Buenos Aires, arriva la «stangata» per chi acquista dai vù cumprà

Dopo l'appello dei commercianti, il Comune rafforza i controlli contro gli abusivi, e nel mirino finisce anche chi compra borse e merce contraffatta: si rischiano multe fino a mille euro. De Corato: «Chi acquista dagli abusivi alimenta la criminalità organizzata»

Si comincia da corso Buenos Aires, ma anche le altre zone dell'abusivismo saranno presto sotto stretto controllo. Lotta dura agli abusivi, e a finire nel mirino sarà anche chi compra borse e merce contraffatta. Chi viene sorpreso a contrattare con i vù cumprà rischia una multa da 500 a mille euro. Il Comune accoglie l'appello arrivato questa mattina dai commercianti di corso Buenos Aires, che hanno protestato già nei giorni scorsi per una presenza diventata insopportabile di abusivi di fronte alle loro vetrine. Il picco ovviamente il sabato e la domenica pomeriggio, quando il giro di affari è più allettante. E per scoraggiare il fenomeno, è la richiesta, va colpito duramente anche chi compra. Il vicesindaco Riccardo De Corato ha ammesso che finora in zona è stata data solo una multa e oltre un anno fa a chi ha acquistato, ma la sanzione è prevista dalla legge e «accogliamo la richiesta, partiranno controlli severi. Finora abbiamo tollerato, ma così si va ad alimentare la criminalità organizzata, quindi facciamo un appello ai milanesi ad acquistare solo dai commercianti regolari». O a loro rischio e pericolo di svuotare comunque il portafogli, addirittura più che per una borsa griffata.


Nella zona arriveranno anche più divise, dopo l'accordo con il prefetto Gian Valerio Lombardi, che ha incontrato ieri i rappresentanti dei commercianti, e quello siglato stamattina con De Corato a Palazzo Marino. Ci saranno anche più pattuglie dei vigili, dalle 11 alle 19.30 tutti i giorni, e arriverà una squadra di vigili in borghese (oggi attivi in zona Duomo) finchè la situazione non si sarà normalizzata.

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