La cittadella della giustizia entro il 2015 a Porto di mare

Sarà la prima in Italia e ospiterà carcere e tribunale. Previsti anche alloggi per il personale. Un miliardo il costo previsto

«Sulla realizzazione della cittadella della giustizia c’è l’accordo di governo, istituzioni locali, magistrati e avvocati. Entro giugno 2009 sarà firmato l’accordo di programma». Il presidente della Regione Roberto Formigoni non nasconde la propria soddisfazione, al cospetto del ministro della Giustizia Angelino Alfano, per il decisivo passo avanti verso la realizzazione di «un progetto ambizioso, con il quale Milano riunirà in una sola struttura carcere, tribunale, tribunale dei minori e alloggi per il personale».
L’obiettivo è cominciare i lavori entro il 2010 per completarli nel 2015. «Abbiamo individuato l’area idonea, che per legge deve essere compresa nel Comune di Milano - spiega il sindaco Letizia Moratti -. Si tratta di Porto di Mare, una zona che si estende per un milione e 200mila metri quadrati e che è servita da metropolitana, autostrada Milano-Bologna e aeroporto di Linate.
La cittadella della giustizia migliorerà la qualità della vita dei detenuti, aumenterà l’efficienza dell’operato di magistrati e avvocati, valorizzerà un’area che oggi non è utilizzata in modo adeguato e permetterà di riqualificare, nel rispetto dei vincoli monumentali, gli edifici che adesso ospitano il tribunale e San Vittore». Il progetto sarà quasi completamente autofinanziato, attraverso la valorizzazione degli edifici storici e l’aiuto dei privati.
Il governo, però, non farà mancare il proprio appoggio. Anche perché il costo totale delle opere potrebbe superare il miliardo di euro. «Se, come crediamo, i lavori saranno conclusi entro il 2015 Milano sarà la prima città italiana a ospitare una cittadella della giustizia - afferma il Guardasigilli Alfano -. Con questo progetto si riuscirà ad ammodernare strutture giudiziarie e carcerarie e a rivitalizzare il cuore del centro di Milano attraverso la riqualificazione di edifici storici».
«Il nostro obiettivo - continua il governatore Formigoni - è dotare la città di strutture efficienti e ovviare alla fatiscenza delle attuali sedi di tribunale e carcere di San Vittore.

Il processo è cominciato due anni fa, oggi finalmente siamo in grado di prevedere un calendario dei lavori. Abbiamo già dato mandato a Infrastrutture lombarde Spa di studiare la fattibilità del progetto dal punto di vista economico e finanziario».

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