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Quattro navi legate all'Iran hanno attraversato Hormuz. Trump: "'Pensiamo a un altro luogo per i colloqui"

Nei falliti colloqui di Islamabad Teheran ha proposto un'interruzione di 5 anni nell'arricchimento dell'uranio, ma gli Usa pretendono uno stop di 20 anni. Oggi iniziano i negoziati tra Israele e Libano. Venerdì a Parigi conferenza Paesi non belligeranti per missione a Hormuz

Quattro navi legate all'Iran hanno attraversato Hormuz. Trump: "'Pensiamo a un altro luogo per i colloqui"
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Una petroliera battente bandiera del Malawi ma di proprietà cinese ha attraversato lo stretto di Hormuz, lo stesso hanno fatto quattro navi legate all'Iran. Una sfida bella e buona dopo il blocco navale imposto da Donald Trump a seguito del fallimento dei colloqui di Islamabad. Il New York Times rivela un retroscena sul fallimento dei colloqui: l'Iran avrebbe proposto di sospendere per cinque anni (come periodo massimo) l'arricchimento dell'uranio, ma gli Stati Uniti sono stati fermi nel richiedere uno stop di almeno venti anni.

Il Pakistan prova a ricucire lo strappo offrendosi di ospitare un secondo giro di colloqui tra Usa e Iran, prima della fine del cessate il fuoco. INtanto Trump attacca la premier italiana Giorgia Meloni: "Non vuole aiutarci sull'Iran? Sono scioccato, pensavo avesse coraggio".

Wsj, più di 20 navi hanno attraversato Hormuz in ultime 24 ore

Più di 20 navi commerciali hanno attraversato lo Stretto di Hormuz nelle ultime 24 ore. Lo hanno riferito al Wall Street Journal due funzionari statunitensi.

Wsj: "Europa lavora a piano per dopo la guerra per Hormuz senza gli Usa

I paesi europei stanno elaborando un piano per una vasta coalizione di nazioni volta a favorire la libera circolazione marittima attraversi lo Stretto di Hormuz, prevedendo l'invio di navi sminatrici e altre unità militari. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti, secondo le quali il piano entrerebbe in vigore al termine della guerra e potrebbe escludere gli Stati Uniti.

Tesoro Usa non prorogherà le esenzioni sul petrolio dell'Iran

Il dipartimento del Tesoro Usa ha dichiarato che non rinnoverà l'esenzione temporanea dalle sanzioni che ha consentito la vendita di parte del petrolio iraniano, la cui scadenza è prevista tra pochi giorni. "Le istituzioni finanziarie devono essere consapevoli che il Dipartimento sta facendo leva sull'intera gamma di strumenti e poteri a sua disposizione ed è pronto ad applicare sanzioni secondarie nei confronti di chi continua a sostenere le attività dell'Iran", ha affermato il dipartimento in una nota.

Colloqui tra Israele-Libano a Washington costruttivi

I rappresentanti di Israele e Libano "hanno avuto discussioni costruttive sulle misure necessarie per avviare negoziati diretti tra i due Paesi". Lo si legge in una nota congiunta pubblicata dopo gli incontri a Washington. "Le parti hanno concordato di avviare negoziati diretti in una data e in un luogo da stabilirsi successivamente", si sottolinea.

Media, negoziatori Teheran richiamati da colloqui dopo spaccattura interna

Secondo fonti vicine ai negoziati, forti divergenze tra i membri della squadra negoziale iraniana hanno portato all'abbandono dei colloqui con gli Stati Uniti a Islamabad, in Pakistan, e al ritorno a Teheran l'11 aprile scorso. Lo riporta Iran International. Durante i negoziati di venerdì con gli Stati Uniti, il ministro degli Esteri Abbas Araghchi ha mostrato segni di flessibilità su alcune delle sue posizioni, in particolare per quanto riguarda la riduzione o l'interruzione del sostegno finanziario e militare al cosiddetto Asse della Resistenza, che comprende Hezbollah in Libano. Questo approccio ha suscitato una forte reazione da parte di Mohammad Bagher Zolghadr, segretario del Consiglio supremo per la sicurezza nazionale di Teheran. Zolghadr, informato sui colloqui, ha presentato un rapporto alla leadership e agli alti comandanti delle Guardie Rivoluzionarie. Il rapporto avrebbe evidenziato "deviazioni dal mandato della delegazione" e il coinvolgimento in discussioni che andavano oltre le direttive della leadership. A seguito di consultazioni ai vertici e con il coinvolgimento di Hossein Taeb, consigliere della Guida Suprema, sabato pomeriggio è stato emesso un ordine per l'immediato rientro della delegazione a Teheran.

Iran: Guterres, necessario riprendere seriamente i negoziati

Il diritto internazionale è "indispensabile", "senza di esso l'instabilità si diffonde, la sfiducia si acuisce e i conflitti sfuggono al controllo. Questo vale ovunque, e si applica con urgenza al conflitto in Medioriente. Non esiste una soluzione militare a questa crisi. Gli accordi di pace richiedono un impegno costante e la volontà politica. È necessario riprendere seriamente i negoziati". Lo ha dichiarato il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres. "Il cessate il fuoco deve essere preservato e, se necessario, prorogato", ha aggiunto.

Ministri Pakistan, Egitto, Turchia e Arabia Saudita a colloquio venerdì

I ministri degli Esteri di Arabia Saudita, Pakistan ed Egitto incontreranno questa settimana in Turchia il massimo diplomatico turco per colloqui su questioni regionali. Lo ha riferito oggi all'Afp una fonte del ministero. "Questo è il terzo incontro tra i quattro Paesi per discutere di affari regionali, non specificamente di Hormuz", ha affermato la fonte, che ha chiesto di rimanere anonima. I ministri si incontreranno a margine del forum diplomatico annuale che si terrà nel sud della Turchia e che si aprirà venerdì.

Trump: "Per colloqui con Iran stiamo pensando ad altro luogo, non Pakistan"

"Abbiamo in mente un altro luogo" per i colloqui con l'Iran. Lo ha detto Donald Trump in un'intervista al New York Post. "Si stanno muovendo delle cose ma non credo che sarà lì che faremo il nostro prossimo incontro", ha aggiunto il presidente riferendosi al Pakistan. 

Trump, colloqui con l'Iran potrebbero riprendere nei prossimi 2 giorni

I colloqui tra Stati Uniti e Iran potrebbero riprendere nei prossimi due giorni. Lo ha detto Donald Trump in un'intervista al New York Post

Libano: al via colloqui con Israele a Washington

Sono iniziati a Washington i colloqui diretti tra Israele e Libano, i primi in oltre 30 anni, in cui svolge il ruolo di mediatore il segretario di Stato americano Marco Rubio. Lo riportano i media americani. Presenti l'ambasciatore israeliano negli Usa, Yechiel Leiter, e l'ambasciatrice libanese Nada Hamadeh.

Fonti Usa: "Abbiamo tutti ingredienti necessari per accordo"

Gli Stati Uniti e l'Iran dispongono di "tutti gli ingredienti necessari per un accordo". Lo ha riferito a Fox News un alto funzionario americano. "Stanno succedendo molte cose tra oggi e domani. Abbiamo tutti gli ingredienti necessari per un accordo, ma non è ancora tutto pronto", ha detto la fonte, aggiungendo che il blocco dei porti iraniani da parte del presidente Donald Trump ha reso Teheran "davvero spaventata" e più incline a concludere un accordo.

Trump: "Meloni non vuole aiutarci? Sono scioccato. Il Papa? Non capisce quello che sta succedendo"

"Giorgia Meloni non vuole aiutarci nella guerra, sono scioccato": lo afferma Donald Trump parlando al telefono con il Corriere della Sera. "Piace il fatto che la vostra presidente non stia facendo nulla per ottenere il petrolio? - chiede il presidente - Piace alla gente? Non posso immaginarlo. Sono scioccato da lei. Pensavo che avesse coraggio, mi sbagliavo". Incalzato dal quotidiano di via Solferino il presidente Usa torna sul Papa: "Non capisce, e non dovrebbe parlare di guerra, perché non ha idea di quello che sta succedendo. Non capisce che in Iran hanno ucciso 42mila manifestanti lo scorso mese".

Venerdì a Parigi conferenza Paesi non belligeranti per missione a Hormuz

Il presidente francese Emmanuel Macron e il primo ministro britannico Keir Starmer presiederanno congiuntamente venerdì a Parigi una conferenza che riunirà i Paesi non belligeranti disposti a partecipare a una missione nello Stretto di Hormuz per proteggere la navigazione "quando le condizioni di sicurezza lo consentiranno". Lo ha annunciato l'Eliseo, aggiungendo che altri partecipanti prenderanno parte all'evento tramite videoconferenza. I partner europei e altri sono pronti a contribuire a una "missione puramente difensiva volta a ripristinare la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz", si legge nella dichiarazione

Ministro Esteri Egitto vola a Washington per un incontro con Rubio

Missione a Washington per il capo della diplomazia egiziana, Badr Abdelatty. Una nota il ministero degli Esteri del Cairo conferma che Abdelatty è partito per gli Stati Uniti dove è atteso un faccia a faccia con il segretario di Stato Usa, Marco Rubio, per parlare degli "ultimi sviluppi nella regione". Obiettivo della missione, dicono dal Cairo, è anche rafforzare i rapporti bilaterali. I media ufficiali egiziani sottolineano come l'Egitto abbia intensificato il lavoro a livello diplomatico per contenere l'escalation in Medio Oriente e ricordano la partecipazione del Cairo, con Ankara e Islamabad, alla mediazione per facilitare colloqui tra Iran e Stati Uniti. 

Macron: "Ho parlato con Pezeshkian e Trump, invito a riprendere i negoziati"

"Ieri ho avuto un colloquio con il presidente iraniano Masoud Pezeshkian e con il presidente americano Donald Trump. Ho invitato a riprendere i negoziati interrotti a Islamabad, a chiarire i malintesi ed evitare nuove fasi di escalation". È quanto scrive in un post sul social X il presidente della Francia Emmanuel Macron. "È essenziale, in particolare, che il cessate il fuoco sia rigorosamente rispettato da tutti e che includa il Libano", aggiunge, "è altrettanto importante che lo stretto di Hormuz venga riaperto, in modo incondizionato, senza controlli né pedaggi, nel più breve tempo possibile. A queste condizioni, i negoziati dovrebbero poter riprendere rapidamente, con il sostegno delle principali parti interessate".

L'Ue: "No a qualsiasi misura che impedisca passaggio da Hormuz"

"Rifiutiamo e continueremo a rifiutare qualsiasi misura o accordo che possa ostacolare la sicurezza marittima e che possa impedire la libertà di navigazione attraverso lo Stretto di Hormuz in conformità con il diritto internazionale". Lo afferma il portavoce della Commissione europa Anouar El Anouni nel corso del briefing giornaliero con la stampa, riferendosi sia alla chiusura da parte dell'Iran, che "sta causando danni", sia il blocco imposto dagli Stati Uniti. "Ci sono numerose iniziative sul tavolo, ma fondamentalmente, è molto semplice: vogliamo solo la libertà di passaggio sicuro per qualsiasi imbarcazione o nave attraverso lo Stretto di Hormuz", sottolinea il portavoce.

Teheran: "Arabia Saudita, Bahrein, Emirati, Giordania e Qatar paghino danni guerra"

Arabia Saudita, Bahrein, Emirati arabi uniti, Giordania e Qatar. L'Iran indica questi cinque Paesi chiedendo risarcimenti dopo la guerra che - secondo Teheran - ha provocato danni stimati in almeno 270 miliardi di dollari. Tramite l'ambasciatore iraniano alle Nazioni Unite, Amir Saeid Iravani, la Repubblica islamica fa sapere che a suo avviso Riad, Manama, Abu Dhabi, Amman e Doha dovrebbero risarcirla perché hanno consentito il loro territorio venisse utilizzato durante le operazioni militari di Usa e Israele contro l'Iran che erano state avviate il 28 febbraio e sono state fermate da una fragile tregua.

Croce Rossa consegna primo carico di aiuti in Iran dall'inizio della guerra

La Croce Rossa ha consegnato in Iran il suo primo carico di aiuti di emergenza dall'inizio della guerra, che dovrebbe soddisfare le esigenze di quasi 25.000 persone. Il Comitato Internazionale della Croce Rossa ha dichiarato oggi in un comunicato di aver inviato aiuti alla Mezzaluna Rossa iraniana (IRCS), tra cui cinque camion carichi di rifornimenti. Le provviste includono coperte, taniche, teloni, kit igienici e lampade solari. Il resto degli aiuti, trasportati da nove camion, verrà consegnato alla Croce Rossa Islamica (IRCS) entro la fine di questa settimana.

Riad chiede agli Usa di revocare il blocco navale

C'è il timore della chiusura dello Stretto di Bab al-Mandeb, sul Mar Rosso, tra i motivi principali che hanno spinto l'Arabia Saudita a fare pressione sugli Stati Uniti perché revochi il blocco navale entrato in vigore lunedì 13 aprile. Quello che per Riad sarebbe un durissimo colpo, infatti, è che Teheran decida, come rappresaglia, di chiudere, oltre allo Stretto di Hormuz, anche Bab al-Mandeb, che ora risulta fondamentale per le rimanenti esportazioni di petrolio saudita. 

Bbc: 3 navi legate all'IRan sono passate da Hormuz dall'inizio del blocco

I dati di tracciamento navale mostrano che quattro navi collegate all'Iran hanno attraversato lo Stretto di Hormuz nonostante l'inizio del blocco navale di Washington. Lo rivela un'analisi di Bbc Verify, il team dell'emittente britannica specializzato in analisi dei dati e uso di intelligence open-source (Osint). 

Reuters: "I team negoziali potrebbero rivedersi nel fine settimana"

Le squadre negoziali di Stati Uniti e Iran potrebbero tornare a Islamabad questa settimana per riprendere i colloqui volti a porre fine alla guerra, dopo che il fallimento dei negoziati del fine settimana ha spinto Washington a imporre un blocco ai porti iraniani. Lo scrive Reuters sul suo sito citando "un'importante fonte iraniana" coinvolta nei colloqui. Secondo la fonte una proposta per inviare nuovamente le rispettive delegazioni è stata condivisa con Washington e Teheran. "Non è stata fissata una data precisa - ha dichiarato - e le delegazioni terranno libere le giornate da venerdì a domenica".

Colpita nave nel golfo dell'Oman, incendio a bordo

Una nave portarinfuse è stata colpita da due proiettili non identificati nel Golfo dell'Oman, a circa 112 miglia nautiche a sud-est di Ras Al Hadd. Lo ha riferito l'Ukmto su 'X', spiegando che a bordo dell'imbarcazione colpita è scoppiato un incendio e una nave della marina pakistana ha prestato assistenza. Al momento non è ancora chiaro chi possa aver sferrato l'attacco.

Xi Jinping stila piano in 4 punti per pace e stabilità

Il presidente cinese Xi Jinping ha annunciato di voler svolgere "un ruolo costruttivo" per la pace e la stabilità in Medio Oriente e in quest'ottica ha presentato un piano in quattro punti al principe ereditario di Abu Dhabi, lo sceicco Khaled bin Mohamed bin Zayed Al Nahyan, in visita a Pechino. Lo rende noto l'agenzia di stampa Xinhua. La proposta include il rispetto del principio di coesistenza pacifica, del principio di sovranità nazionale, del principio dello stato di diritto internazionale e del coordinamento tra sviluppo e sicurezza, riporta la Xinhua.

WSJ: pressing Arabia Saudita sugli Usa per revocare il blocco di Hormuz

L'Arabia Saudita sta facendo pressing sugli Usa per revocare il suo blocco dello Stretto di Hormuz e tornare al tavolo dei negoziati. Lo scrive il Wall Street Journal (Wsj), citando funzionari arabi secondo cui gli esportatori di energia del Golfo temono che la mossa di Donald Trump di chiudere Hormuz possa indurre l'Iran possa compiere un'escalation e chiudere lo Stretto di Bab al-Mandeb, principale via d'uscita per il petrolio del Golfo Persico.

Xi Jinping: "Sovranità Paesi Medio oriente e Golfo va rispettata"

Il presidente cinese Xi Jinping ha rivolto un appello affinché venga rispettata la sovranità nazionale dei Paesi in Medio Oriente e nel Golfo. Lo riporta l'emittente cinese Cctv. "La sovranità, la sicurezza e l'integrità territoriale dei Paesi del Golfo in Medio Oriente - ha affermato Xi - devono essere sinceramente rispettate".

Come funziona il blocco dello Stretto

Non ci sono ancora informazioni esatte su come funziona il blocco navale deciso dagli Stati Uniti. Il comando dell’esercito degli Stati Uniti (Centcom) al momento non ha ancora fornito dettagli. Al momento, come ha scritto il Wall Street Journal che ha sentito un funzionario Usa, si sa che all’operazione partecipano più di 15 navi da guerra degli Stati Uniti. Ma secondo un altro funzionario sentito dall'agenzia Associated Press, non si troverebbero nel Golfo Persico. 

Petroliera cinese supera lo Stretto di Hormuz

Una petroliera cinese, la Rich Starry, ha attraversato lo Stretto di Hormuz dopo che è entrato in vigore il blocco navale deciso dal presidente americano Donald Trump. Lo rivelano i dati di MarineTraffic, LSEG e Kpler. La petroliera e la sua proprietaria, la Shanghai Xuanrun Shipping Co Ltd, sono state sanzionate dagli Stati Uniti per aver intrattenuto rapporti commerciali con l'Iran.

 

 

Gli Usa respingono proposta di Teheran sullo stop di 5 anni per arricchimento uranio

Secondo il New York Times il presidente americano Donald Trump ha respinto la proposta dell'Iran di sospendere il programma di arricchimento dell'uranio per 5 anni. Il vicepresidente JD Vance ha chiesto una sospensione di 20 anni nei negoziati del fine settimana, che com'è noto si sono conclusi senza un accordo il giorno prima dell'inizio del blocco militare statunitense dello Stretto di Hormuz. Il presidente Trump ha respinto l'offerta iraniana.

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