I fuoriclasse del tennis a Valletta Cambiaso

Sono stati resi noti i nominativi dei 22 tennisti direttamente ammessi al tabellone di singolare della sesta edizione del Genoa Open Challenger 2008 Fondazione Banca Popolare di Novara, sponsor principale per il secondo anno consecutivo dell'evento più atteso da tanti appassionati non solo genovesi.
Come noto, completano il tabellone a 32 partecipanti, i quattro giocatori provenienti dal torneo di qualificazione che inizierà domenica 31 sui campi dello SC Valletta Cambiaso, quattro «wild cards» concesse dagli organizzatori e due «special exempts». Guida l'elenco dei partecipanti il portoghese Frederico Gil accreditato della posizione 98 della classifica mondiale. Ma, certamente più interessante, sarà il ventottenne cileno Nicolas Massu, attualmente n° 125 mondiale, che all'età di ventiquattro anni raggiunse la nona posizione al mondo. Con quali intenzioni viene a giocare il challenger genovese? Se saranno quelle di risalire verso le posizioni di vertice, vedremo certamente del bel tennis. Al terzo posto il francese Thierry Ascione, una speranza sempre in attesa di sbocciare e attualmente n° 136 mondiale. A Valletta Cambiaso rivedremo i finalisti dell'ultima edizione il vincitore Flavio Cipolla (140 Atp) e il siciliano Gianluca Naso che non ha confermato il grande tennis messo in mostra nell'edizione 2007. Con Cipolla e Naso, al momento, altri quattro italiani guidati da Stefano Galvani (169), Paolo Lorenzi (215), Francesco Piccari (238) e Alberto Brizzi (261). Ritornano a Genova i francesi Eric Prodon (149) e Edouard Roger-Vasselin (181), l'austriaco Daniel Koellerer (145) che ricordiamo, in una passata edizione, poco sportivamente impegnato con Federico Luzzi. Drasticamente diminuite le presenze di atleti spagnoli, qui rappresentati da Adrian Menendez (246) e Josè Antonio Sanchez de Luna (256) e argentini che avevano affollato le precedenti edizioni. Se esaminiamo solo i numeri denunciati, potremmo affermare che edizioni precedenti, con un montepremi nominalmente inferiore, avevano convogliato a Genova tennisti con classifiche ATP più alte. Ma pensare che l'edizione 2008 sarà inferiore alle precedenti, è decisamente azzardato, perché le fortune di un torneo sono legate a più parametri talvolta anche non assimilabili tra loro.
Nell'albo d'oro del challenger genovese si ricordano tre successi che hanno parlato spagnolo e due la nostra lingua. Fu infatti di Oscar Hernandez la vittoria nella prima edizione del 2003. In finale l'atleta di Barcellona dominò un sempre valido Vincenzo Santopadre che il pubblico genovese ricoprì di simpatia e di caldi incoraggiamenti. Ancora un successo di lingua spagnola nella seconda edizione; questa volta è quello sudamericano del costaricense Juan Antonio Marin che regola in due set un altro sud americano, l'argentino Edgardo Massa. Bisogna attendere la terza edizione per assistere alla prima vittoria italiana. È quella di Potito Starace. Il tennista campano si afferma sul romano Flavio Cipolla in due set al termine di un ottimo torneo. Nella quarta edizione si ritorna a parlare spagnolo con la vittoria al terzo set di Gorka Fraile che stupisce tutti compreso Potito Starace per la sua continuità e combattività.

L'ultima edizione, quella del 2007, segna un ritorno al successo italiano in una finale entusiasmante tra il vincitore, l'indomabile Flavio Cipolla e il giovanissimo Gianluca Naso che infiamma tutto il Beppe Croce.
Per l'edizione 2008 tentare un pronostico è davvero difficile, specialmente ora, che i giochi di presenza a Genova sono ancora aperti.

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