Un gigantesco drone operativo: la foto che inchioda la Cina

La Cina sta per introdurre il WZ-9 Divine Eagle. Il gigantesco drone a doppia fusoliera con radar avanzati potrebbe essere pronto ad effettuare operazioni ad alta quota e lunga durata nel Mar Cinese Meridionale

Un gigantesco drone operativo: la foto che inchioda la Cina
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La Cina può contare sulla quasi operatività di un nuovo, gigantesco, drone. Alcune immagini satellitari di Planet Labs hanno infatti immortalato il WZ-9 Divine Eagle nella base aerea di Ledong, nel Mar Cinese Meridionale, a dimostrazione del fatto che il velivolo sarebbe prossimo all'entrata in servizio. Stiamo parlando di un drone a doppia fusoliera altamente strategico, di una sorta di "camion sensore" senza equipaggio ad alta quota e lunga durata (HALE), che trasporta più radar in grado di individuare e tracciare bersagli dislocati su vaste aree.

Il drone WZ-9 Divine Eagle

Secondo quanto riportato dal sito The War Zone, il WZ-9 è stato avvistato nella citata base di Ledong, sull'isola di Hainan, nei primi giorni di dicembre. Sappiamo ancora poco di questo velivolo. Sulla base di quanto fin qui emerso, parliamo di un drone alimentato da un singolo motore a reazione montato in un pod della navicella in cima all'ala principale tra le sue due code verticali. L'apertura alare è di circa 45 metri, anche se la sua lunghezza complessiva è di poco inferiore ai 15. Per fare un confronto, lo Uav statunitense RQ-4 Global Hawk HALE ha un'apertura alare di poco meno di 40 metri e una lunghezza di 14,5.

Stando ad alcune indiscrezioni, il Divine Eagle potrebbe contare su almeno due grandi radar laterali (SLAR), uno in ogni fusoliera rivolto verso l'esterno, presumibilmente dotato di capacità di indicatore di bersaglio mobile a terra e indicatore di bersaglio mobile in aria (GMTI/AMTI), nonché della capacità di produrre immagini radar ad apertura sintetica (SAR). Il WZ-9 potrebbe aver effettuato il suo volo inaugurale nel 2015 ma, come detto, sappiamo ancora poco del nuovo jolly del Dragone, se non che Pechino potrebbe utilizzarlo per tracciare aerei e navi militari nemici (in primis statunitensi) su un'area molto ampia sopra il Mar Cinese Meridionale (e, almeno potenzialmente, anche oltre).

Pronto all'operatività?

L'attuale stato operativo del WZ-9 non è chiaro, ma la presenza di un Divine Eagle a Hainan da mesi potrebbe indicare che il drone si trova in una fase di test avanzata o addirittura semi-operativa, se non completamente operativa. Dalla base di Ledong, aspetto fondamentale, questo drone potrebbe monitorare ampie fasce del Mar Cinese Meridionale. L'esercito cinese, non a caso, lavora da anni per espandere le sue capacità anti-accesso e di interdizione dell'area (A2/AD) nella regione per aiutare Pechino a far valere le sue rivendicazioni.

Come parte della strategia A2/AD del PLA nel Mar Cinese Meridionale, i WZ-9 potrebbero volare su orbite più persistenti per lunghi periodi, coprendo aree più ampie rispetto alle loro controparti con equipaggio. In questa capacità, il WZ-9 sarebbe anche in grado di agire come una fonte altamente preziosa di consapevolezza della situazione e dati di puntamento, fornendo anche dati chiave per missili lanciati da aria, terra e navi.

Il Divine Eagle è inoltre abbastanza grande da poter assumere ruoli aggiuntivi, incluso quello di ripetitore di segnali di comunicazione. Potrebbe anche effettuare missioni nei pressi dell'isola di Taiwan e, più in generale, nell'intero Pacifico.

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