Ibra e Ronaldo, acuti alla prima: Barça e Real avvio senza problemi

A Madrid vittoria per 3-2 sul Deportivo: gol di Raul, Ronaldo (rigore) e Diarra. Per Kakà solo un assist. Zlatan sigla l'ultimo gol nel facile 3-0 blaugrana sul Gijon. Bene il Valencia contro il Siviglia, solo pari per il Villarreal di Rossi Inizia bene il Bilbao, crolla l'Atletico Madrid

DEBUTTI PERFETTI. La prima giornata della Liga non ha mancato di dare conferme per i nuovi arrivi del campionato che si annuncia essere il più ricco di classe nel pianeta. Cristiano Ronaldo e Zlatan Ibrahimovic sono entrambi andati in gol, seppur senza brillare di luce propria. Il primo non ha sbagliato il primo rigore della stagione concesso alle Merengues, mentre il secondo ha apposto il sigillo a pochi minuti dalla fine su una vittoria mai in discussione per il Barça. Meno roboante la prima di Kakà, nel cui carniere si ritrova soltanto un assist per Benzema.
VIA AL DUELLO. Ma il tris d'assi Kakà-Ibra-Ronaldo non è che l'appendice di un duello che promette di infiammare Liga e Champions League da qui fino a maggio. E la prima non ha mancato di entusiasmare. Il Real Madrid ha faticato non poco per superare al Bernabeu il Deportivo La Coruna. Nonostante il vantaggio iniziale del capitano sempreverde Raul (tap-in a porta vuota dopo il palo colto da Benzema), il Real mette in mostra le sue carenze difensive e permette a Riki di pareggiare di testa. È ancora Raul a procurarsi il rigore trasformato da Ronaldo per il 2-1, ma è ancora la difesa madrilena ad addormentarsi per il 2-2 siglato da Valeron con un bel destro indisturbato scagliato dal limite. La parola fine sull'incontro la mette però Lassana Diarra, che rende onore al numero 10 che porta sulle spalle con un dribbling e una botta da fuori che incenerisce Aranzubia per il 3-2 finale. Molto meno combattuto invece il 3-0 del Camp Nou, dove il Barcellona regola uno Sporting Gijon mai in partita. Il primo gol del campionato lo firma il baby Bojan (poi infortunato per un risentimento muscolare che lo mette in dubbio per la sfida europea contro l'Inter), che corregge in rete di testa da due passi. Poi sale in cattedra Dani Alves, che dalla destra prima scodella il cross perfetto per l'inzuccata del 2-0 di Keita e infine a dieci minuti dal termine si ripete imbeccando Ibra per un facile 3-0 in tuffo.
TERZI INCOMODI. La prima giornata - per quanto vale - consegna alla Liga un Valencia in grado di ripetersi a ridosso delle prime due. Nella partita più interessante del turno, la squadra guidata dal basco Unai Emery regola per 2-0 il Siviglia, altra candidata al ruolo di outsider. Decisiva l'espulsione nel primo tempo del centravanti maliano Kanoutè, che condiziona gli andalusi e consente a Mata ed Hernandez di far esultare il Mestalla.
DELUSIONI E SPERANZE. La palma di peggiori della settimana se la aggiudicano l'Atletico Madrid e il Racing Santander. I colchoneros incappano in un debutto orrendo, bastonati a Malaga con un 3-0 senza recriminazioni; i cantabri, invece, dopo essersi salvati in extremis la scorsa primavera, esordiscono con un 1-4 casalingo al Sardinero ad opera di un Getafe trascinato dalla tripletta dello scatenato Soldado. Buona partenza invece per l'Athletic Bilbao, che al San Mames regola solo nel finale l'Espanyol con un gol di Toquero. Nel derby tra neo-promosse il Saragozza la spunta sul Tenerife, mentre l'altra matricola - lo Xerez - paga cara l'emozione della prima volta con due espulsioni a Maiorca che facilitano il 2-0 della squadra di Palma.

Avvio non entusiasmante infine per il Villarreal di Giuseppe Rossi, che a Pamplona non va oltre l'1-1: in vantaggio con Cazorla, il Sottomarino Giallo viene raggiunto dall'ex Deportivo, l'uruguaiano "El Rifle" Pandiani.

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