Sangue tra i pendolari e panico alla Gare du Nord: attacco choc a Parigi

Un uomo ha accoltellato diverse persone alla stazione ferroviaria Gare du Nord a Parigi. Per la polizia non si tratterebbe di un attacco terroristico

Sangue tra i pendolari e panico alla Gare du Nord: attacco choc a Parigi

Panico in Francia, nella stazione ferroviaria Gare du Nord di Parigi, dove nelle prime ore del mattino un uomo ha accoltellato sei persone, tra cui un agente di polizia. Non sono ancora chiare le ragioni del gesto. Un poliziotto non in servizio ha ferito l'assalitore, che ha in seguito dichiarato di avere la cittadinanza algerina, prima di essere raggiunto da alcuni colleghi in divisa. L'aggressore è stato arrestato e trasportato in ospedale, dove si troverebbe in prognosi riservata per un proiettile che l'ha raggiunto al torace.

Terrorizzati i passeggeri dei treni e della RER, la metropolitana regionale, solitamente molto affollata, dove arrivano tutti i pendolari che abitano nella banlieue nord. La RER B, in particolare, collega a Parigi sia l'aeroporto Charles de Gaulle (a nord) sia quello di Orly (a sud). Situata in rue de Dunkerque, nel decimo arrondissement della capitale, la Gare du Nord è considerata la prima stazione d'Europa e la terza mondiale per flusso di passeggeri, con circa 700.000 persone al giorno e oltre 220 milioni visitatori all'anno.

Cosa è successo a Parigi

La vicenda è ancora molto frammentata. Dalle indiscrezioni emerse un uomo, delle quali non sono state diffuse le generalità, è stato arrestato in mattinata nella stazione ferroviaria Gare du Nord di Parigi, immediatamente dopo un attacco con un coltello avvenuto intorno alle 6.45.

Una fonte della polizia, che ha voluto mantenere l'anonimato, ha precisato che le persone colpite dall'uomo - tra le quali quattro utenti della stazione e un agente di polizia di frontiera (PAF) - hanno riportato ferite lievi. In un secondo momento, gli agenti - due poliziotti, della PAF e della Compagnia delle reti notturne (CNR) - hanno immobilizzato il sospetto dopo avere aperto il fuoco contro di lui, ferendolo leggermente.

Per la stessa polizia, ha aggiunto un'altra fonte citata da Le Parisien, si sarebbe trattato di un atto criminale e non di un attacco terroristico. La procura di Parigi ha aperto un'inchiesta per tentato omicidio affidata alla polizia giudiziaria.

L'attacco alla stazione ferroviaria

Bfmtv ha fatto sapere che i feriti sono stati assistiti dai servizi di emergenza sul posto in relativa emergenza. Un soggetto ha una ferita superficiale alla scapola, mentre gli altri avrebbero ferite lievi.

L'aggressore avrebbe agito utilizzanto un'arma bianca che probabilmente si è costruito da sé, forse un punteruolo. Anche le circostanze e le motivazioni dell'individuo rimangono poco chiare. L'episodio, come detto, ha provocato un'ondata di panico fra i passeggeri della stazione.

L'uomo ha spiegato di avere la cittadinanza algerina ai poliziotti dopo l'arresto. Nato nel 1991, il giovane è ricoverato in ospedale con tre ferite di arma da fuoco al torace.

Le parole del ministro Darmanin

Un perimetro di sicurezza è stato istituito dalla polizia attorno alla stazione che, sempre molto affollata soprattutto al mattino, continua a funzionare nonostante alcuni treni bloccati e arrivati o partiti in ritardo. In particolare, il traffico delle linee principali, dei treni TER, RER e Ile-de-France risulta interrotto sia in partenza che in arrivo dalla Gare du Nord.

In un tweet, il ministro dell'Interno francese, Gérald Darmanin ha ringraziato le "forze di polizia per la loro reazione efficace e coraggiosa" e si è recato immediatamente sul posto dell'attentato. "Un individuo ha ferito diverse persone questa mattina alla Gare du Nord. È stato rapidamente neutralizzato. Grazie alla polizia per la loro risposta efficace e coraggiosa", ha scritto il ministro. Sul posto si sono recati anche il prefetto di Parigi, Laurent Nuñez, e la sindaca Anne Hidalgo.

Darmanin ha spiegato che l'assalitore si trova in ospedale "fra la vita e la morte". Il ministro, che ha parlato in un'improvvisata conferenza stampa alla Gare du Nord, ha detto che l'uomo "non aveva documenti con sé e non è stato ancora identificato". Il ministro non ha confermato le "voci" secondo le quali l'assalitore avrebbe gridato qualcosa al momento dell'attacco.

Darmanin ha quindi aggiunto che "due poliziotti hanno sparato per 3 volte, riuscendo a neutralizzare" l'assalitore. Uno dei poliziotti intervenuti ha sparato mentre non era in servizio, e stava rientrando a casa dopo la fine del turno. Era armato nel quadro del dispositivo anti attentati "voyager proteger".

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