Una realtà in grande ascesa con modelli sportivo-eleganti

Tudor ha voluto ricordare al pubblico i suoi 68 anni di storia con una mostra itinerante degli orologi più emblematici, inaugurata a Milano in ottobre, proseguita a Roma in novembre e che vedrà il suo atto finale a Napoli a partire dall'11 dicembre. Un'iniziativa favorita anche dalla presentazione nel 2014 della ultime varianti della collezione Heritage, punto d'incontro tra passato, presente e futuro del brand. In particolare, il Black Bay, lanciato nel 2012, è riproposto oggi con uno spirito nuovo, più freddo e pungente, che sottolinea la natura originale dei Tudor Submariner, veri orologi-strumento per immersione. Le linee d'insieme e il vetro bombato (zaffiro nella versione attuale) di questo modello, infatti, fanno riferimento al primo «subacqueo» del marchio, il Tudor Submariner (ref. 7922) del 1954, che ha fornito lo spunto anche per il design del quadrante; le lancette snowflake, poi, erano state introdotte dalla Maison, a partire dal 1969 fino agli inizi degli Anni '80. Sulla cassa in acciaio da 41 mm, impermeabile fino a 200 metri, spicca il rivestimento esterno del tubo della corona in alluminio anodizzato colorato nella tonalità blu in armonia con il disco graduato con scala sessagesimale della lunetta girevole unidirezionale. Il quadrante nero crea un contrasto netto con la scala della minuteria argentata e con la marcata luminescenza degli indici geometrici delle ore.

Il movimento automatico è l'affidabile calibro Tudor 2824. Due i cinturini disponibili: il primo regolabile, in tessuto con una trama complessa di fili blu, e il secondo a scelta tra un cinturino in pelle invecchiata (cromia blu notte) e un bracciale in acciaio.

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