultima ma comunque ancora in gioco dopo il 3-0 esterno sul Colonia.
FRANCIA. LaLigue 1 continua ad essere il campionato più emozionante d'Europa. In nessun altro torneo nazionale, a sole sette giornate dal termine, ben sei squadre sono ancora in corsa per il titolo. Succede quindi che i campioni in carica del Bordeaux, alla guida del campionato fin da settembre, si ritrovino addirittura quarti. I Girondins incappano in una pesante sconfitta interna per mano del non irresistibile Nancy e vengono in un colpo solo superati da tre squadre, ora appaiate in cima alla classifica. Sono il Lione, in grande crescita dopo la vittoria per 3-1 nel derby di Champions contro lo stesso Bordeaux e protagonista di una vittoria in rimonta a Rennes (2-1 con gol di Bastos e Lopez); il Montpellier, fermato sullo 0-0 dal Monaco; e l'Auxerre, che non va oltre l'1-1 con il Paris Saint Germain. Morale: tre squadre prime a pari merito a 57 punti e Bordeaux che segue a una lunghezza ma con un match da recuperare. A quota 56 anche il Marsiglia, che mercoledì gioca il posticipo contro il Sochaux con la possibilità di trovarsi primo in solitaria. Sesto e sconfitto a Valenciennes, frena il Lilla. Ma i Dogues, con 54 punti, possono ancora sognare il successo finale.
SCOZIA. Risultati speculari e nessuna novità nella Scottish Premiership, dove Rangers e Celtic vincono entrambi per 1-0 e il distacco di 10 punti tra i protestanti capolista e i cattolici secondi non accenna a diminuire. I Rangers si limitano a regolare per 1-0 l'Hamilton ad Ibrox Park con il gol di Edu, mentre il Celtic a Edimburgo batte 1-0 l'Hibernian con il rigore di Robbie Keane.
PORTOGALLO. È il derby del Minho tra Sporting Braga e Vitoria Guimaraes la partita più emozionante di giornata. Il 3-2 finale, che consente agli Arsenalistas di Braga di rimanere a tre punti dal Benfica capolista (che stasera nel posticipo contro l'Associaçao Naval potrebbe riportarsi a +6), matura dopo 4 rigori e 4 espulsioni. Dopo 10' l'arbitro fischia un rigore inesistente al Guimaraes, salvo poi ritrattare e convalidare l'1-0 per gli ospiti, viziato da un fallo di mano. Pochi minuti e fischia il primo rigore per lo Sporting, stavolta per un mani sacrosanto. Il delirio arriva nella ripresa, quando prima viene decretato il secondo rigore per il Braga per un fallo fuori area, poi un rigore per il Guimaraes per un fallo sacrosanto. Il risultato è 2-2 al 91', quando si scatena l'inferno. Il Vitoria, già in dieci, vede espulsi tre suoi uomini tra il 93' e il 97' e il Braga si vede fischiare a favore il terzo penalty del match per un fallo anche stavolta inesistente. Convincenti le vittorie del Porto per 4-1 sul Maritimo (doppietta di Radamel Falcao) e dello Sporting Lisbona sul Rio Ave (5-0, tripletta di Yannick).
OLANDA. Un po' più vicino al titolo il Twente. Anche l'Ajax e il Psv, inseguitori infaticabili, vincono come la capolista, ma ora le giornate che separano la squadra di Enschede dalla vittoria finale sono solo quattro. In casa del VVV Venlo Nkufo e Ruiz firmano il 2-0 che proietta il Twente a 77 punti.

Faticano molto di più Ajax e Psv per salire rispettivamente a 73 e 72. I Lancieri risolvono solo nel recupero la gara con l'ADO Den Haag terzultimo grazie al gol di Alderweireld, mentre i biancorossi di Eindhoven battono il Willem II penultimo solo dal dischetto.

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