Assalto a un centro per migranti: estremisti di sinistra arrestati in Francia

Il gruppo è stato fermato nei pressi del centro di detenzione amministrativa di Vincennes, vicino a Parigi. Tra i 12 fermati vi è anche un italiano, schedato come "minaccia per la sicurezza dello Stato"

Assalto a un centro per migranti: estremisti di sinistra arrestati in Francia
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La sera del 31 dicembre, 12 persone legate ad ambienti di estrema sinistra sono state arrestate in Francia, a Vincennes. L’emittente radiofonica Europe 1 ha riferito che i soggetti fermati, tra cui uno di origine italiana già noto alle forze dell’ordine e schedato come “S”, ovvero “minaccia per la sicurezza dello Stato”, avevano pianificato un’evasione dal centro di detenzione amministrativa (Cra) di alcuni migranti lì rinchiusi.

I fermi sono scattati in prossimità dell’edificio, dove la polizia ha intercettato il gruppo mentre stava per passare all’azione. In un furgone parcheggiato lì vicino è stato trovato materiale utile a creare delle bombe incendiarie molotov. Non è stata resa nota la nazionalità delle altre persone coinvolte, ma pare che non avessero dei precedenti penali. La sicurezza attorno al Cra di Vincennes-Parigi era stata già rafforzata a seguito dell’evasione di 11 detenuti avvenuta lunedì 25 dicembre.

Stando a quanto riferito dalle forze dell’ordine, i fuggitivi sono riusciti a lasciare la struttura dopo essere saltati dalla finestra di una stanza a sei metri di altezza e aver superato il muro di cinta e il filo spinato. Gli agenti si sono accorti dell’incidente solo mezz’ora dopo, perché una telecamera esterna posizionata lungo la via di fuga dei migranti era difettosa. Il prefetto locale ha affermato che “la sicurezza del centro verrà rafforzata, sia a livello di personale, sia a livello di dispositivi tecnologici”. L’ufficiale ha anche spiegato che nessuno degli evasi risulta schedato come “S”, ma che tutti sono immigrati irregolari noti per la reiterazione dei reati. Una categoria, questa, che il ministero dell’Interno ha indicato come bersaglio prioritario per la detenzione nei Cra. “Il risultato è una popolazione più difficile da gestire, con numerosi incidenti. Sabato vi è stato un altro tentativo di fuga e l’incendio di diversi materassi”, ha dichiarato il prefetto. “A volte vi sono anche azioni esterne, come i petardi sparati contro il centro alle 21 sempre del 25 dicembre”.

Il tema dell’immigrazione, e soprattutto della gestione degli irregolari, è tornato al centro del dibattito d’Oltralpe dopo l’approvazione del controverso disegno di legge che prevede criteri più severi per il ricongiungimento familiare, un inasprimento delle politiche sull’assistenza sociale, il recupero di reato di soggiorno illegale e cambiamenti al processo di regolarizzazione.

Il decreto, passato grazie ai voti della destra di Marine Le Pen, ha provocato diversi malumori nella compagine di governo di Emmanuel Macron, tanto che il ministro della Salute si è dimesso all’indomani della fumata bianca.

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