Maltempo, un morto in Basilicata Danni e paura in tutta Italia

La forte ondata di maltempo sta provocando anche problemi alla circolazione ferroviaria. Situazione difficile in Alto Adige, Emilia-Romagna e in Sicilia

Maltempo, un morto in Basilicata Danni e paura in tutta Italia

Il maltempo che sta imperversando sull’Italia ha provocato la sua prima vittima. Nel pomeriggio un 51enne ha perso la vita dopo essere stato travolto dalle acque di un canale a Pignola, piccolo comune in provincia di Potenza. Subito sono scattati i soccorsi. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno estratto l’uomo dal canale. Purtroppo, nonostante i tentativi di rianimazione da parte dei sanitari del 118, per il 51enne non c’è stato nulla da fare. L'uomo lavorava per conto dell'ufficio tecnico comunale e stava verificando i danni provocati dalle piogge nella zona.

Ma è tutta l’Italia ad essere finita nella morsa del maltempo. Forti disagi sono segnalati sulla circolazione ferroviaria, soprattutto nel Nord-Est. Regolare l'Alta Velocità, ad esclusione della direttrice Venezia-Milano dove, a causa del superamento del livello di guardia del fiume Tesina, il tratto di linea fra Vicenza e Grisignano è stato interrotto a scopo precauzionale. Sulla linea Brennero-Bolzano il traffico è sospeso nelle tratte Bronzolo-Brennero e Bolzano-Ponte Adige per le avverse condizioni meteo che hanno provocato frane in prossimità della sede ferroviaria. I collegamenti ferroviari sulla linea Bolzano-Merano sono garantiti nella sola tratta Merano-Ponte Adige. Al Brennero è stata interrotta la ferrovia tra Bolzano e il confine di Stato e l'Austria dal versante italiano non è più raggiungibile.

Da dati forniti da Meteotrentino nel corso di una video riunione della Protezione civile, a cui hanno partecipato il presidente della Provincia Autonoma di Bolzano Maurizio Fugatti, e il commissario del governo Sandro Lombardi, è emerso che sul Trentino sono caduti mediamente fra i 150 ed i 300 millimetri d'acqua, con punte vicine ai 500 in val Noana.

Le precipitazioni dovrebbero cessare durante la notte ma già da domani è probabile un ulteriore, seppur debole, peggioramento. Precipitazioni importanti, nevose anche a bassa quota, sono attese anche nella giornata di martedì. Il tempo dovrebbe migliorare fra mercoledì e giovedì. Preoccupazione per il rischio valanghe: attualmente si è al grado 4 tendente al 5, il più alto, a causa della neve caduta in quota, fino a circa 2 metri, e non ancora consolidata. In Alto Adige sono almeno 10mila le utenze che sono attualmente senza corrente elettrica.

Danni e paura anche nel Veneto. Dal tardo pomeriggio i vigili del fuoco stanno operando a Vicenza in zona Settecà e Torri di Quartesolo per l'esondazione della roggia Caveggiara. In alcuni punti l'acqua ha raggiunto oltre un metro allagando i piani bassi delle abitazioni. Oltre 20 persone portate in salvo. Nella Regione sono stati oltre 600 gli interventi effettuati dai pompieri nella giornata di oggi. Più della metà riguardano la sola provincia di Belluno, la più colpita dalle precipitazioni, con 100 vigili al lavoro. Operazioni di soccorso sono state effettuate anche a Treviso e Venezia.

Situazione difficile anche in Emilia-Romagna a causa dell’esondazione del fiume Panaro nel Modenese, dovuta alla rottura di un argine tra Gaggio di Castelfranco e Nonantola. In quest'ultimo comune l'acqua è arrivata fino alla zona del centro. Sono una sessantina finora le famiglie evacuate da questa mattina nel Modenese a causa dell'esondazione. Per garantire loro la massima sicurezza, sono state individuate 4 aree di accoglienza, Covid, non Covid, quarantenati e in attesa di tampone, insieme alla contestuale riorganizzazione dell'assistenza sanitaria (Usca). Circa 300 persone hanno trovato alloggio presso parenti. Le squadre di Aipo sono al lavoro per la chiusura della falla di 70 metri lineari aperta nell'argine del Panaro: se non ci saranno imprevisti l’opera sarà compiuta entro le prossime 24 ore. Sorvegliata speciale resta la piena del fiume Secchia, il cui colmo di piena è atteso nelle prossime ore. Allagamenti e danni sull'appennino bolognese.

Il maltempo non sta risparmiando la Calabria dove si registrano temporali e forti raffiche di vento in più zone della Regione. Problemi a Reggio Calabria a causa di allagamenti di strade e scantinati. In città è anche caduto qualche albero con il vento che ha anche danneggiato la copertura di alcune case. Sono decine gli interventi dei vigili del fuoco. Danni anche in Sicilia: la zona tra Catania a Messina è sferzata da forti nubifragi. La pioggia è intensa ed il vento soffia forte da Ponente con raffiche intorno ai 25 nodi. Frane, allagamenti e smottamenti hanno costretto all'evacuazione di alcuni abitanti dalle loro case, in particolare a Terme Vigliatore dove un fiume di acqua, fango e detriti ha inondato strade, garage e abitazioni.

Paura a Catania dove si segnalano numerosi allagamenti. Il maltempo non ha risparmiato nemmeno la Sicilia occidentale, in particolare Palermo e la sua provincia. Molti gli allagamenti, coinvolta anche la zona di Mondello. Piogge intense anche nel Ragusano.

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