I ministri europei a Genova per far partire il treno per Rotterdam

I ministri europei a Genova per far partire il treno per Rotterdam

(...) Non abbiamo ancora fissato la data, ma sicuramente ci vedremo entro marzo. In prima fila ci saranno come è naturale il ministro italiano Altero Matteoli e il suo collega olandese Carniel Eurlings». L’obiettivo è quello di mettere a frutto i soldi messi a disposizione dall’Unione Europea. «Ho di recente già firmato i finanziamenti per la Genova-Rotterdam, per la Torino-Lione e per il tracciato del Brennero - conferma ancora Tajani - Il finanziamento riguarda per il momento lo studio di fattibilità della stazione nel porto di Voltri come partenza per il tracciato europeo. L’incontro, che si terrà a Genova per rafforzare il ruolo strategico e la scelta della città nel progetto, è stato fissato allo scopo di verificare lo stato delle cose, decidere le priorità, individuare i punti su cui lavorare con più attenzione».
Progetti sì, ma con i primi soldi a disposizione e soprattutto con un punto fermo, quello della stazione di partenza. Un particolare che inorgoglisce Michele Scandroglio, in piena attività politica nonostante le festività in corso. «L’Europa per noi è meno lontana da quando Mario Mauro frequenta la nostra Liguria e supplisce all’abbandono del suo ruolo di rappresentante ligure da parte della già nullafacente Marta Vincenzi e alla scelta della sinistra ligure di non mandare un altro suo esponente in Europa - incalza il coordinatore regionale di Forza Italia - Oserei dire che anzi, per fortuna non abbiamo più rappresentanti di quel tipo all’Europarlamento, visto che anche in questa fine di legislatura l’onorevole Mauro ci sta dando una grossa mano che nessuno prima ci aveva dato».
La svolta annunciata dal vicepresidente del Parlamento europeo arriva a pochi giorni dal finanziamento da parte del Cipe, il comitato interministeriale per la programmazione economica, di un miliardo di euro per far ripartire il Terzo Valico. Un intervento che, pur deciso dal governo Berlusconi, è stato salutato positivamente anche dal governatore ligure Claudio Burlando, pronto ad ammettere che «stavolta i soldi sono veri». Riferimento neppure troppo velato a una politica di falsi annunci che in passato non aveva esentato neppure autorevoli esponenti del centrodestra.
Le buone notizie per la Liguria portate da Mauro però non si esauriscono con la Genova-Rotterdam. «Siamo qui nel levante ligure in particolare per spiegare le grandi opportunità che nel 2009 verranno offerte a quest’area - riprende il vicepresidente - Questo sarà l’anno della creatività e dell’innovazione tecnologica. E l’Unione europea ha stanziato importanti finanziamenti che potranno essere attivati in aree come la Val Fontanabuona, dove saremo presenti con un Open Day per promuovere il pacchetto di interventi. Sarà una grande opportunità per quelle imprese che hanno dimostrato grande capacità creativa, aziende anche piccole di artigianato, società che hanno grandi margini di miglioramento nel campo dell’innovazione tecnologica.

Un’occasione sorretta da un pacchetto di finanziamenti per il periodo 2007-2013 che aiuteranno ad affrontare meglio la crisi alle porte». Per essere un periodo in cui i politici vanno in ferie, i regali per la Liguria non sembrano da disprezzare.

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