Adinolfi:"Miss Finlandia? Il politically correct ci impone questa post-verità"

Mario Adinolfi interviene sull'elezione di una donna di colore a Miss Finlandia: "Nel tempo della post-verità il totalitarismo politically correct vuole imporre come verità ciò che verità, in tutta evidenza, non può essere"

Adinolfi:"Miss Finlandia? Il politically correct ci impone questa post-verità"

Nel dibattito tra verità e post-verità si inserisce anche l'elezione, assai discussa sul web, della nuova Miss Finlandia. Tutti si sarebbero aspettati una stangona bionda di due metri e, invece, ha vinto una donna di colore. Su questo anche Mario Adinolfi, giornalista e leader del Popolo della Famiglia, ha voluto dire la sua.

"Per capire il dibattito su verità e post-verità basta guardare questa foto: in termini di verità, può esser vero che la donna di colore sia stata eletta Miss Finlandia?", si chiede Adinolfi secondo cui:"In termini di verità sì, rispetto alle altre concorrenti oggettivamente assai più avvenenti, è lei Miss Finlandia" ma "Il tempo della post-verità non è il banale affermarsi delle fake news. No, il gioco è più complesso". "Nel tempo della post-verità - spiega Adinolfi sul suo profilo Facebook - il totalitarismo politically correct vuole imporre come verità ciò che verità, in tutta evidenza, non può essere".

"Il pericolo va molto oltre il cortiletto del grillismo, del popolo del web, dei tribunali della gggente.

Il vero pericolo - conclude - è che vogliono imporvi per vero e anche per giusto, ciò che vero non è e giusto non può essere. Costruendo per i riottosi un cordone di fittizi sensi di colpa. E di conseguente massacro mediatico".

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