Esplode camino: 2 morti

Giacomo Legame

Un villino a due piani mansardato color rosa con un grosso squarcio sulla facciata. Così si presentava ieri mattina ai primi soccorritori la villa di Manziana in via Ponton di Sotto esplosa a causa di un termocamino difettoso. Nel villino immerso nel verde viveva una coppia di cinquantenni romani: Francesco P., 53 anni e Silvia C.,46 che hanno perso la vita nell’esplosione. I due sono stati estratti dalle macerie dai vigili del fuoco dopo tre ore di lavoro. L’uomo era proprietario di un albergo nella capitale, aveva due figli mentre la compagna ne aveva una che vive in Spagna.
Da quanto hanno ricostruito i carabinieri di Bracciano, guidati dal capitano Emanuele De Ciuceis, l’incidente sarebbe avvenuto lunedì sera intorno alle 23, quando alcuni abitanti della zona hanno sentito uno strano rumore. Usciti dalle proprie abitazioni, i vicini non hanno capito da dove in realtà provenisse il rumore e sono rientrati in casa. A dare l’allarme, ieri intorno alle 10,40, sarebbero stati i figli di Palazzesi che, giunti sul posto, hanno potuto appurare la disgrazia. Immediatamente hanno allertato il 112, spiegando in maniera confusionale quello che era accaduto.
Intanto il magistrato della procura di Civitavecchia, Edmondo De Gregorio, che da ieri mattina sta curando le indagini con i vigili del fuoco e i carabinieri di Manziana e Bracciano, ha dato l’autorizzazione a rimuovere le salme.

Al momento sono ancora in corso alcuni rilievi da parte del nucleo investigativo antincendi dei vigili del fuoco per risalire alle cause dell’esplosione che ha completamente divelto la porta d’ingresso del villino, due piani con mansarda. Al momento l’edificio è recintato e puntellato con alcuni sostegni in quanto pericolante.

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